UNS - La visione per la nuova Linea 2 metropolitana di Torino
Francesco S. | On 12, Apr 2026
Identità, innovazione, futuro: la proposta vincente di UNS per la Linea 2 di Torino si traduce in un sistema di trasporto pubblico contemporaneo e accogliente.
di Francesco Spaghi
Picture: Exterior of San Giovanni Bosco, Turin Metro Line 2. Photo credit: Produced by HISM, ©Extraordinary Commissioner Chiaia.
La visione di UNS per la nuova Linea 2 della metropolitana di Torino trasforma l’infrastruttura di trasporto in un punto di riferimento urbano riconoscibile per la città.
Guidata da tre principi progettuali distinti, la proposta vincente traduce la ricca storia di Torino in un sistema di trasporto pubblico contemporaneo e accogliente.
La proposta progettuale di UNS, in collaborazione con Settanta7, Mijksenaar, Frigorosso, 3BA e WSP, è stata selezionata da una giuria internazionale di esperti, presieduta da Dominique Perrault.
Riconosciuta per la sua reinterpretazione della metropolitana come atto di costruzione urbana, la giuria ha sottolineato come il progetto rafforzi il legame tra mobilità, spazio pubblico e contesto urbano.
Ha inoltre evidenziato come la proposta sia destinata a plasmare il modo in cui gli utenti si muovono, lavorano e vivono attraverso un design elegante e attentamente studiato, destinato a resistere alla prova del tempo.

Mole Giardini Station interior. Photo credit: Produced by HISM, ©Extraordinary Commissioner Chiaia
Il tessuto urbano esistente di Torino è centrale per il progetto del consorzio. La città è storicamente plasmata dal flusso, dai fiumi Po e Dora ai 18 chilometri di portici che influenzano gli spostamenti di residenti e visitatori. Pertanto, la Linea 2 interpreta questa eredità come un nuovo “fiume urbano”, trasparente ma vitale, che collega quartieri, storie e generazioni.
Tre pilastri complementari sono stati sviluppati per facilitare questo flusso: i principi del branding, l’esperienza di trasporto e le scale dell’identità. Insieme, queste idee posizionano l’infrastruttura come spazio pubblico e catalizzatore sociale, rafforzando l’orientamento, l’identità di quartiere e il modo in cui gli utenti vivono la città.
“Per la nuova Linea 2 della metropolitana di Torino, volevamo creare più di un semplice sistema di trasporto. Volevamo progettare un nuovo collegamento civico per l’intera città, che mettesse in dialogo diretto la storia e il futuro di Torino“, ha spiegato Ben van Berkel, fondatore e architetto principale di UNS. “Ciò che è particolarmente importante è che questa metropolitana sia veramente pubblica nello spirito: appare aperta, sicura e accogliente, con stazioni e ingressi che estendono lo spazio pubblico in modo che, in alcuni punti, il parco incontri la metropolitana e l’infrastruttura diventi parte dello spazio sociale condiviso della città.”
Architettura contemporanea in dialogo con il patrimonio
Torino è una città in continua evoluzione, plasmata tanto dall’atmosfera quanto dalla storia. I lunghi portici della città, il suo passato industriale e la sua più recente svolta verso la cultura, la creatività e la gastronomia hanno plasmato il concetto principale del progetto: la transizione.

Mole Giardini Station. Photo credit: Produced by HISM, ©Extraordinary Commissioner Chiaia
La Linea 2 della metropolitana riflette appieno questa narrazione; è un principio progettuale definito dal movimento da un punto all’altro e tradotto in un linguaggio architettonico semplice che si muove dall’arco al portico, dalla curva alla piazza.
L’approccio progettuale risponde anche al contesto urbano di Torino. La città è caratterizzata da facciate sobrie e geometrie chiare, mentre gli interni spesso rivelano un’esperienza spaziale più ricca e dettagliata. La nuova linea della metropolitana si ispira a questo contrasto, passando da un esterno sobrio a spazi interni più accoglienti e caratteristici, in modo che l’architettura tradizionale e contemporanea si relazionino chiaramente con la storia della città.
Moduli flessibili per i momenti quotidiani
Per la nuova Linea 2 della metropolitana di Torino è stato adottato un approccio progettuale flessibile, garantendo la sua funzionalità in diverse condizioni lungo il percorso.
Con un totale di 32 stazioni previste, la fase di progettazione iniziale comprende 10 stazioni e deve essere in grado di adattarsi senza perdere chiarezza.
In risposta, è stato sviluppato un linguaggio architettonico modulare che ha permesso di adattare scala, proporzioni e programma ai diversi siti – tra cui le stazioni di Mole Giardini, San Giovanni Bosco e Carlo Alberto – mantenendo al contempo una logica visiva e spaziale coerente lungo tutta la linea.
A supporto di questa flessibilità, UNS ha definito l’identità su tre livelli: il primo è l’Identità di Rete, sviluppata in stretta collaborazione con Frigorosso e attraverso un manuale di brand completo.
Questo livello traduce il concetto di Urban Flow Experience in un linguaggio unificato di segni, geometrie, materiali, colori e messaggi, consentendo al brand di operare come una sorta di infrastruttura identitaria sull’intera rete metropolitana.
Segue l’Identità di Sistema, che coordina gli elementi urbani che si estendono nei quartieri circostanti. Ciò conferisce alla linea una presenza chiara e leggibile come un unico sistema.
Il terzo è l’Identità di Stazione, che permette a ciascuna stazione di rispondere al proprio contesto specifico attraverso arte, progettazione paesaggistica e riferimenti locali plasmati da nove principi tematici, tra cui Natura, Storia, Innovazione e Cultura.
Il linguaggio di branding del sistema si ispira al rapporto tra le montagne, i portici e i corsi d’acqua di Torino, trasformando questi elementi in una logica grafica e spaziale riconoscibile per la Linea 2.

Carlo Alberto Station. Photo credit: Produced by Settanta7, ©Extraordinary Commissioner Chiaia
La palette di colori spazia dai gialli e ocra caldi ai verdi e blu, riflettendo il terreno, il paesaggio e l’atmosfera, mentre il branding si estende all’intero percorso del passeggero e a tutte le piattaforme accessibili al pubblico.
Influenza non solo la segnaletica e la comunicazione spaziale all’interno delle stazioni, ma anche le campagne, la cancelleria, il merchandising, le applicazioni digitali e il tono di voce utilizzato per comunicare il progetto nel tempo.
Ciò è stato particolarmente importante in relazione alla fase di costruzione, dove l’identità contribuisce a spiegare chiaramente i disagi e invita i residenti a rimanere in contatto con il progetto durante il suo sviluppo, anziché percepirlo come un ostacolo.
Insieme, questi tre livelli di identità consentono alla metropolitana di mantenere la coerenza come rete, conferendo al contempo a ogni stazione un carattere distintivo e una presenza pubblica ben definita.
Questa struttura favorisce anche un efficace orientamento e il comfort degli utenti, grazie a un sistema coerente. L’identità di rete aiuta i passeggeri a riconoscere gli ingressi, a comprendere i percorsi all’interno della stazione e a orientarsi più facilmente lungo la linea.
Allo stesso tempo, l’identità specifica di ogni stazione crea punti di riferimento distinti, rendendo ogni fermata più facile da ricordare e da orientare al suo interno.
Il risultato è un ambiente metropolitano chiaro, tranquillo e funzionale, con spazi che favoriscono sia un movimento efficiente sia un maggiore senso di appartenenza.
Una nuova soglia urbana
L’approccio di UNS alla progettazione degli interni delle stazioni considera il sistema metropolitano più di una semplice sequenza di spazi di transito.
È concepito come un’esperienza pubblica continua, plasmata dal movimento, dall’orientamento, dalla qualità dei materiali e dal contesto locale.
Ispirandosi al contesto architettonico di Torino, il sistema presenta una presenza chiara e riconoscibile a livello urbano, mentre gli spazi sotterranei si dispiegano come interni accuratamente progettati, con un’identità più calda e suggestiva.
Le stazioni diventano “scrigni di gioielli” contemporanei, trasformando il transito in un’esperienza sensoriale.
La consolidata esperienza di UNS nella progettazione estende questa visione all’intero percorso del passeggero, considerando ogni fase, dall’acquisto del biglietto e dalla pianificazione del viaggio online all’avvicinamento alla stazione, all’ingresso, alle decisioni prese al suo interno, al raggiungimento del binario corretto e all’imbarco sul treno.
Analizzando il viaggio come una sequenza interconnessa di punti di contatto digitali e fisici, il design supporta un’esperienza di viaggio chiara, intuitiva e meno stressante fin dal momento in cui inizia il viaggio.
Su tutta la rete, i riferimenti locali sono integrati nel linguaggio di design, in modo che le stazioni risultino connesse al contesto circostante e più facili da ricordare.
Materiali durevoli come alluminio e gres porcellanato garantiscono prestazioni e durata nel tempo, mentre l’illuminazione diffusa riduce l’abbagliamento e migliora il comfort.
Elementi di orientamento e pavimenti ispirati al terrazzo collegano la memoria storica con le infrastrutture contemporanee.
Nel loro insieme, queste strategie contribuiscono a creare un ambiente metropolitano rilassato, intuitivo e accogliente, dove il design migliora l’orientamento, rafforza l’identità ed eleva la qualità del viaggio quotidiano.
Technical sheet
– Client: Extraordinary Commissioner for the construction of Line 2 of the Turin Metro; Infratrasporti.To S.r.l
– UNS Team: Ben van Berkel, Marianthi Tatari, Raul Forsoni, Michele De Simone, Melinda Matuz, Saba
Navabi, Leon Hansmann, Aigul Sadrtdinova, Ren Yee, Cristina Garriga, Huey Chan
Advisors:
– Local Architect: Settanta7
– Branding company: Frigorosso
– Wayfinding: Mijksenaar
– Structure & MEP: 3BA
– Sustainability, People flow, Façade: WSP
– Produced by HISM, Settanta7, UNS, ©Extraordinary Commissioner Chiaia.
UNS
Dal 1988, anno in cui Ben van Berkel e Caroline Bos fondarono UNS ad Amsterdam, lo studio è animato da un’unica visione: progettare spazi che plasmino il modo in cui le persone vivono, lavorano e interagiscono. Oggi, UNS è uno studio di design e consulenza globale che va oltre l’architettura. Dagli interni al design di prodotto, dallo sviluppo urbano alla progettazione del paesaggio e all’esperienza utente, UNS crea soluzioni tanto diversificate quanto le sfide che affronta.
Con uffici strategicamente posizionati ad Amsterdam, Shanghai, Hong Kong, Dubai, Francoforte, Melbourne, Riyadh e Austin, UNS è in grado di operare senza soluzione di continuità in tutto il mondo, apportando una profonda conoscenza del contesto locale a ogni progetto.
– website: unstudio.com











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