Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes – Let's share beauty | April 15, 2026

Scroll to top

Top

Art
No Comments

"Geography of scrips" - 14 street artist raccontano l’odierno scenario internazionale

“Geography of scrips” – 14 street artist raccontano l’odierno scenario internazionale

| On 27, Ott 2025

Rosso20sette arte contemporanea: una collettiva con le opere di Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina.


di Redazione Art Vibes


Picture: Alex Senna – L’ombra, acrilico su carta, 20×30.


Sabato 8 novembre 2025 alle ore 18.00, Rosso20sette arte contemporanea presenta Geography of scrips, a cura e con un testo di Edoardo Marcenaro.

In mostra le opere di Alex Senna, Lula Goce, Iena Cruz, Laika, Marco Rèa, Jana & Js, Rnst, Koz Dos, Daniele Tozzi, Pixel Pancho, Tabby, Vera Bugatti, Samina: quattordici street artist raccontano l’odierno scenario internazionale, dalla situazione finanziaria a quella geopolitica, attraverso una serie di opere su scrip e carte geografiche.

 

Testo a cura di Edoardo Marcenaro

«Laika denuncia la speculazione dei grandi azionisti a danno dei piccoli investitori, ci ricorda che il capitalismo per sopravvivere ha bisogno della guerra e fa sciogliere i ghiacci sulla mappa degli Stati Uniti, il cui Presidente si mangia in un boccone la Groenlandia.

Per Daniele Tozzii titoli bancari, certificati di possesso di azioni bancarie diventano il supporto delle azioni che compiamo tutti i giorni, azioni lodevoli e giuste contrapposte alle azioni bancarie simbolo del capitalismo sfrenato”.

 

Laika - The big whale, tecnica mista su carta, 21x30
Laika – The big whale, tecnica mista su carta, 21×30

Marco Rea interpreta il pensiero di un immigrato in mezzo al mare, in quel momento fonte di un grande pericolo ma al contempo di una grande speranza.

Vera Bugatti realizza un’opera sulla mappa e tre sui certificati azionari, ispirate alle parole che trova sui vari scrip per giocare sul parallelismo tra l’azione – titolo di credito e l’ azione – atto umano.

Samina ci presenta la sua opera laddove lo scrip – un tempo segni di potere economico – grazie all’intervento dell’artista con collage e stencil diventa uno strumento per mettere in discussione l’idea di tempo, valore e verità, per rappresentare cosa scompare e cosa resiste con lo scorrere del tempo.

 

Jana & Js - Acrilico su carta, 37x26
Jana & Js – Acrilico su carta, 37×26

Marco Rèa - Un mare di pensieri, tecnica mista, 50x90
Marco Rèa – Un mare di pensieri, tecnica mista, 50×90

I lavori di KOZ DOS cercano di esprimere la preoccupazione di come il commercio e il denaro ci hanno portato a essere dipendenti da cose futili e sempre più effimere e veloci, senza considerare il danno che stiamo arrecando a noi stessi, al nostro ambiente, ai nostri animali, alla nostra madre terra.

Iena Cruz richiama quanto riportavano le prime banconote americane, un invito al rispetto, non all’indifferenza che oggi ritorna come monito tra confini, filo spinato e silenzi spezzati.

rsnt sottolinea come i suoi stencil sullo scrip “restituiscono al pezzo di carta straccia la sua nobiltà essendo diventata opera d’arte e in quanto tale eterna”.

 

Vera Bugatti - Great Oration, tecnica mista su carta, 21x30
Vera Bugatti – Great Oration, tecnica mista su carta, 21×30

Alex Senna porta su scrip e carta geografica la sua “linea essenziale e la sua sensibilità emotiva, tradotte in sempre nuove forme e contesti, confermando la forza narrativa e universale della sua poetica”.

La sensazione di nostalgia e melancolia contraddistingue l’opera del duo Jana & JS ispirata dalla realtà urbana e dalle persone che ci vivono, con una serie di ritratti che si fondono con il dettaglio di architettura mettendo in discussione il posto dell’essere umano nelle città moderne.

E Lula Goce con i suoi stencil rinnova il suo invito a guardarsi sempre intorno negli spazi urbani del proprio quartiere, dove lei potrebbe avere dipinto un muro che lascerà un segno indelebile nello spazio e nella mente di tutti noi.

Tabby riproduce sugli scrip alcuni dei suoi murales realizzati in giro per il mondo per denunciare lo strapotere economico.

E infine Pixel Pancho utilizza la denominazione sociale che trova sugli scrip per trasformarla in parole evocative come “slavery” o “raper”, con tanto di catene dorate che circondano robot fatti di monete.

 

Pixel Pancho - Raper corporation, acrilico su carta, 20x30
Pixel Pancho – Raper corporation, acrilico su carta, 20×30

Dalle bitcoin alle stablecoin, nuovo strumento finanziario emesso dal Governo degli Stati Uniti per sanare il debito americano. Ma il modello globale, almeno per il momento, resta quello della c.d. VUCA economy, caratterizzata da Vulnerability, Uncertainty, Complexity, Ambiguity, di cui gli scrip sono stati vittima sacrificale, riscattata dalla mostra di Rosso20Sette Arte Contemporanea “Geography of Scrips” dove la street art diventa scrip art».

 

Tabby - Hello kitty, acrilico su carta, 61x49
Tabby – Hello kitty, acrilico su carta, 61×49

Exhibition info: Geography of scrips, a cura e con un testo di Edoardo Marcenaro.

When: 8 novembre – 24 dicembre 2025.
Where: Rosso20sette arte contemporanea, Via del Sudario 39 – Roma.


Submit a Comment