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Art Vibes – Let's share beauty | September 17, 2026

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Un capolavoro a Perugia: L’Arlesiana di Vincent Van Gogh

Un capolavoro a Perugia: L’Arlesiana di Vincent Van Gogh

| On 29, Giu 2026

La Galleria Nazionale dell’Umbria ospita a Perugia L’Arlesiana di Vincent Van Gogh, un prestito concesso dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.


di Redazione Art Vibes


Picture: Vincent van Gogh, L’Arlesiana (Ritratto di Madame Ginox), 1888, Olio su tela © Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma.


Dal 1° luglio un altro straordinario evento espositivo arricchirà le sale della Galleria Nazionale dell’Umbria, la quale porta a Perugia un prestito concesso dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma: L’Arlesiana di Vincent Van Gogh.

Il terzo appuntamento con Un capolavoro a Perugia (dopo Le tre età di Klimt e il Nu couché di Modigliani) è immaginato come un percorso a tre tappe, che prevede la collocazione del capolavoro in una parete “tutta per sé”, anticipata da uno spazio preliminare, pensato per illustrare il contesto storico-critico di riferimento, e arricchita da un ambiente immersivo, nel quale, attraverso proiezioni-video, si ripercorrono molteplici aspetti salienti dell’universo formale, tecnico e culturale dell’artista di riferimento.

Il progetto è reso possibile, inoltre, dalla solida e felice collaborazione tra la GNU e il Museo dell’Ottocento di PescaraFondazione Di Persio Pallotta, che contribuirà generosamente al percorso con il prestito di sedici opere di artisti italiani contemporanei che hanno operato tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, volte a documentare le tappe più rilevanti dell’affrancamento della ritrattistica dalle regole accademiche di metà Ottocento e ampliare il punto di vista del discorso verificando gli esiti della ricerca degli artisti operanti a Parigi in anni prossimi a quelli dell’impressionismo e di Van Gogh.

Saranno esposti ritratti femminili di alcuni tra i pittori italiani che hanno maggiormente avuto rapporti con la Francia negli anni dell’Impressionismo, come Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Silvestro Lega e Antonio Mancini, i cui volti di donna rivelano un’intensità e una qualità non livellate sull’immagine femminile borghese, elegante e aggraziata, bensì foriera di una nuova visione che apre alle avanguardie del XX secolo.


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