PhotoVogue Festival - La rassegna di fotografia di moda consapevole
Redazione Art-Vibes | On 01, Mar 2026
La decima edizione di PhotoVogue Festival giunge per la prima volta negli spazi della Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, un’esplorazione dell modo in cui immagine, fotografia e video possaoo contribuire a costruire identità e a sfidare i paradigmi visivi dominanti.
di Redazione Art Vibes
Picture: Jana Margarete Schuler, Between Blood and Glitter. PhotoVogue Festival 2026
Dal 1° al 4 marzo 2026 si terrà la decima edizione del PhotoVogue Festival, rassegna dedicata alla fotografia di moda consapevole. Intitolata Women by Women, l’edizione di quest’anno si svolgerà per la prima volta presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, una delle biblioteche storiche più importanti d’Italia.
Con Women by Women, il Festival torna, dopo dieci anni, a interrogarsi sul modo in cui le donne si raccontano, rappresentano e immaginano, sfidando il presupposto che diritti e riconoscimento siano garantiti e sottolineando come conquiste sociali un tempo sicure oggi possano essere minacciate.
Un ricco palinsesto si sviluppa nell’arco di quattro giornate e presenta 4 mostre di immagini e contributi visivi, 8 video documentari, 1 stand-up comedy, 5 conversazioni e 20 tavole rotonde con i protagonisti internazionali di PhotoVogue Festival, offrendo a una comunità globale di artisti, registi e intellettuali uno spazio di confronto su come fotografia e video possano contribuire alla costruzione dell’identità e alla messa in discussione dei paradigmi visivi dominanti.
Il Festival si propone di riflettere la fluidità e la complessità delle esperienze vissute dalle donne, affermando il loro diritto non solo a essere viste, ma anche a vedere, a plasmare la cultura visiva secondo le proprie condizioni.
La mostra Women by Women, che dà il titolo all’edizione 2026, raccoglie le opere di 45 artiste, fotografe e videomaker selezionate attraverso un bando internazionale che ha ricevuto quasi 100.000 candidature da oltre 9.500 artiste provenienti da 149 Paesi e territori.
La seconda mostra open call, East and South East Asian Panorama, con 40 artisti finalisti, è frutto di un’ampia e articolata selezione tra le candidature di fotografi contemporanei asiatici e dell’Oriente e offre uno sguardo attuale e stratificato sulla fotografia odierna.
Particolarmente significativi sono i contributi visivi e i video, per la prima volta in Italia, come nella mostra Pleasure & Disobedience, a cura di Sofia Kouloukouri e Alexios Seilopoulos, che presenta – in collaborazione con il Museo Nazionale d’Atene – video e opere di artiste di culto come Nan Goldin e Romy & Laure.

Ahuei Zhang, Where the Dream Rests, EAST AND SOUTH EAST ASIAN PANORAMA open call, PhotoVogue Festival 2026
Nell’ambito della mostra Women in Dialogue, un’importante testimonianza è data da Compañerx, a cura di Camila Falquez, un progetto multidisciplinare che comprende fotografia, performance e video, a sostegno della Ley Integral Trans, la prima legge colombiana a tutela delle persone trans e non binarie.
Il video documentario di Paolina Stefani, Alisa Sopova e Anastasia Taylor-Lind, invece, racconta con uno sguardo non scontato l’intimità quotidiana tra soggetto e narratore nel momento in cui irrompe la guerra in Ucraina.
Con Futurspective, il Festival dà voce ai giovani fotografi contemporanei ucraini. Una selezione di riviste indipendenti da tutto il mondo in Library in Library permette di scoprire immaginari ed estetiche poco conosciute; allo stesso modo i creativi di ATMOS magazine hanno selezionato le visioni inedite di sei fotografi. PH Museum presenta un panorama delle pratiche contemporanee di autrici femminili e non binarie che documentano intimità e natura.
Per la prima volta in Italia, la piattaforma Girls in Film presenta un film su individualità, corpo e potere, mentre il collettivo Femxphotographers si propone di dare spazio alle voci storicamente emarginate.
Come ogni anno, CondéFuture raccoglie gli esiti delle menthorship dei borsisti mondiali CondèNast.
“In un momento in cui i diritti e l’identità delle donne sono sempre più contestati, – afferma Alessia Glaviano, Head of Global PhotoVogue and Festival Director – questa edizione di PhotoVogue Festival afferma la visione femminile come una forza potente, a sé stante, plurale, dinamica e libera di plasmare la propria narrativa”.
Il Festival coincide con l’uscita del numero di marzo di Vogue Italia, che per l’occasione dedica ampio spazio editoriale al tema Women by Women, estendendo le conversazioni del Festival attraverso la stampa, il digitale e le piattaforme culturali.
PhotoVogue Festival è co-curato da Caterina De Biasio, Visual Editor di PhotoVogue, e Daniel Rodríguez Gordillo, Senior Manager of Education and Community Initiatives di Condé Nast.
Women by Women
La mostra centrale di PhotoVogue Festival, Women by Women – Donne per le donne, riunisce le opere di 45 artiste, fotografe e videomaker selezionate attraverso un bando internazionale che ha ricevuto quasi 100.000 candidature da oltre 9.500 artiste provenienti da 149 Paesi e territori.
Il loro lavoro esplora il significato dell’essere donna, esaminando le molteplici forme, prospettive e realtà vissute che la femminilità può racchiudere. Attraverso approcci personali, politici e poetici, la mostra mette in primo piano l’auto- rappresentazione come atto di agency, intesa come capacità di agire autonomamente e affermare la propria autorialità.
Artisti in mostra: Agathe Breton | Alice Poyzer | Anaïs Kugel | Angela Cappetta | Avery Norman | Bettina Pittaluga | Carla Rossi | Chantal Pinzi | Clara Belleville | Delali Ayivi | Elizabeth Bick | Elizabeth Haust | Elsa Hammarén | Forough Alaei | Francesca Allen | Giulia Gatti | Hillary Foxweldon | Jana Margarete Schuler | Jip Schalkx | Keerthana Kunnath | Kiana Hayeri | Kristina Podobed | Laila Annmarie Stevens | Laura Pannack | Lexi Hide | Lily Dabe | Luisa Dörr | Magdalena Wosinska | Manyatsa Monyamane | Maya Inès Touam | Mirielle Rohr | Myriam Boulos | Nora Lorek | Ofir Berman | Pretika Menon | Priscillia Saada | Priscillia Kounkou Hoveyda | Rehab Eldalil | Rhiannon Adam | Silvana Trevale | Suzie Howell | Tara L. C. Sood | Turkina Faso | Vera van Dam | Youn Jung Kim
East and South East Asian Panorama
Questa mostra celebra le diverse espressioni artistiche dell’Asia orientale e sud-orientale, con 40 artisti, fotografi e videomaker selezionati attraverso un bando regionale aperto. Le opere riflettono una gamma ampia e diversificata di prospettive culturali, linguaggi visivi e approcci narrativi, dando una visione variegata dell’identità, del luogo, della memoria e della vita contemporanea in tutta la regione.
Artisti in mostra: Adam Han-Chun Lin | Ahuei Zhang | Alessia Gunawan | Archie Geotina | Chan-Hyo Bae | Chiron Duong | Chun Han | Devin Blaskovich | Farid Renais Ghimas | Fumi Nagasaka | Guanling Chen | Guanyu Xu | Guo Li | Isabelle Zhao | Jake Verzosa | Jiayue Li | Juno Seunghui Joo | Keigo Wezel | Kinguv Shih | Kuei- Ting Liu | Lean Lui | Lyu Geer | Michiyo Yanagihara | Minh Nhon | minjue | Narantsetseg Khuyagaa | Nicole Ngai | piczo | Puzzleman Leung | Ramona Jingru Wang | Riska Munawarah | Kazuyoshi Usui | Vân-Nhi Nguyễn | Wei Wang | Willian Zou | Xiaoxiao Xu | Xueling Chen | Yao Yuan | Ying Ang | Ziyi Le

Yao Yuan, Tokyo Glimmers, EAST AND SOUTH EAST ASIAN PANORAMA open call, PhotoVogue Festival 2026
Pleasure & Disobedience for Women by Women
Pleasure & Disobedience presenta un capitolo del PhotoVogue Festival Women by Women, con opere video di registe donne e queer che affrontano intimità, desiderio, autorappresentazione e resistenza.
A cura di Sofia Kouloukouri e Alexios Seilopoulos, il progetto include opere di femministe pro-sesso come Nan Goldin con All By Myself e Romy & Laure con Romy & Laure…Et Le Secret De L’Homme Meuble, dove immagini fisse o fotomontaggi muti definiscono l’autoritratto come documentazione o fiction, rivelando momenti intimi di amore, perdita e sorprendenti passaggi di potere.
P&D presenta anche opere in cui l’abbigliamento diventa una dichiarazione politica e un elemento di agency, di consapevolezza femminile. I ritratti in tempo reale dell’icona punk Vivienne Dick in Guerillère Talks sono filmicamente sfacciati come le sue stesse protagoniste, non diversamente da Neo Nahda di May Ziadé, che esplora come donne travestite nell’Egitto degli anni ‘20 mescolassero le carte della conformità di genere standard alla ricerca di una comunità di uguali e di spazi sicuri.
Si ringraziano il National Museum of Contemporary Art Athens (EMST), LUX Distribution UK e tutti gli artisti per il prezioso aiuto e contributo.
Women in Dialogue
Con Women in Dialogue PhotoVogue Festival riunisce presentazioni, video e contributi visivi provenienti da organizzazioni e artisti che operano nelle arti visive e condividono i valori del festival.
Questi progetti esplorano la rappresentazione, la paternità e la visibilità come strumenti di advocacy, riflessione culturale e impatto sociale, facendo eco al più ampio impegno del festival a favore delle voci delle donne e dell’autodeterminazione.
Compañerx – 2023-2024 di Camila Fálquez
Compañerx è un progetto multidisciplinare che comprende fotografia, performance e video a sostegno della Ley Integral Trans, la prima legge colombiana a tutela delle persone trans e non binarie.
Il progetto è guidato dalla fotografa Camila Falquez in collaborazione con la stilista Lorena Maza, lo scrittore César Vallejo e le attiviste trans Juli Salamanca e Yoko Ruiz dell’organizzazione Liga de Salud Trans.
Realizzato nell’arco di due anni (2023–2024), il progetto comprende ritratti di oltre 70 persone trans e non binarie provenienti da più di 30 città e regioni in tutta la Colombia e si è concluso con una performance e una manifestazione pubblica per celebrare l’introduzione della Ley Integral Trans Bill nel Congresso colombiano il 31 luglio 2024.
You don’t think it will happen to you: a deep friendship forged on Ukraine’s frontline
Quando la guerra irrompe in Ucraina, nasce un’amicizia tra due donne che cercano di colmare la distanza emotiva tra “noi” e “loro”. Il loro legame si approfondisce quando entrambe vengono ferite dalla guerra, trasformando questo evento in una riflessione poetica sulla vicinanza, la distanza e ciò che accade quando la guerra smette di essere una storia che riguarda solamente “gli altri”.
– Regista e montatrice: Paolina Stefani
– Narratrice e produttrice: Alisa Sopova
– Direttore della fotografia e producer: Anastasia Taylor-Lind
– Producer sul campo in Ucraina: Dmytro Pashchenko
– Design: Beatriz Patarata
– Produttori esecutivi per The Guardian: Ekaterina Ochagavia e Lindsay Poulton
– Con il sostegno di: National Geographic Society, Catchlight Global Fellowship, Canon Female Photojournalist Grant, Ukraine in Depth, theguardian.org

Riska Munawarah, This Is Us (?), EAST AND SOUTH EAST ASIAN PANORAMA open call, PhotoVogue Festival 2026
Futurespective – in collaborazione con Vogue Ukraine
Questa mostra presenta gli esiti del concorso PhotoVogue e Vogue Ukraine Futurespective – Open Call sotto forma di una serie di diapositive che evidenziano il lavoro della nuova generazione di artisti ucraini.
Attraverso la moda e la narrazione visiva, porta alla luce prospettive, resilienza e visioni creative, inserendole in un contesto internazionale di primo piano.
PH MUSEUM
Challenging the canon: Female and Non-Binary Gaze from the PhMuseum Women Photographers Grant Sfida al canone: sguardo femminile e non binario dal PhMuseum Women Photographers Grant.
In un’epoca in cui la politica della rappresentazione è costantemente rinegoziata, questa mostra riunisce i lavori delle finaliste del PhMuseum 2025 Women Photographers Grant, presentando un panorama delle pratiche contemporanee di autrici femminili e non binarie che documentano l’intimità, sfidano i silenzi degli archivi e affrontano questioni sociali urgenti.
Atmos
Atmos unisce sei fotografe visionarie il cui lavoro esplora i diversi modi in cui le donne si rappresentano. Si
tratta di riflessioni sui fili delicati, spesso invisibili, che collegano identità, patrimonio e ambiente.
Girls in Film: Birthright by Jade O’Belle
Girls in Film, una piattaforma che crea opportunità per donne, trans e creativi non binari, presenta “Birthright”, film scritto e diretto da Jade O’Belle, incentrato su individualità, corpo e potere. Una convergenza affascinante di storia e mondi eterei, che si traduce in un’espressione trasformativa di genere, sessualità e cultura.
Femxphotographers
Femxphotographers.org è un collettivo non gerarchico di artiste donne e non binarie impegnate ad aumentare la visibilità di altre donne fotografe e non binarie. Il collettivo intende contrastare l’esclusione strutturale in ambito fotografico e creare spazio per voci storicamente emarginate.
CondéFuture
Con un programma di arricchimento e mentorship di Condé Nast unico, CondéFuture presenta le opere dei suoi borsisti al PhotoVogue Festival.
A Library within a library
Una collezione di libri e riviste specializzate internazionali invita ad approfondire il tema del festival Women by women, offrendo prospettive storiche, teoriche e contemporanee che ampliano le conversazioni aperte nel corso della mostra e degli incontri.
– Exhibition info: Photovogue Festival
– When: Dal 1° al 4 marzo 2026.
– Where: Biblioteca Nazionale Braidense Via Brera 28, Milano.











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