Indee Design - Plateau Kyoto Residence
Redazione Art-Vibes | On 20, Mag 2026
Un delicato equilibrio tra estetica e funzionalità: un progetto architettonico che ha trasformato una casa unifamiliare in uno spazio di design orientato alla quiete e alle connessioni naturali.
di Redazione Art Vibes
Picture: Indee Design – Plateau Kyoto Residence, Plateau Mont-Royal, Montreal, Canada. Photo credit: Caroline Thibault
Lo studio Indee Design di Montreal ha presentato il suo ultimo progetto: la Residenza Kyoto nel Plateau.
Questa ristrutturazione ha trasformato una casa unifamiliare suddivisa in compartimenti stagni nel Plateau Mont-Royal in un vero e proprio “viaggio nella quiete“, dove lo stile di metà secolo e la passione per il Giappone si fondono per creare un rifugio su misura per una giovane famiglia.
Una visione luminosa
Il punto di partenza di Indee Design è stato chiaro: ripensare le dinamiche di una casa dal fascino innegabile, ma non più adatta alle esigenze dei suoi abitanti.
La sfida consisteva nel rimodellare i volumi per introdurre un flusso fluido e intuitivo, che consentisse a una coppia con due figli di stabilirsi comodamente per i prossimi vent’anni.

Indee Design – Plateau Kyoto Residence, Plateau Mont-Royal, Montreal, Canada. Photo credit: Caroline Thibault
La visione si è fondata su un delicato equilibrio tra estetica e funzionalità: uno spazio moderno dalle linee pulite, permeato da un’atmosfera calda che evoca il trascorrere del tempo.
«I clienti desideravano una casa in cui fluidità, luce ed efficienza si fondessero per valorizzare la struttura esistente, in particolare attraverso un’audace messa in scena del cortile e una luminosa apertura sulla facciata principale», ha spiegato Florence Charron, interior designer e fondatrice di Indee Design.
Una connessione naturale
Anziché reinventare tutto, Indee Design ha ridefinito gli spazi per creare zone giorno aperte e connesse.
Riposizionando la scala, la designer ha ampliato lo spazio abitativo e creato una connessione senza soluzione di continuità tra il piano terra e il piano superiore.
La casa ora si apre completamente sul giardino, offrendo una rilassante continuità tra interno ed esterno, concepita come un rifugio a fine giornata.
Ogni decisione è stata guidata da un’idea semplice: progettare un ambiente che faciliti i gesti quotidiani, dove le persone si riuniscano naturalmente, condividano i pasti, ascoltino musica o guardino un film insieme, rendendo al contempo lo spazio di archiviazione intuitivo, fluido e quasi istintivo.
“L’armonia del progetto deriva da uno spazio completamente aperto in cui le connessioni tra le diverse zone si realizzano attraverso una sottile prossimità e un rigoroso allineamento delle linee”, aggiunge Florence Charron.
Tra rifugio meditativo e luogo di ritrovo familiare
Questo progetto fonde sapientemente intimità e convivialità, offrendo a ogni membro della famiglia un rifugio personale, creando al contempo vivaci spazi condivisi.
Traendo ispirazione dal minimalismo giapponese e da una reinterpretazione dell’estetica retrò degli anni ’70, il design abbraccia la filosofia del “meno, ma meglio” come filo conduttore.
“Tutti gli arredi sono stati interamente progettati su misura per soddisfare con precisione le esigenze degli abitanti e integrarsi perfettamente con l’architettura. Dall’ampliamento posteriore alla facciata principale della casa, ogni intervento riflette una meticolosa attenzione all’uso, al dettaglio e all’esperienza spaziale“, ha osservato Florence Charron.

Indee Design – Plateau Kyoto Residence, Plateau Mont-Royal, Montreal, Canada. Photo credit: Caroline Thibault
Nell’ampliamento, una panca sospesa sembra fluttuare davanti alla finestra, ampliando la vista verso l’esterno e collegandosi delicatamente a una nicchia a muro progettata per ospitare un bonsai, creando uno spazio suggestivo e meditativo. Sopra, una scaffalatura in acero interagisce con un’unità centrale strutturata in quattro scomparti distinti, che integra sia un sistema di videoproiezione a scomparsa che vani contenitori. Questo volume è delimitato da una superficie solida che invita a sedersi, rispondendo al contempo ai vincoli strutturali esistenti.
Proseguendo, la scala in acciaio verniciato poggia su una struttura in blocchi di vetro e cela vani contenitori dietro ante integrate, coniugando leggerezza e funzionalità. La cucina ripropone i mobili originali in noce e il piano di lavoro in acciaio inox, completamente rielaborati e completati da nuovi moduli e un paraschizzi in ceramica, affermando una materialità sobria e contemporanea.
Un senso di convivialità emerge anche grazie a una panca circolare in acero, contraddistinta dal design discreto.
Pensata per il comfort senza appesantire lo spazio, si basa su un’ingegneria che collega elementi in legno massello, alcuni ancorati direttamente al pavimento. Il tavolo centrale, con piano girevole, incoraggia la condivisione e i momenti in famiglia.
Un universo ludico e artistico
L’area giochi e lettura per bambini è delicatamente integrata nell’architettura, incastonata tra pareti e finestre per beneficiare di un’abbondante luce naturale. Pannelli in compensato incorporano prese per l’arrampicata, una panca e una libreria, mentre la parete adiacente con pannelli forati evoca l’estetica delle officine tradizionali.
Questo tocco espressivo si estende al bagno dei bambini, dove la parete forma la silhouette giocosa di un mostro, suggerita da applique, uno specchio rotondo e un lavabo a parete. Uno scivolo rimovibile sulla scala permette persino a macchinine in miniatura di sfrecciare giù, a dimostrazione dell’attenzione dello studio per i dettagli ludici (vedi Atelier Chabot).
L’arte avvolge gli spazi con precisione, conferendo carattere e leggerezza. Locandine di film vintage convivono con immagini ispirate ai mostri dell’universo di Machines de Nantes, creando un dialogo eclettico. Questa diversità si esprime attraverso opere di stili diversi, tra cui una suggestiva opera centrale sopra il tavolo di Sticky Peaches, che funge da punto focale visivo.
Infine, l’integrazione di un colore distintivo, scelto con emozione, completa questo ambiente coeso, particolare e profondamente intimo.
“La Residenza Plateau Kyoto è uno spazio abitativo duraturo, che bilancia intimità e convivialità, progettato per evolversi con i suoi occupanti, offrendo al contempo un punto di riferimento visivo ed emotivo costante“, ha concluso Florence Charron.
Attraverso questo progetto, Indee Design dimostra che una ristrutturazione di successo va oltre la semplice riconfigurazione degli spazi: implica la creazione di un’atmosfera in cui ogni dettaglio diventa motore di benessere.

Indee Design – Plateau Kyoto Residence, Plateau Mont-Royal, Montreal, Canada. Photo credit: Caroline Thibault
Project credits
– Project Name: Plateau Kyoto Residence
– Sector: Residential
– Location: Plateau Mont-Royal, Montreal, Canada
– Completion: 2025
– Designer: Indee Design
– Project Lead: Florence Charron
– Project Team: Félicie Lallement (Junior Interior Designer), Sara Vézina Ulrich (Senior Technologist)
– Extension Architect: Zornitsa Dineva
– Extension Engineer: Julie Fournier
– Construction Team: Ind. Cons.
– Millwork: Stéphane Metayer, Meggan
– Photography: Caroline Thibault, Alexia Alario
Indee Design
Fondato nel 2018 da Florence Charron, lo studio di interior design Indee Design, con sede a Montreal, pone grande enfasi sul rispetto delle esigenze, dello stile di vita e, soprattutto, del benessere dei clienti.
Lo studio abbraccia una varietà di stili, dal classico al contemporaneo, combinando sapientemente generi e palette di colori per riflettere uno spettro eclettico e creativo.
Dalla sua nascita, lo studio ha completato numerosi progetti residenziali e commerciali di grandi dimensioni e ha ricevuto diversi premi prestigiosi per il suo lavoro.
– website: indeedesign.com











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