CRONORAMA MILANO - La Madonnina in 120 ore: un progetto fotografico di Max Farina
Francesco S. | On 13, Apr 2026
La Milano composita di Max Farina, un progetti fotografico di “esaurimento visivo”, basato su una visione frammentata di un luogo iconico.
di Francesco Spaghi
Picture: Cronorama Milano – Max Farina, 35 fragments variation violet.
San Polo Art Gallery e Max Farina hanno il piacere di presentare CRONORAMA MILANO – la Madonnina in 120 ore, il nuovo progetto espositivo di Max Farina, ideato in occasione del Salone del Mobile di Milano 2026.
L’esposizione prende forma negli spazi dell’Ordine degli Architetti di Milano, in Via Solferino 17 e si concentra su un nuovo progetto fotografico dedicato alla città di Milano.
Il Cronorama di Milano nasce nel 2018 da un punto di vista inedito: la Madonnina del Duomo.
Con la collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo, Max Farina si è appostato per 120 ore nell’arco di un anno in cima alla guglia più alta, a 108 metri di altezza, fotografando lo skyline di Milano giorno e notte, d’estate e d’inverno, realizzando oltre 10.000 scatti.
Nell’opera finale, il panorama completo restituisce una visione ampia e stratificata della città: si riconoscono chiaramente Palazzo Reale, l’Arengario, Piazza del Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, lo skyline di CityLife, lo stadio San Siro, e molti altri luoghi iconici della città.
I Cronorami di Max Farina sono progetti fotografici di “esaurimento visivo”, basati su una visione frammentata di luoghi iconici. Per oltre dieci anni, attraverso questa pratica unica e incessanti appostamenti, l’artista ha osservato le città rimanendo fermo nello stesso punto di vista.

Cronorama Milano – Max Farina, 35fragments variation blue
I Cronorami catturano dettagli che svelano la poesia nascosta nel caos urbano in trasformazione. Queste capsule del tempo offrono una prospettiva nuova, in cui il trascorrere del tempo trasforma il lavoro in un’opera organica in continuo divenire.
Ispirandosi a Tentative d’épuisement d’un lieu parisien di Georges Perec (Parigi, 1975), Farina osserva e restituisce l’essenza di ogni città, registrando ciò che accade, anche quando non accade nulla.
Farina “frantuma lo stereotipo di Milano” per proporre una sorta di “machine à voir”, che invita a osservare la città come attraverso una lente di ingrandimento, protesa a scrutarne i minimi dettagli: luce e oscurità, strade e cieli, folle e silenzi…
THE WALL
L’installazione fotografica si configura come una vera e propria performance partecipativa, in cui il gesto del pubblico diventa parte integrante dell’opera.
Realizzata con 105 blocchi di carta, ciascuno composto da circa 80 pagine, l’installazione traduce il Cronorama in una forma fisica e dinamica: ogni blocco rappresenta un frammento del grande panorama di Milano e, allo stesso tempo, ne contiene le molteplici variazioni temporali, luminose e atmosferiche.
Il pubblico è invitato a intervenire direttamente: sfogliando e staccando le immagini può scegliere quali momenti cambiare, componendo una propria versione del panorama. In questo modo l’osservatore diventa co-autore e artefice di una trasformazione continua che restituisce una visione in costante mutamento della città di Milano.
Il progetto dei Cronorami è stato sviluppato anche a Venezia con Rivus Altus, a New York con i lavori di Times Square e Brooklyn, a Parigi con i lavori di Trocadéro e Notre-Dame, a Los Angeles e in molte altre città, sempre alla ricerca di nuovi e iconici punti di vista.

Cronorama Milano – Max Farina, 35 fragments variation red

Cronorama Milano – Max Farina, 35 fragments variation white
– Exhibition info: CRONORAMA MILANO – La Madonnina in 120 ore: un progetto fotografico di Max Farina. A cura di San Polo Art Gallery.
– When: 21 – 26 Aprile 2026
– Where: Ordine degli Architetti di Milano, Via Solferino 17, Milano.











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