Federica Giulianini - "Hear me"
Redazione Art-Vibes | On 16, Giu 2026
Tra immaginario simbolico e realtà contemporanea si sviluppa la pittura esistenziale, libera e materica di Federica Giulianini.
di Redazione Art Vibes
Picture: Federica Giulianini – “Hear me“, tecnica mista su lino, 72×65, 2026.
Il TOMAV EXPERIENCE | Torre di Moresco, Centro Arti Visive (FM), presenta fino al 21 giugno , “Hear me“, la personale di Federica Giulianini a cura di Barbara Caterbetti.
La sua ricerca si sviluppa come un campo di tensione tra immaginario simbolico e realtà contemporanea.
La sua pittura, stratificata e materica, costruisce scenari sospesi in cui il colore non descrive, ma agisce: si addensa, si ritrae, si dissolve in campiture instabili che trattengono il tempo del gesto.
La mostra, allestita nella Torre Eptagonale del TOMAV, si configura come un percorso ascensionale in cui le immagini si rarefanno, i paesaggi si fanno enigmatici, abitati da presenze che sfuggono a una definizione univoca: figure umane, animali, ibridi. Le “isole” ricorrenti diventano microcosmi visivi, luoghi di isolamento e resistenza, in cui il rapporto tra libertà e limite si rende visibile.
Il titolo “HEAR ME” non è una richiesta, ma una dichiarazione. Invita a sospendere l’automatismo delle idee e ad ascoltare ciò che nell’immagine resta opaco, irriducibile.
In questo processo si attiva una tensione critica: le immagini non offrono risposte, ma aprono domande.
La mostra si presenta, così, come un dispositivo percettivo e mentale, capace di coinvolgere lo spettatore in un’esperienza che non si esaurisce nella visione, ma si prolunga nel pensiero.
Federica Giulianini – “L’isola dei cani”, tecnica mista su tela, 160×158,5, 2025
FEDERICA GIULIANINI
Nata a Ravenna nel 1990, vive e lavora nella città emiliana. Si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dove consegue con lode sia la Laurea Triennale sia il Biennio Specialistico in Pittura.
La sua ricerca indaga la pittura come “spazio del possibile”, in cui si intrecciano le risonanze simboliche del passato e le tensioni del presente.
Il suo linguaggio unisce una forte sensibilità materica a riferimenti mitologici e a una dimensione concettuale che interroga la contemporaneità attraverso una pittura definita da stratificazioni cromatiche e forme archetipe.
Ha presentato mostre personali in spazi istituzionali e gallerie private. È rappresentata dalla Galleria Ceravento di Pescara e dallo Studio d’Arte Cannaviello di Milano.
– Exhibition info: Federica Giulianini – “Hear me“, a cura di Barbara Caterbetti.
– When: 9 maggio – 21 giugno 2026.
– Where: TOMAV EXPERIENCE – Torre di Moresco Centro Arti Visive.











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