“Le lettere sono parte integrante della nostra cultura e del nostro ambiente visivo condiviso”: una mostra internazionale di tipografia che riflette in chiave universale la portata della creazione tipografica del Quèbec.
Le lettere ci circondano ovunque: una mostra internazionale di tipografia ci invita a guardarle con occhi diversi e rivela, per la prima volta, la portata della creazione tipografica del Québec.
E se le lettere che ci circondano raccontassero una storia? Le leggiamo ogni giorno senza necessariamente comprenderle. Eppure un carattere tipografico può rivelare un’epoca, una cultura, una lingua o un modo di vedere il mondo.
La tipografia può anche rendere un messaggio più leggibile, affermare un’identità o dare personalità a un oggetto, un marchio o uno spazio. Può anche trasformare la percezione di un edificio, una pubblicazione, un poster o un ambiente web.
Questo è il mondo familiare ma poco conosciuto che ECAL A Typographic Atlas invita a scoprire, presentato in anteprima canadese presso il Center de design dell’UQAM dal 10 settembre al 4 ottobre 2026.
Un’esplorazione del mondo del design tipografico
La mostra itinerante, nata dall’École cantonale d’art de Lausanne (ECAL), riunisce oltre 300 caratteri tipografici provenienti dai corsi di laurea magistrale in Type Design e di laurea triennale in Graphic Design. +
Ideata da Angelo Benedetto e Matthieu Cortat-Roller, entrambi direttori di programma presso l’ECAL, la mostra viene presentata al Center de design dell’UQAM in un formato arricchito che include una sezione dedicata alla creazione tipografica del Québec e un’installazione immersiva di proiezioni multilingue.
Alphabet of Quebec typefaces. Excerpt from the publication “15 ans de création typographique québécoise”, École de design de l’UQAM, 2026, p. 14. Photo credit: Louise Paradis and the Collectif 1440, École de design de l’UQAM
Una collaborazione tra due scuole rinomate per il graphic design
Dalla sua fondazione nel 2016, il Master in Type Design dell’ECAL ha accolto centinaia di studenti provenienti da 27 paesi.
I caratteri tipografici creati da questi studenti formano un atlante visivo, culturale e linguistico che riflette i sistemi di scrittura di tutto il mondo – alfabeti, abugida, abjad, hanzi e kanji – invitando il pubblico a scoprire la diversità delle lingue e i modi in cui vengono rappresentate e scritte.
Il Master in Type Design offre una formazione specialistica nella progettazione di caratteri tipografici, che copre diversi sistemi di scrittura, gli aspetti tecnici della produzione di font e le questioni teoriche della tipografia.
“Questa mostra ha un significato particolare per il Center de design dell’UQAM. L’ECAL e l’École de design dell’UQAM condividono la convinzione che un buon design possa nascere dalla ricerca e dalla sperimentazione, offrendoci al contempo una riflessione ponderata sul nostro ambiente.
ECAL A Typographic Atlas at UQAM’s Centre de design, from September 10 to October 4, 2026. Photo credit: Graphic design: ECAL
Portando a Montréal il lavoro dell’ECAL insieme a un primo ritratto su larga scala della creazione tipografica del Québec, questa collaborazione mette in dialogo pratiche provenienti da contesti internazionali e locali.
Inoltre, rivela al grande pubblico qualcosa che incontriamo ogni giorno senza necessariamente accorgercene: le lettere sono parte integrante della nostra cultura e del nostro ambiente visivo condiviso”, ha affermato Patrick Evans, direttore del Center de design dell’UQAM.
Prima panoramica sulla tipografia del Québec: oltre 600 progetti in 15 anni
Per la sua presentazione al Centro di design dell’UQAM, l’atlante tipografico è arricchito da una sezione dedicata al Québec, sviluppata da Louise Paradis, docente presso l’École de design, in collaborazione con l’École de design dell’UQAM e la coorte 2026-2027 del Collectif 1440, una fonderia tipografica creata nel 2025 dagli studenti dell’École de design.
Questa sezione raccoglie una selezione di 138 creazioni tipografiche provenienti da una vasta gamma di autori: studenti, docenti, designer indipendenti, collettivi, studi e fonderie. La selezione è frutto di un’indagine senza precedenti che copre quindici anni di produzione locale, documentata in una pubblicazione che accompagna la mostra.
La sezione dedicata al Québec della mostra comprende anche un’installazione immersiva a 360 gradi in cui una trentina di lingue prendono forma attraverso i caratteri tipografici.
ECAL A Typographic Atlas touring exhibition. Photo credit: Marvin Merkel
L’installazione trascrive, in tempo reale, interviste condotte con designer internazionali e del Québec, in trenta lingue, tra cui francese, inglese, mohawk, atikamekw e inuktitut, oltre a lingue come arabo, giapponese, coreano, gaelico irlandese, russo, wolof e creolo haitiano.
Composti da caratteri tipografici tratti dal corpus dell’ECAL e dalla selezione del Québec, questi contributi assumono una risonanza particolare nel contesto del Québec, caratterizzato da una pluralità di lingue e rapporti con la scrittura.
I visitatori potranno scoprire, tra gli altri, Julia Born, graphic designer svizzera e vincitrice del Grand Prix svizzero per il design 2021 (riconoscimento alla carriera), e Fabian Harb, graphic designer e designer di caratteri tipografici svizzero, co-fondatore di Dinamo con Johannes Breyer nel 2013, una delle fonderie indipendenti più influenti nel panorama tipografico internazionale contemporaneo.
In assenza di una panoramica completa sull’argomento, il team guidato da Louise Paradis ha condotto una delle prime indagini sistematiche sulla creazione tipografica contemporanea in Québec. Al termine di questo processo quasi esaustivo, il database comprendeva 601 progetti, 138 dei quali sono stati selezionati per la mostra.
Alcuni punti di riferimento della scena tipografica del Québec
Fonderie tipografiche (un’azienda o struttura che progetta, produce, pubblica e/o distribuisce caratteri tipografici):
Collectif 1440, Coppers and Brasses (fondata nel 2011 da Étienne Aubert Bonn e Alexandre Saumier Demers), Feedtype (fondata nel 2017 da Anouk Pennel e Raphaël Daudelin) e Pangram Pangram (fondata nel 2018 da Mathieu Desjardins).
ECAL A Typographic Atlas touring exhibition. Photo credit: Marvin Merkel
Caratteri tipografici di rilievo creati in Québec
– Olympic Headline, disegnato da Julien Hébert (direttore dello studio) per l’identità visiva del Comitato Olimpico Internazionale;
– Ilisarniq, di Coppers and Brasses, disegnato per il Consiglio Scolastico di Kativik, nel Nunavik;
– Latitude, di Judith Poirier, un carattere tipografico in legno che combina l’alfabeto latino e il sillabario Inuktitut, sviluppato in collaborazione con Thomassie Mangiok e la comunità Inuit.
Membri della facoltà dell’École de design presenti nella sezione locale: Louise Paradis, Judith Poirier, Amandine Alessandra e Matthias Kreutzer.
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