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Art Vibes – Let's share beauty | December 5, 2025

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MVRDV - "Schieblocks", Rotterdam

MVRDV – “Schieblocks”, Rotterdam

| On 01, Dic 2025

Un moderno complesso architettonico sviluppato attraverso blocchi colorati si contraddistingue per motivi cromatici che incarnano il vero spirito di Rotterdam.


di Redazione Art Vibes


Picture: MVRDV – Schieblocks, Rotterdam, Aerial. Copyright: MVRDV Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries.


Il comune di Rotterdam ha approvato la costruzione dello Schieblocks, che con i suoi 47.000 metri quadrati risulta essere attualmente il più grande edificio privato per uffici attualmente in costruzione nei Paesi Bassi, completo di una varietà di usi commerciali al piano terra e di un ristorante e uno spazio per eventi ai piani superiori.

Progettato da MVRDV per lo sviluppatore LSI (che commercializza l’edificio con il nome di The Bluezone Offices), il progetto crea un quartiere di uffici tridimensionale, alto 61 metri e lungo quasi 150 metri, su una stretta striscia di terreno lungo la linea ferroviaria.

Il design si contraddistingue per l’impiego di una serie di blocchi colorati, ricchi di riferimenti discreti alla città, motivi cromatici che incarnano il vero spirito di Rotterdam.

Il progetto si trova all’interno dello Schiekadeblok, un isolato di piccoli edifici per uffici che è diventato un esempio del “periodo di ricostruzione” di Rotterdam del dopoguerra e che, dopo essere stato circondato da edifici per uffici più grandi negli anni ’90, è ora una destinazione di culto a Rotterdam, sede di un’ampia varietà di attività creative, bar e club.

La città sta attualmente sviluppando progetti per incrementare la densità popolare dello Schiekadeblok, pur mantenendone il carattere unico e la posizione all’interno della vita culturale di Rotterdam.

 

MVRDV - Schieblocks, Rotterdam, Aerial. Copyright: MVRDV Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries
MVRDV – Schieblocks, Rotterdam, Aerial. Copyright: MVRDV Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries

Il primo passo di questo processo è stata la volumetria dell’edificio, che riecheggia la facciata dello Schiekadeblok lungo Delftsestraat. L’edificio è diviso orizzontalmente in quattro sezioni, ciascuna con un livello di zoccolo chiaramente definito e uno o due blocchi superiori, aggiungendo un totale di 11 nuovi “Schieblock” all’area.

La composizione risultante riecheggia i vicini blocchi di ricostruzione, ma impilati verticalmente, invocando una “seconda ricostruzione“; la prossima fase di densificazione per Rotterdam.

Come esempio di come questa ulteriore densificazione possa essere realizzata mantenendo la qualità della vita della città, alcuni dei blocchi superiori sono scolpiti in base all’angolazione del sole, impedendo che le ombre vengano proiettate sulle case dall’altra parte dei binari ferroviari.

Ispirandosi alla colorata serie di mobili di Donald Judd, ogni blocco combina un motivo di finestratura e un colore ispirati agli edifici storici di Rotterdam.

Ad esempio, un blocco incorpora finestre a bovindo aggettanti ispirate all’edificio Citrusveiling progettato da Huig Maaskant nella zona ovest di Rotterdam, abbinate al giallo brillante del vicino ponte Luchtsingel (ora parzialmente demolito).

Un altro blocco fonde il colore arenaria del municipio di Rotterdam con finestre che compongono “010“, il prefisso telefonico di Rotterdam, all’interno di una finestra ottagonale che richiama la facciata di Hofplein 19, a soli 100 metri più avanti lungo i binari ferroviari.

Mentre l’aspetto delle facciate è ispirato alla storia, la selezione dei materiali adotta un approccio più innovativo.

 

MVRDV - Schieblocks, Rotterdam, Aerial. Copyright: MVRDV Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries
MVRDV – Schieblocks, Rotterdam, Aerial. Copyright: MVRDV Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries

Degli 11 blocchi, due sono realizzati con mattoni ricavati da materiale riciclato, riducendo così le emissioni di carbonio incorporate nella costruzione. Altre tre facciate utilizzano pannelli fotovoltaici integrati nell’edificio (BIPV), sfruttando l’ampia facciata rivolta a sud per generare elettricità e ridurre le emissioni di carbonio operative dell’edificio.

I livelli del basamento sono progettati per la massima trasparenza e ospitano una varietà di servizi pubblici che contribuiranno alla vita del quartiere, tra cui un concept store, un panificio e un bike café accanto all’ingresso del parcheggio per biciclette dell’edificio.

Il basamento fornisce anche l’accesso al parcheggio sotterraneo a tre piani con 230 posti auto.
All’estremità occidentale del basamento si trova una delle caratteristiche più insolite del progetto: a causa di una peculiarità della proprietà terriera, il sito è invaso da una rampa di parcheggio per auto che fa parte del suo vicino, l’edificio del Central Post.

A causa dello status storico del Central Post, la rampa non può essere rimossa, quindi il progetto la racchiude in vetro, trasformando la rampa per auto, ancora funzionante, nel core di un bar unico nel suo genere. Grazie a questa caratteristica unica, il Wokkelbar (“Spiral Bar“) diventerà un nuovo, intrigante plus alla vita notturna dello Schiekadeblok, incarnando l’atteggiamento grintoso e propositivo che caratterizza Rotterdam.

Il carattere pubblico del basamento si sposa con i piani alti dell’edificio, dove il pubblico può visitare un ristorante e uno spazio per eventi sociali e culturali su due piani, organizzato attorno a una tribuna che funge da palcoscenico scenografico, con una vista sulla città sullo sfondo.

A coronamento dell’edificio si trova anche un paesaggio verde accessibile, progettato da Juurlink & Geluk, che si estende su tutto il tetto. Questi tetti verdi favoriscono la ritenzione idrica e, grazie alle scale a chiocciola che collegano i diversi livelli del tetto, si forma una passeggiata continua da un’estremità all’altra dell’edificio.

Sopra il paesaggio verde si trova un pergolato che sostiene pannelli solari, creando un’interazione dinamica di spazi soleggiati e ombreggiati sul tetto verde, generando al contempo una notevole quantità di energia aggiuntiva. “Incastrare un edificio in questo spazio angusto accanto alla ferrovia è stata una sfida ardua, per non parlare della complessità di costruire attorno a un Monumento Nazionale con il Wokkelbar” – ha affermato Winy Maas, socio fondatore di MVRDV.

Ma gli Schieblocks saranno un’aggiunta colorata alla città. È così che Rotterdam verrà vista da chi arriva in treno: diversa, luminosa e audace. E nella sua audacia è un invito all’azione per il futuro di Rotterdam: dal ‘wederopbouw’, la ricostruzione, dobbiamo passare al ‘tweederopbouw’, la seconda ricostruzione.

 

Credits

Project Name: Schieblocks
Location: Rotterdam, Netherlands
Year: 2023 –
Client: LSI
Size and Programme: 47,000 m2 offices, retail, parking garage, café, restaurants
Sustainability certificates (targeted): BREEAM excellent, WELL Platinum

Credits
Architect: MVRDV
Founding Partner in charge: Winy Maas
Director: Gideon Maasland
Design Team: Gijs Rikken, Bob de Rijk, Guido Boeters, Piotr Janus, Veronica Della Ventura, Magda Porcoteanu, Valentina Fantini, Renata Tavares, Amanda Galiana Ortega, Mirco Fachinelli, Tobias Kalmbach, Yifei Zhang, Bin Wei, Ievgeniia Koval, Rafiq Sawyerr
Copyright: MVRDV Winy Maas, Jacob van Rijs, Nathalie de Vries

Collaborators
Co-architect: SYNRG
Contractor: De Vries & Verburg
Project coordination: De Vries & Verburg Landscape architect: Juurlink en Geluk Structural engineer: Swinn
MEP: Vintis
Building Physics: LBP
Environmental advisor: LBP
Interior architect: Concrete Visualisation: CUUB


– website: mvrdv.com


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