Diana Markosian. REPLACED
Redazione Art-Vibes | On 19, Apr 2026
Una serie fotografica che nasce dalla consapevolezza che l’amore può continuare anche in nostra assenza e che gesti, luoghi e ricordi un tempo ritenuti esclusivi possono essere condivisi con un’altra persona.
di Redazione Art Vibes
Picture: Diana Markosian – REPLACED, installation view, Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo. Photo credit: Andrea Guermani.
C’è una domanda che nessuno osa fare ad alta voce: cosa resta di noi quando qualcun altro prende il nostro posto? Non il posto astratto, sentimentale. Il posto fisico. Lo stesso letto, la stessa luce della mattina, gli stessi gesti ripetuti con un altro corpo.
Diana Markosian lo chiede senza vergogna. E lo fa con le fotografie.
Replaced, la sua serie fotografica in mostra alle Gallerie d’Italia – Torino dal 10 aprile al 6 settembre 2026, nell’ambito della terza edizione di EXPOSED – Torino Photo Festival, a cura di Brandei Estes, nasce da una ferita precisa, non da un’idea.
L’amore finisce e il mondo continua, questo è il fatto brutale che la mostra mette in scena. I luoghi che credevamo nostri non lo erano. L’intimità che pensavamo unica non lo era. Qualcuno arriva dopo di noi e ricomincia, con la stessa facilità con cui si cambia una lampadina.

Diana Markosian – REPLACED, installation view, Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo. Photo credit: Andrea Guermani
Come una forma di dislocazione emotiva e psicologica, il dolore persistente esplorato in questo progetto non risiede soltanto nella fine della relazione, ma anche nella consapevolezza che l’intimità può essere rapidamente condivisa e che nuovi ricordi possono essere costruiti con qualcun altro.
Per ricostruire tutto questo, Markosian ingaggia un attore. Lo fa recitare. Lo mette nei posti dove era lui, nell’identica luce, nella stessa postura. È un atto di lucidità feroce, non di nostalgia. La memoria non conserva: distorce, abbellisce, mente. Riattraversarla con un sostituto è il solo modo per guardarla in faccia.
Il film proiettato nella sala immersiva del museo prolunga questa operazione nel tempo. Le immagini si sdoppiano, si affiancano, si contraddicono. Non c’è consolazione. C’è solo la sequenza nuda dei fatti: attaccamento, separazione, oblio.

Diana Markosian – REPLACED, installation view, Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo. Photo credit: Andrea Guermani
Markosian, nata a Mosca nel 1989, armena, americana per formazione, lavora da anni sul confine tra documento e finzione, tra ciò che è accaduto e ciò che si sceglie di raccontare. Ha esposto al SFMOMA, alla National Portrait Gallery di Londra, all’ICP. Nel 2025 ha vinto il Madame Figaro Prize ad Arles.
La mostra è prodotta da Intesa Sanpaolo per le Gallerie d’Italia nell’ambito di EXPOSED – Torino Photo Festival, terza edizione. È accompagnata da un libro d’artista, co-pubblicato da Allemandi e Atelier EXB.

Diana Markosian – REPLACED, installation view, Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo. Photo credit: Andrea Guermani
– Exhibition info: Diana Markosian – REPLACED, A cura di
Brandei Estes.
– When: 10 aprile – 6 settembre 2026.
– Where: Gallerie d’Italia – Torino, museo di Intesa Sanpaolo











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