NII - "Ingenious Design": la collezione in mostra al Salone del Mobile. Milano 2026
Francesco S. | On 13, Apr 2026
Flessibilità, dinamismo, modularità: la collezione di NII presenta arredi che coltivano creatività e immaginazione.
di Francesco Spaghi
Picture: NII – BITMAP, Design by Todd Bracher.
NII, brand giapponese di arredi per ufficio, ha scelto il Salone del Mobile.Milano 2026 come palcoscenico per la sua prima presentazione fuori dal Giappone.
Il brand nasce all’interno di ITOKI Corporation, azienda fondata nel 1890 e attiva da oltre 130 anni nella progettazione di arredi e spazi di lavoro in Giappone. Con la missione “We Design Tomorrow. We Design Work- Style.”, ITOKI ha costruito nel tempo una visione centrata sull’evoluzione del lavoro e dei suoi ambienti.
Dal 21 al 26 aprile, al Padiglione 22 – Stand A27, NII avvia un dialogo con la comunità internazionale del design presentando quattro serie firmate da AMDL CIRCLE, Todd Bracher, Rodolfo Agrella e Jun Aizaki / CRÈME.
In occasione della mostra, NII presenta progetti già introdotti in Giappone insieme a nuove creazioni previste per il 2026, tra cui lavori di Industrial Facility, offrendo una prima anticipazione delle prossime serie.
Ingenious Design: arredi che coltivano creatività e immaginazione
Lo spazio di lavoro prende forma attraverso relazioni, movimenti e possibilità in continua trasformazione
NII interpreta questa evoluzione attraverso Ingenious Design, sviluppando arredi per favorire comunicazione, collaborazione e immaginazione negli spazi condivisi: soluzioni orientate alla flessibilità e alla configurazione dinamica degli ambienti di lavoro, capaci di costruire scenografie funzionali allo scambio e al lavoro di gruppo.
Sotto la direzione creativa di Hirotaka Tako, NII mette in continuità il patrimonio di ITOKI – sintetizzato nel principio “AI × Design Based on PEOPLE” – traducendolo in una ricerca progettuale centrata sull’esperienza umana nello spazio pubblico.
BITMAP | Design by Todd Bracher
È una riflessione sulla flessibilità, sul gioco e sul modo in cui abitiamo gli ambienti. BITMAP è composto da due volumi rettangolari, uno più grande, uno più piccolo, fusi lungo uno spigolo.
Nel punto in cui il blocco minore incontra il volume principale, l’equilibrio si fa inatteso e la forma assume una dimensione sospesa.
Il blocco più piccolo può essere utilizzato come tavolino laterale, bracciolo o seduta aggiuntiva, accessibile da ogni lato. Pur concepito come un elemento unitario, il sistema permette di accostare più pezzi in composizioni modulari, favorendo la comunicazione in diverse direzioni — affiancata, frontale o diagonale.
NOTA DEL DESIGNER: “BITMAP mette in discussione il modo in cui pensiamo alle sedute lounge. Invece di stabilire come le persone debbano sedersi o riunirsi, crea una struttura aperta all’esplorazione. Le forme modulari, simili a pixel, possono essere incastrate, sovrapposte o disposte in modi inattesi, permettendo agli utenti di modellare intuitivamente il proprio spazio. Bitmap incoraggia un modo più spontaneo e adattabile di vivere lo spazio, individualmente o in gruppo.”

NII – BITMAP, Design by Todd Bracher
CONNEXA | Design by Rodolfo Agrella
CONNEXA interpreta il tavolo come infrastruttura della conversazione. L’ossatura portante ne definisce il carattere organico e sostiene i piani in vetro, trasparente o traslucido, attraverso una serie di punti di appoggio, lasciando la struttura visibile come elemento distintivo del progetto.
La composizione è essenziale e il sistema permette di combinare e ampliare gli elementi senza limiti grazie alla scelta di quattro diversi piani in vetro e cinque tipologie di telaio, collegabili tra loro attraverso connettori dedicati che garantiscono continuità e stabilità alla configurazione. Il disegno richiama forme biofiliche, mentre l’aspetto discreto invita all’incontro e alla conversazione.

NII – CONNEXA, Design by Rodolfo Agrella
NOTA DEL DESIGNER: “CONNEXA ha un approccio giocoso e poetico al ritrovarsi attorno a un tavolo per condividere idee. La trasparenza del piano e la leggerezza dell’ossatura riducono le barriere percettive, favorendo una relazione visiva continua tra le persone. Le sue linee grafiche e organiche richiamano al tempo stesso le forme della natura e lo scheletro umano, configurandosi come una struttura a elementi incrociati che permetteno l’estensione dell’intero sistema.
Il piano trasparente, lago quando indipendente e fiume quando connesso, mantiene continuità tra gli elementi e rende percepibile l’ossatura sottostante. I punti di appoggio punteggiano la superficie come segni leggeri, evocando ninfee in fiore. Una poetica che favorisce connessioni umane e fluidità nei contesti residenziali, hospitality e workplace.”
PIGNA | Design by AMDL CIRCLE – Michele De Lucchi
PIGNA articola lo spazio attraverso due elementi: un divisorio e un divano. I pannelli a scandole schermano delicatamente la seduta, proteggendola alla vista pur lasciando filtrare luce e aria.
La collezione si declina in tre configurazioni, calibrate su diversi livelli di privacy: Low, con un’altezza che mantiene la percezione dell’ambiente circostante; Middle, che rafforza il senso di raccolta; High, disponibile nella sola versione divisorio, con una schermatura più definita. La seduta, più ampia rispetto allo standard, garantisce comfort. L’insieme crea uno spazio che accoglie e protegge, favorendo la comunicazione all’interno e mantenendo al contempo una relazione con l’ambiente esterno.

NII – PIGNA, Design by AMDL CIRCLE Michele De Lucchi
NOTA DEL DESIGNER: “PIGNA è un sistema modulare che reinterpreta la scandola in legno, elemento distintivo del linguaggio progettuale di AMDL CIRCLE. Definendo percorsi, creando quinte sceniche o racchiudendo spazi informali, il divisorio modella atmosfere e relazioni.
Le pareti si dispongono a ‘U’, abbracciando il divano e dando forma a una micro-architettura accogliente, ideale per ambienti di lavoro e aree conversazione. I singoli elementi possono essere liberamente configurati per creare passaggi, zone di sosta o partizioni decorative. PIGNA è un sistema dinamico, in continua evoluzione: un nuovo modo di modellare spazi di lavoro e contesti sociali.”
PARLAMENTO | Design by Jun Aizaki / CRÈME
Parlamento interpreta la modularità come spazio di relazione continua. Il sistema si articola in quattro unità di diverse altezze, pensate per generare configurazioni che favoriscono l’interazione tra più persone. Divani e tavoli, disponibili in versioni low e high, evocano increspature d’acqua e morfologie organiche attraverso un andamento curvilineo che definisce lo spazio in modo fluido.

NII – PARLAMENTO, Design by Jun Aizaki / CRÈME
Progettati secondo principi ergonomici, gli elementi facilitano l’interazione e lo scambio di informazioni in tutte le direzioni, da qualsiasi posizione. Le configurazioni flessibili generano continuità spaziale non solo nelle sale riunioni, ma anche in reception e aree comuni, dove la dimensione dell’ospitalità assume un ruolo centrale.
NOTA DEL DESIGNER: “PARLAMENTO si ispira alle forme scultoree e al comfort accogliente delle sedute lounge degli anni ’70. Unendo l’accoglienza dell’hospitality con la funzionalità del workplace, il progetto propone un approccio versatile e dinamico alla seduta, capace di adattarsi alla fluidità degli spazi di lavoro contemporanei.
L’ampia gamma di configurazioni e l’utilizzo di materiali premium definiscono una collezione con un livello di sofisticazione inconsueto nel panorama dell’arredo modulare. Pensato per il modo in cui oggi ci riuniamo, lavoriamo e ci connettiamo, è un sistema che funziona con la stessa efficacia in contesti professionali e hospitality: fluido, accogliente e contemporaneo.”
– website: nii-ingenious.com











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