Claudio Verna. La luce è un luogo
Redazione Art-Vibes | On 06, Ott 2026
La pittura non rappresenta uno spazio: lo genera. In mostra a Bologna uno dei maestri e assoluti protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento.
di Redazione Art Vibes
Picture: Veduta della mostra Claudio Verna. La luce è un luogo presso Villa delle Rose, Bologna MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna| Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Courtesy LABS Contemporary Art.
Dal 25 settembre al 25 ottobre 2026 la sede storica di Villa delle Rose del Settore Musei Civici del Comune di Bologna ospita la mostra Claudio Verna. La luce è un luogo, dedicata a uno dei maestri e assoluti protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento.
Il progetto, a cura di Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli e realizzato in collaborazione con LABS Contemporary Art, non si configura come una semplice antologica ma come un percorso espositivo rigoroso e calibrato, pensato per restituire il ritmo, la tensione dinamica e la vitalità che attraversano oltre sessant’anni di ricerca artistica.
Il titolo della mostra, tratto da un verso di Dylan Thomas e assunto da Verna anche per un’opera del 2010, contiene già una possibile chiave di lettura del progetto espositivo. La luce è un luogo: non semplicemente qualcosa che illumina un ambiente, ma qualcosa che costituisce l’ambiente stesso. In questa formulazione la luce perde la propria funzione subordinata, quella di rendere visibile una forma già esistente, e diventa materia costitutiva dello spazio.
Veduta della mostra Claudio Verna. La luce è un luogo presso Villa delle Rose, Bologna MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna| Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Courtesy LABS Contemporary Art.
È precisamente ciò che accade nella pittura di Verna. Il colore non viene applicato a una
superficie per rivestirla, né utilizzato come attributo decorativo di una forma preesistente. È il colore a produrre la forma, a costruire la profondità, a determinare le distanze, a stabilire i rapporti fra le parti, a dare alla superficie una qualità spaziale. La pittura non rappresenta uno spazio: lo genera.
Questa è una delle ragioni per cui, davanti alle opere di Verna, il termine “colore” sembra presto insufficiente. Il colore, nella sua pittura, è insieme materia, luce, spazio, ritmo, misura, struttura e avvenimento. È qualcosa che accade. Non è mai completamente separabile dal gesto che lo deposita sulla tela, dalla superficie che lo accoglie, dal tempo necessario a costruirlo, dalla percezione di chi lo guarda.
Verna lo ha dichiarato molte volte nei suoi scritti, con una chiarezza che non ha mai cercato di
trasformarsi in sistema: si considera pittore perché sente di potersi esprimere attraverso il
colore, ma questa dichiarazione non significa affatto che il colore sia per lui un elemento
semplicemente privilegiato all’interno della pittura. Il colore coincide con la possibilità stessa che la pittura ha di esistere.
Veduta della mostra Claudio Verna. La luce è un luogo presso Villa delle Rose, Bologna MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna| Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Courtesy LABS Contemporary Art.
La mostra, grazie a un’attenta selezione di trentanove opere, mette in luce come i diversi
periodi della produzione di Claudio Verna non si succedano in modo rigido, ma tendano a
richiamarsi, rilanciarsi e collassare l’uno nell’altro, rivelando una profonda coerenza di visione e un dialogo pulsante tra geometria e colore, inteso quest’ultimo come esperienza fisica, sensoriale ed emotiva capace di generare spazio e luce.
L’itinerario prende il via dal 1967, anno che segna l’avvio della celebre stagione analitica dell’artista, con Colonna ambigua, per poi proseguire con una selezione di capolavori degli anni Settanta, come Materia/Emozione (1979), Ottanta e Novanta, tra questi Alpha centauro (1986/86), fino ad approdare alla produzione più recente e contemporanea con lavori quali Campo di segni (2019) ed Esplosivo di lancio (2026).
Nel progetto espositivo, Villa delle Rose non rappresenta un contenitore neutro poiché il
rapporto fra le opere e l’ambiente diventa parte dell’esperienza della mostra. La successione dei lavori non è pensata per produrre una narrazione lineare, ma per generare continuità e discontinuità visive. Alcune opere si incontrano per affinità cromatica; altre per contrasto; altre ancora perché una soluzione compositiva elaborata in un decennio sembra trovare una risposta inattesa in un dipinto lontano nel tempo.
Veduta della mostra Claudio Verna. La luce è un luogo presso Villa delle Rose, Bologna MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna| Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Courtesy LABS Contemporary Art.
L’allestimento diventa così uno strumento critico. Non serve soltanto a ordinare le opere, ma a renderne leggibile la contemporaneità reciproca. Il percorso da un piano all’altro della villa non coincide con una semplice progressione cronologica. È un movimento attraverso diverse intensità della pittura. Il visitatore è invitato a riconoscere non soltanto ciò che cambia, ma ciò che ritorna.
Claudio Verna – Note biografiche
L’artista è nato a Guardiagrele (Chieti) nel 1937, è da considerarsi tra gli artisti più importanti della pittura contemporanea italiana e non solo.
A partire dalla metà degli anni Sessanta, si trovò con pochi altri a dar vita alla pittura analitica e a identificarne le ragioni e il senso, per poi affermarsi, in seguito, dipingendo secondo codici e modalità del tutto originali, facendo del colore, e della sua saturazione luminosa, il cuore pulsante della propria opera.
Verna ha ottenuto diversi riconoscimenti ed esposto in numerose mostre in Italia e all’estero.
Veduta della mostra Claudio Verna. La luce è un luogo presso Villa delle Rose, Bologna MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna| Settore Musei Civici | Comune di Bologna. Courtesy LABS Contemporary Art.
– Exhibition info: Claudio Verna. La luce è un luogo. A cura di Lorenzo Balbi e Giulia Pezzoli.
– When: 25 settembre – 25 ottobre 2026
– Where: Villa delle Rose, Bologna, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna.











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