UNS - Korean Football Park
Redazione Art-Vibes | On 07, Lug 2026
La nuova casa della Federazione calcistica coreana fonde architettura, sport, innovazione e competenze tecniche.
di Redazione Art Vibes
Picture: UNS – Korean Football Park. Photo credit: Rohspace.
Lo studio UNS ha completato il Korean Football Park, la nuova sede della Federazione calcistica coreana (KFA), progettata per plasmare il futuro di questo sport e la prossima generazione di atleti.
Concepito come centro di allenamento, recupero, formazione e coinvolgimento del pubblico a lungo termine, il progetto riunisce strutture sportive d’élite, competenze specialistiche e una chiara identità pubblica.
Ben van Berkel, fondatore e architetto principale di UNS, ha dichiarato: “Il campus completato conferisce al calcio coreano una forte identità architettonica, creando al contempo le condizioni per una crescita a lungo termine. Offre agli atleti spazi specifici per l’allenamento e il riposo e permette a tifosi e visitatori di entrare in contatto in modo significativo con la storia più ampia di questo sport“.
L’obiettivo di UNS era creare un luogo in grado di servire gli atleti di più alto livello, conferendo al contempo al calcio una presenza civica più ampia.
UNS ha progettato il piano urbanistico generale insieme ai componenti chiave del sito, tra cui la residenza studentesca e gli alloggi per i giocatori, lo stadio all’aperto con la sede centrale della KFA integrata e il palazzetto dello sport climatizzato per gli allenamenti durante tutto l’anno.
Il campus comprende anche diverse strutture per la salute e il benessere, spazi per la fisioterapia e il fitness, e un’area pubblica centrale che collega i vari programmi del sito per eventi celebrativi.
UNS Completes Korean Football Park. video courtesy of: UNS
Concepito all’inizio della pandemia di COVID-19, quando la maggior parte degli impianti sportivi era chiusa al pubblico, il Korean Football Park è stato visto come un faro di speranza per il futuro del calcio e dei suoi tifosi.
Guus Hiddink, ex allenatore della nazionale sudcoreana, ha dichiarato: “Il calcio è cambiato. Un allenatore moderno ha bisogno di campi perfetti e pianeggianti per allenare il calcio ad alta velocità. Ma l’allenamento odierno si basa anche su strutture di supporto all’avanguardia per l’analisi dei dati e lo sviluppo dei giocatori. Non si tratta più solo del campo; l’intero complesso deve essere all’avanguardia.”
Collaborazione al centro
Il Korean Football Park è stato sviluppato grazie alla stretta collaborazione tra UNS e una rete di partner specializzati nei settori della gestione degli stadi, delle scienze dello sport e delle tecnologie applicate.
Durante la fase di progettazione, UNS ha lavorato con la Johan Cruijff ArenA e il suo team di gestione delle strutture, attingendo da decenni di esperienza nella logistica degli stadi, negli ambienti di allenamento, nella pianificazione operativa e nell’innovazione.
Lo scambio di idee ha contribuito a definire aspetti operativi chiave del piano generale, tra cui la zonizzazione della sicurezza, l’organizzazione dei programmi, i requisiti per i media e il rapporto tra sport d’élite e accesso del pubblico.
UNS – Korean Football Park. Photo credit: Rohspace
Ha inoltre fornito indicazioni su come il complesso avrebbe potuto adattarsi a futuri cambiamenti nei metodi di allenamento, nei sistemi tecnici e nelle esigenze operative.
Questa collaborazione è stata fondamentale per il successo del progetto per UNS. Ha permesso di coniugare chiarezza architettonica e intuizioni pratiche da parte di chi lavora direttamente nella gestione di impianti sportivi in prospettiva futura. Il completamento del Korean Football Park riflette non solo un’ambizione progettuale condivisa, ma anche un impegno collaborativo costante tra architettura, sport e competenze tecniche.
Una nuova casa nazionale per il calcio
Situato su un’area di 450.427 metri quadrati a Cheonan, a circa un’ora dalla capitale Seul, il Korean Football Park è stato progettato per essere la nuova casa della nazionale di calcio, ma anche per ospitare i giovani talenti, il calcio femminile e il pubblico. Il piano regolatore completato organizza queste funzioni in un campus con transizioni chiare tra le zone pubbliche, commerciali e private.
Al centro del sito si trova una piazza centrale, adiacente a tre edifici chiave: il museo di storia dello sport, il palazzetto dello sport e lo stadio all’aperto integrato con la sede della KFA (Federazione calcistica coreana).
Questo spazio funge da punto focale del progetto, ospitando eventi, incontri, negozi e spazi per la vita quotidiana. Riorganizzando strade, campi da calcio e la posizione degli edifici, UNS ha creato un layout più coerente con un orientamento più forte, un percorso di arrivo più chiaro e un senso di identità più definito.
UNS – Korean Football Park. Photo credit: Rohspace
L’integrazione della sede centrale globale con lo stadio all’aperto è stata una scelta progettuale importante. Permette di mantenere in un unico luogo i responsabili delle decisioni, gli allenatori, i giocatori e i tifosi strettamente connessi.
Grazie alla presenza di tutte queste funzioni sotto lo stesso tetto, le équipe di medicina sportiva possono monitorare le prestazioni dei giocatori in campo in tempo reale, rimanendo in stretto contatto con la dirigenza. La facciata dello stadio si apre anche verso gli alloggi dei giocatori, consentendo alla squadra di tenere d’occhio gli allenamenti in corso.
Il progetto urbanistico risponde direttamente al paesaggio collinare del sito, integrato nel contesto montuoso circostante. Una topografia terrazzata contribuisce a strutturare il programma, a creare superfici di gioco pianeggianti dove necessario e a guidare gli spostamenti all’interno del campus, dagli spazi comuni più aperti alle aree private più tranquille per giocatori e staff. Questo approccio incentrato sul paesaggio conferisce al progetto un carattere spaziale distintivo e lega strettamente l’architettura al contesto circostante.
Nel complesso, il campus completato comprende 11 campi da calcio, uno stadio coperto, uno stadio all’aperto, il futuro museo del calcio, numerose palestre e strutture sanitarie, negozi, aree sportive polivalenti, alloggi per i giovani, un centro di allenamento per la squadra femminile e un hotel e spa di lusso. Insieme, questi elementi creano un campus utilizzabile tutto l’anno, e non solo durante i periodi di allenamento delle nazionali.
Credits
– UNS: Ben van Berkel, Gerard Loozekoot with Maurizio Papa, Harlen Miller, Crystal Tang and Alistair Williams, Francesco Balducci, Kayla Manuel, Liva Sadovska, Luigi Olivieri, Martijn Dahrs, Rebekah Tien, Suhan Na, Yangkenan Li, Yonghyun Jeong, Zirong Zhao
– Advisors: Amsterdam ArenA – Stadium Logistics and Sports Science: Henk Markerink, Sander van Stiphout, Max Reckers
– Photography: Rohspace
– Visualisations: UNS
UNS – Korean Football Park. Photo credit: Rohspace
– website: unstudio.com











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