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Art Vibes – Let's share beauty | August 11, 2026

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Alice Pasquini - "SCRAPS"

Alice Pasquini – “SCRAPS”

| On 03, Mar 2026

Frammenti di manifesti, collage e pittura si intrecciano per raccontare figure che emergono dal paesaggio visivo della città, trasformandosi così in dispositivi narrativi.


di Redazione Art Vibes


Picture: Alice Pasquini – Scraps, 210×230, collage e acrilico su tela.


Rosso20sette arte contemporanea presenta la mostra personale SCRAPS di Alice Pasquini, accompagnata da un testo di Jacopo Gonzales.

In esposizione una serie di nuovi lavori nei quali frammenti di manifesti, collage e pittura si intrecciano per raccontare le figure che emergono dal paesaggio visivo della città, trasformandosi così in dispositivi narrativi.

Come scrive Jacopo Gonzales nel testo di presentazione: «Il lavoro di Alice Pasquini è fatto di ricordi, apparizioni, porzioni di un immaginario che affiora per lampi.
Figure colte di passaggio, presenze che chiedono attenzione, attraverso cui l’artista ci impone due gesti, quello di guardarci intorno e quello di osservare fotogrammi di storie che non conosciamo. Nei margini dello spazio che attraversiamo continuamente, esistono corpi, relazioni, attese, e con SCRAPS (letteralmente ritagli, scarti) Alice ritaglia porzioni di quel paesaggio e li trasferisce nello spazio privato della galleria, dove i frammenti a loro volta si evolvono in oggetti compiuti.

La mostra riunisce due cicli che sviluppano questa intuizione attraverso modalità differenti ma compenetrate. Il primo comprende tele e disegni realizzati con pittura e collage, in cui il frammento stesso agisce come elemento strutturale.

 

Alice Pasquini - Direzione 1 (Protest), 60x60, spray su cartello stradale
Alice Pasquini – Direzione 1 (Protest), 60×60, spray su cartello stradale

Carte ritagliate e campiture di colore si sovrappongono fino a rendere incerta la gerarchia tra fondo e figura; se il décollage storico operava per sottrazione, in queste opere la superficie si costruisce per accumulo e stratificazione, rendendo indistinguibili i livelli, mettendo in discussione l’idea di origine e di conclusione e lasciando emergere l’immagine come superficie instabile.

Il secondo ciclo è composto da segnali stradali dismessi, recuperati e dipinti, sottratti alla funzione originaria e trasformati in supporti pittorici. La loro forma, già codificata e riconoscibile, diventa campo narrativo in cui l’intervento non cancella il passato dell’oggetto ma lo integra, generando uno scarto tra il significato imposto e la nuova scena che vi si inscrive.

Alice prende l’objet trouvé, lo riattiva e lo trasforma in nuovo dispositivo, in cui lo spazio pubblico conserva la propria memoria e insieme la supera. In entrambi i cicli il frammento non è resto ma origine e ogni singola unità (ritaglio, segnale, opera compiuta) contiene una storia possibile, l’archivio di una moltitudine, un catalogo in cui possiamo guardarci e riconoscerci come presenze sospese.

 

Alice Pasquini - Olà, 21x29,7, tecnica mista su carta
Alice Pasquini – Olà, 21×29,7, tecnica mista su carta

Alice Pasquini - Direzione 2, 60x60, spray su cartello stradale
Alice Pasquini – Direzione 2, 60×60, spray su cartello stradale

Exhibition info: Alice Pasquini – SCRAPS,
con un testo di Jacopo Gonzales.

When: 14 marzo – 26 aprile 2026.
Where: Rosso20sette arte contemporanea
Via del Sudario 39 – Roma.


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