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Art Vibes | September 19, 2020

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John Craig Freeman - Wuhan Wet Market

John Craig Freeman – Wuhan Wet Market

| On 01, Giu 2020

A spasso per Wuhan con la realtà aumentata: un’opera che esplora i confini della ritrattistica realistica sfiorando la rappresentazione espressionista.

di Redazione Art Vibes


Picture: John Craig Freeman – Wuhan’s Wet Market.


Purtroppo da gennaio tutto il mondo ha imparato a conoscere Wuhan, metropoli da 10 milioni di abitanti, epicentro della pandemia legata al COVID-19. Sembra che tutto sia partito dal mercato alimentare della città: da qui il noto Coronavirus ha iniziato a diffondersi, dapprima in Cina, poi su scala globale.

Ad oggi in Cina, a distanza di diversi mesi l’emergenza sanitaria iniziale sembra essersi ridimensionata, ma cosa rimane di quel mercato? Esiste una documentazione fotografica in grado di far rivivere le atmosfere che si respiravano in quei luoghi?

Per rispondere a questa domanda entra in gioco il progetto innovativo dell’artista John Craig Freeman, un invito ad esplorare il famoso mercato di Wuhan e non solo attraverso l’ausilio della realtà aumentata, un’esperienza immersiva direttamente fruibile dal proprio smartphone IOS.

Un’esperienza che rivela come le forze della globalizzazione stiano influenzando la vita degli individui nelle comunità locali, un’opera multimediale che ha lo scopo di espandere la percezione del “pubblico” esplorando i differenti percorsi intrapresi dalle reti digitali per trasformare il senso dei luoghi.

 

John Craig Freeman - Wuhan's Wet Market
John Craig Freeman – Wuhan’s Wet Market

Per dare vita a “Wet Market Wuhan” Craig Freeman si è recato a Wuhan nel 2016, un viaggio che rientrava di fatto all’interno di ‘zero1 american arts incubator’, programma di diplomazia culturale del dipartimento di stato americano.

Il progetto documenta il rapido cambiamento della città e apre una finestra sulla sua ormai sfumata cultura storica. Purtroppo oggi a Wuhan si associa subito una connotazione negativa, il lavoro di Freeman offre l’opportunità di conoscere la realtà storica della città nonché di visitare la zona del mercato, epicentro del focolaio primordiale.

Per raggiungere questo risultato l’artista si è avvalso di un processo denominato fotogrammetria. una strategia che permette di riunire migliaia di singole immagini in un unico file tridimensionale, il risultato è un’opera che esplora i confini della ritrattistica realistica sfiorando la rappresentazione espressionista.

L’artista ha spiegato che non desidera partecipare alle attuali accuse politiche che investono continuamente Wuhan. Freeman ha affermato: “Usare questa antica città e le sue usanze locali come un randello politico non serve a nulla per risolvere il problema causato dalla minaccia della pandemia globale. Solo la scienza può risolvere questi problemi.”

 

John Craig Freeman - Wuhan's Wet Market
John Craig Freeman – Wuhan’s Wet Market

John Craig Freeman - Wuhan's Wet Market
John Craig Freeman – Wuhan’s Wet Market

– via: Art Vibes submission – images courtesy of: allworld.io


– website: allworld.io


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