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L’Intelligenza Artificiale Generativa a supporto del gaming per un infinito ventaglio di novità creative e attrattive

L’Intelligenza Artificiale Generativa a supporto del gaming per un infinito ventaglio di novità creative e attrattive

| On 27, Gen 2023

Un potenziale economico di trilioni di dollari farà da supporto al mondo dell’intrattenimento e al comparto gaming, arricchendo sempre più l’offerta di piattaforme eterogenee come Casiniabet.

di Redazione Art Vibes


Picture: image via: Adobe Stock.


Il 2023 si è aperto con l’introduzione delle prospettive sempre più crescenti e del coinvolgimento dell’Intelligenza Artificiale generativa in ogni ambito creativo. Se fino ad oggi l’uomo si contraddistingueva dalle macchine in particolare modo per l’uso ben distinto dell’inventiva e della fantasia articolata in più strati, questa differenza negli anni si è assottigliata sempre di più, causando un vero e proprio dislivello tra l’Intelligenza artificiale analitica e tradizionale e quella generativa.

Il lavoro matematico, logico, univoco, si è sempre contrapposto a quello linguistico e di composizione unica e personale, ridefinendo quindi i confini di due materie contrapposte che al momento sembrano rinascere in simbiosi in un’unica interfaccia.

Dai social media ai giochi, passando per il copywriting fino all’arte e all’architettura, l’intelligenza artificiale generativa si rivelerà molto competente e versatile, abile a comporre ciò che viene richiesto da un essere umano specializzato, contribuendo a rendere un prodotto differente da un altro esistente, rompendo ogni schema o legge di mercato, ma soprattutto alleggerendo il lavoro di molti creators.

La creazione automatica così, potrebbe rappresentare i canoni di originalità, versatilità ma soprattutto risparmio di risorse, tempo ed energia, elementi che scarseggiano sempre di più nell’età moderna. Il potenziale economico ad essa legato è di trilioni di dollari, destinato ovviamente a crescere nel tempo ancora di più, con una plusvalenza anche del lavoro umano, che sarà così reso in una particolare sinergia non solo più rapido ma anche maggiormente qualitativo.

Così come successo già con la rivoluzione smartphone che ha portato con sé fotocamere integrate, Gps e nuove app compatibili, l’Intelligenza Artificiale generativa è destinata a entrare di diritto nel substrato di ogni azione lavorativa o semplicemente creativa. Considerando esclusivamente l’arte e il gaming, ad esempio, si dispone di un ventaglio di possibilità davvero infinito.

Basteranno pochi codici specifici per padroneggiare stili e metodi di pittura, fotografia e architettura, tutte skill che richiederebbero anni di applicazione per essere padroneggiati.

La frontiera dell’Intelligenza Artificiale generativa è entrata di diritto anche nel mondo gaming ed è pronta a innovazioni affascinanti, includendo al suo interno elementi molto eterogenei quali arte, effetti sonori, grafica, design, dialoghi e musica.

Tra i primi esperimenti, quello di “Trafficking“, il cui sviluppatore principale Jussi-Petteri Kemppainen ha utilizzato l’AI generativa per creare sfondi, elementi e personaggi sempre più complessi, aggirando così le limitazioni degli algoritmi per la generazione.

Secondo una stima effettuata, avrebbe risparmiato almeno 2 giorni di lavoro sul personaggio e 3 sulla posizione. Certo, qualche difetto c’è ed è ben evidente: i primi piani del personaggio non sono curati al meglio così come la sua posizione è spesso difficile da gestire ma al netto di ciò che resta migliorabile, l’AI resta un perfetto “socio in affari”, rapido e funzionale. Non andrà infatti a sostituire il genio umano ma soltanto ad integrarlo, per lavorare meglio, più rapidamente e in maniera unica e creativa.

Kemppainen in passato ha utilizzato anche Midjourneyper creare gli interni del suo gioco , stesso programma di intelligenza artificiale inserito anche nella creazione del gioco “High on life”, nato dal genio di Justin Roland, creatore del noto Rick e Morty. Un surplus di idee per i tantissimi universi alieni creati, nuovi al giocatore, particolarmente incuriosito dalle nuove opportunità donate.

Ma l’AI generativa va persino oltre: è stata implementata anche per creare dei tratti caratteriali ai personaggi non giocabili dei videogames, molto impegnativi non solo da creare ma anche da doppiare, sfruttando la possibilità di attingere a infiniti stili di riferimento.

Inoltre, è uno strumento importantissimo anche per gli sviluppatori di giochi, che possono indicare ancor più precisamente le loro richieste agli artisti e designer, comunicando tramite l’AI generativa. Anche gli rNPC saranno influenzati dall’AI, in grado di sincronizzare le azioni di gioco e dialoghi nel mondo virtuale, mantenendosi imprevedibili, regolando persino le risposte sul proprio stato emotivo. La si attingerà quindi dalle prime fasi embrionali del gioco, accompagnandola in tutto il suo percorso creativo.

L’Intelligenza Artificiale creativa ha davvero immense sfaccettature dalle quali attingere, non solo per la creazione di nuovi prodotti ma per contribuire al contempo anche ad arricchire l’offerta di piattaforme eterogenee come Casiniabet.

Ad esempio, gli sport virtuali presenti stanno usufruendo di grafiche infinite e sempre creative, oltre che di ambienti 3D immersivi creati dall’intelligenza artificiale. L’AI gioco un ruolo chiave anche nel contenuto musicale dei titoli presenti nella piattaforma: non più tracce audio in loop che annoiano il giocatore, il quale dopo ore di fruizione non è più stimolato. Nello specifico, divide una partitura ricomponendola in modo pseudocasuale o, in seconda analisi, crea suoni e musica adattandosi alle azioni e tipologie di gioco.

L’Intelligenza artificiale generativa, quindi, avrà un impatto enorme nel presente e nel futuro non solo del gaming ma dell’intrattenimento tutto, avendo davanti a sé il tempo di modificare i difetti rilevati e le numerose questioni etiche che il lavoro artificiale porta da definizione con sé.


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