Ferrari - LUCE: il design incontra l'elettrico
Redazione Art-Vibes | On 05, Giu 2026
Ridefinire i limiti del possibile: la prima Ferrari elettrica condensa design, ricerca, innovazione e futuro.
di Redazione Art Vibes
– Picture: Ferrari – LUCE. image courtesy of: Ferrari.
La Ferrari Luce rappresenta il culmine della strategia multi-energia di Maranello.
In conformità con il principio di neutralità tecnologica, l’elettrificazione è solo uno dei mezzi a disposizione di Ferrari per ampliare il proprio potenziale progettuale in termini di architettura del prodotto, prestazioni, design ed esperienza di guida, senza sostituire i motori esistenti.
L’approfondimento delle competenze interne del Cavallino Rampante nella tecnologia elettrica apre nuove possibilità in termini di prestazioni ed efficienza per l’intero ecosistema Ferrari. Ciò include il trasferimento tecnologico tra le vetture stradali e la 499P, trionfatrice nell’ultima edizione del Campionato Mondiale Endurance, e l’audace progetto Ferrari Hypersail, un laboratorio unico di ricerca e innovazione.
La Ferrari Luce amplia ulteriormente il know-how del marchio di Maranello, aprendo un nuovo segmento coerente con il DNA di Maranello, che coniuga prestazioni, coinvolgimento e versatilità.
Il nome Ferrari Luce evoca chiarezza e direzione. Illumina la strada verso il futuro e definisce l’intenzione di creare una Ferrari a 360°, non semplicemente la “Ferrari elettrica“, bensì una Ferrari completamente nuova, progettata per un coinvolgimento e prestazioni più profondi, con un carattere unico e riconoscibile.
Fedele alla tradizione, Ferrari ha scelto di progettare, sviluppare e produrre internamente i componenti principali; dai motori elettrici al pacco batterie, ogni elemento è realizzato a Maranello per garantire qualità, controllo e unicità. Il progetto include oltre 60 nuovi brevetti, a testimonianza dell’eccellenza tecnica di Ferrari e di una visione orientata anche al valore a lungo termine. In futuro, Ferrari garantirà assistenza su tutti i componenti elettrici, incluse le batterie, in linea con la filosofia Ferrari Forever.

Ferrari – LUCE. image courtesy of: Ferrari.
Il design della Ferrari Luce è stato affidato a LoveFrom, il collettivo di design guidato da Sir Jony Ive e Marc Newson. L’introduzione di un team esterno allo Studio Design Ferrari, guidato da Flavio Manzoni, ha portato una nuova prospettiva e una contaminazione creativa, consentendo l’introduzione di un nuovo linguaggio stilistico.
A LoveFrom è stata concessa la libertà creativa necessaria per definire fin dall’inizio la direzione del progetto, traducendo questo linguaggio in un’autentica esperienza Ferrari. La fonte di alimentazione elettrica, i motori ingegnerizzati da Ferrari e la trasmissione avanzata consentono un’architettura radicalmente nuova che unisce in modo unico le straordinarie prestazioni Ferrari al lusso degli spazi generosi.
Questa architettura ospita comodamente quattro porte e cinque posti, una prima volta per il Cavallino Rampante (le configurazioni transaxle con motore anteriore-centrale e cambio posteriore non consentono un quinto posto). L’abitacolo è una celebrazione di centinaia di elementi distinti, ciascuno meticolosamente studiato e curato singolarmente. Insieme creano un volume unico e pulito, con forme semplificate e razionalizzate al servizio dell’esperienza di guida. Esterno, interno e interfaccia condividono un linguaggio di design unitario.
Una caratteristica visiva distintiva della Ferrari Luce è la purezza senza precedenti della superficie vetrata. Questa forma essenziale, simile a un guscio, si estende al di sotto della linea di cintura fino alle estremità della vettura.
Le appendici aerodinamiche anteriori e posteriori, che fluttuano sopra e attorno alla silhouette della vetratura, rendono possibile questa forma straordinariamente pura e semplice.
I pannelli luminosi anteriori e posteriori sono trasparenti e fanno parte delle superfici primarie. Le luci sembrano dissolversi dolcemente quando spente, preservando la purezza della forma.
I gruppi ottici posteriori a effetto alone celebrano la bellezza e la chiarezza della 360 Modena e della 458 Italia. L’estrema innovazione della Ferrari Luce si manifesta con un design di cerchi su misura. La Luce monta i diametri di ruote sfalsati più grandi mai visti su una Ferrari di serie: 23″ all’anteriore e 24″ al posteriore.

Ferrari – LUCE. image courtesy of: Ferrari.
L’interfaccia è progettata secondo chiari principi organizzativi di input e output. Comandi e display sono raggruppati per funzione, con i controlli e i feedback essenziali direttamente davanti al guidatore.
Migliaia di dettagli accuratamente studiati si fondono per creare un’esperienza di guida singolare.
Pulsanti meccanici di precisione, manopole, interruttori a bilanciere e selettori si combinano con display digitali multifunzione sviluppati con Samsung Display©.
I materiali sono autentici e puri: alluminio anodizzato riciclato, Corning® Gorilla® Glass e pelle pregiata. Il sistema audio di alta qualità con 21 altoparlanti e amplificazione a 24 canali/3000 W integra l’innovativo Ferrari Audio Signature e include preset, ottimizzazione dell’ascolto individuale e funzioni di compensazione dinamica.
Dal punto di vista tecnico, la Ferrari Luce si basa su una piattaforma dedicata con telaio su misura e innovazioni ingegneristiche in ogni singolo componente.
Le tecnologie derivate dall’ineguagliabile esperienza di Ferrari nel motorsport hanno reso possibile contenere la massa a vuoto a 2260 kg, contribuendo a offrire prestazioni di riferimento nella categoria (0–100 km/h in 2,5 secondi, 0–200 km/h in 6,8 secondi, velocità massima superiore a 310 km/h e potenza totale massima di 1050 CV) e un’autonomia superiore a 530 km.
La vettura è alimentata da quattro motori elettrici, uno per ruota, ed è equipaggiata con una batteria ad alta capacità da 122 kWh, un sistema di sospensioni attive derivato dall’F80 e un asse posteriore a sterzatura indipendente.
In questo quadro di innovazione tecnologica, due concetti sintetizzano al meglio l’ambizioso ingresso della Ferrari Luce nel mondo delle auto sportive elettriche ad alte prestazioni: il controllo del movimento di ciascuna ruota in ogni direzione e in qualsiasi condizione dinamica, e l’approccio autentico al suono.
Ogni ruota è dotata di un attuatore per la trazione e la rigenerazione, uno per l’angolo di sterzatura e uno per il controllo del movimento verticale. La capacità di adattare la distribuzione della coppia in tempo reale alle condizioni stradali e alle prestazioni desiderate offre una libertà e una precisione di controllo eccezionali.

Ferrari – LUCE. image courtesy of: Ferrari.
Ogni ruota della Ferrari Luce è quindi perfettamente sintonizzata sull’input del guidatore, permettendogli di vivere un movimento unico e fluido. Il torque vectoring e l’equilibrio elastico del sistema sospensivo contribuiscono anche al cambio di direzione, esaltando l’agilità e la facilità di guida della vettura.
L’approccio della Ferrari Luce al suono si basa sul principio fondamentale che esso deve essere autentico e funzionale, generato dalla meccanica della vettura e al servizio dell’esperienza di guida. Un accelerometro di precisione al centro dell’assale cattura la texture dinamica e le vibrazioni dei componenti in rotazione mentre le onde sonore sono in movimento.
Sviluppato internamente e brevettato, questo sistema filtra, equalizza e amplifica il segnale in modo simile a una chitarra elettrica, ma solo quando funzionale all’esperienza di guida.
Il livello sonoro dipende dalla posizione dell’e-Manettino e dall’uso delle palette, consentendo al guidatore di passare da una concentrazione silenziosa alla massima espressività. Il suono viene emesso tramite un sistema di amplificazione esterno che crea un’onda sonora naturale, e un sistema interno che garantisce dettaglio e alta fedeltà. Oltre alla qualità del suono interno, questo ha il vantaggio di essere udibile anche all’esterno della vettura.
La Ferrari Luce ha beneficiato di ricerche all’avanguardia su rumore, vibrazioni e durezza (NVH), rendendola la Ferrari più confortevole di sempre. Il rumore di rotolamento è significativamente ridotto grazie al primo supporto elastico del sottotelaio nella storia di Maranello, nonché alle sospensioni attive, all’ottimizzazione del peso, della rigidità e dell’insonorizzazione.
La Ferrari Luce raggiunge il suo ambizioso obiettivo di ottenere di gran lunga il coefficiente di resistenza aerodinamica più basso nella storia delle vetture stradali di Maranello, abbinato a uno spazio interno senza pari.
Un’attenzione estrema all’aerodinamica ha plasmato l’architettura fondamentale dell’intera vettura. Le superfici sono state rifinite per essere lisce, continue e ininterrotte, al fine di massimizzare il flusso d’aria e la gestione della scia. Le griglie aerodinamiche attive rappresentano un’altra prima volta per Ferrari, regolando il flusso d’aria attraverso gli scambiatori di calore e garantendo sempre il corretto equilibrio tra esigenze di raffreddamento e resistenza aerodinamica.
L’altezza da terra attiva può abbassare il frontale di 10 mm ad alta velocità per massimizzare l’efficienza senza compromettere comfort o prestazioni.
Il sistema di raffreddamento fa parte di un software integrato che ottimizza l’autonomia bilanciando il consumo energetico con la gestione intelligente del riscaldamento, la gestione della ricarica rapida e le funzioni di precondizionamento della batteria e dell’abitacolo, utilizzabili da remoto.
La dinamica di guida è stata sviluppata per sfruttare i vantaggi senza precedenti dell’architettura elettrica in termini di baricentro, inerzia e libertà di controllo, consentendo alla Ferrari Luce di mantenere sempre un comportamento dinamico agile e naturale.
Il guidatore gestisce la vettura tramite l’e-Manettino, che modula potenza e trazione, e l’iconico Manettino a cinque posizioni dotato di logiche che si adattano alle condizioni di aderenza. Il Vehicle Control Unit (VCU) debutta sulla Ferrari Luce; questo centro di controllo integra powertrain e dinamica, aggiornando i parametri 200 volte al secondo e coordinando le strategie di efficienza con il nuovissimo Side Slip Control X.
La trazione integrale elettrica è una prima volta per Ferrari. Consente di sfruttare appieno il potenziale del torque vectoring per mantenere sempre la vettura precisa e reattiva, mentre il nuovo innesto a spostamento di coppia e la frenata rigenerativa estesa offrono una progressione di coppia e freno motore degna di una sportiva.
La gestione della coppia è la risposta tipicamente Ferrari a una delle sfide tipiche dei powertrain elettrici: la sensazione di una forte accelerazione longitudinale istantanea, che può persino risultare destabilizzante in partenza e che si attenua con l’aumentare dell’accelerazione.
Ferrari ha sviluppato un sistema proprietario e brevettato che consente di aumentare la coppia disponibile azionando la paletta destra del volante, mantenendo al contempo la sensazione di un’accelerazione progressiva. La paletta sinistra aumenta il recupero energetico e la sensazione di decelerazione, offrendo un’esperienza dinamica senza rivali in questa categoria.
Il powertrain comprende quattro motori sincroni a magneti permanenti a flusso radiale derivati dall’F80, con una velocità massima di 30.000 giri/min all’anteriore e 25.500 giri/min al posteriore. Il sistema opera su architettura a 800 V e coniuga prestazioni ed efficienza con soluzioni derivate direttamente dal motorsport.
Il pacco batterie ad alta tensione è stato progettato, validato e realizzato a Maranello e comprende 210 celle in serie che erogano 122 kWh e supportano la ricarica rapida fino a 350 kW. È progettato come elemento strutturale della vettura. L’elettronica di potenza è dotata di inverter compatti e di un convertitore DC/DC risonante per le sospensioni attive, raggiungendo un’efficienza record superiore al 98%.
Il pacco batterie, il telaio e la carrozzeria della Ferrari Luce formano un sistema integrato capace di ottimizzare le prestazioni strutturali e l’efficienza. Il telaio combina fusioni cave, estrusioni e alluminio, mentre la carrozzeria utilizza estrusioni e lamiera di alluminio.
L’architettura massimizza lo spazio interno, eliminando il tunnel centrale e integrando la batteria sotto il pavimento e i sedili posteriori. L’elevato livello di ottimizzazione e integrazione di un sottotelaio posteriore montato elasticamente coniuga la guidabilità tipica di una Ferrari con prestazioni superiori in termini di comfort di marcia.
L’alloggiamento della batteria contribuisce attivamente alla rigidità, con un incremento superiore al 25% (flessionale) e al 35% (torsionale) rispetto ai precedenti modelli a quattro porte. La combinazione scocca-alloggiamento batteria è tra le più leggere della sua categoria per un veicolo di questa specifica. Le sospensioni semi-virtuali a doppio triangolo (con braccio superiore in posizione alta), la sterzatura indipendente delle ruote posteriori, i freni CCM ottimizzati e le soluzioni mirate per ridurre gli attriti completano un assetto progettato per massimizzare il piacere di guida e il comfort.
L’ampio utilizzo di alluminio secondario riciclato consente una riduzione delle emissioni di CO₂e durante la produzione di circa il 70% del peso complessivo del veicolo.
La Ferrari Luce segna un nuovo capitolo, che tuttavia si inserisce nella lunga storia di innovazione senza compromessi, prestazioni di guida e cultura ingegneristica di Ferrari, sempre tesa a ridefinire i limiti del possibile.
– website: ferrari.com











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