Tony Cragg - "Ocean of Drops"
Francesco S. | On 05, Mag 2026
La mostra dell’artista anglo-tedesco esplora le qualità fisiche e trasformative della materia, mettendoci davanti ai limiti della percezione e delle nostre strutture cognitive.
di Francesco Spaghi
Picture: Tony Cragg – Ocean of Drops. Installation view at Ca’ Tron, Venice.
È Tony Cragg (Liverpool, 1949), tra le voci più autorevoli della scultura contemporanea internazionale, il protagonista della mostra Ocean of Drops presentata dal 5 maggio al 28 giugno 2026, in concomitanza della 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, dalla Fondazione Berengo e da Berengo Studio negli spazi di Ca’ Tron.
Costruita attorno a una monumentale scultura in vetro realizzata a Murano, che dà il titolo all’intero progetto, la mostra riunisce una selezione di opere recenti di grande formato, offrendo una lettura concentrata degli sviluppi più attuali della ricerca dell’artista anglo-tedesco.
Ocean of Drops si configura come un campo di tensione tra materia e percezione. La scultura in vetro, fulcro visivo e concettuale dell’esposizione, evoca la natura profonda dei materiali, suggerendo una riflessione sulla loro struttura intrinseca e sui processi che ne determinano forma e apparenza.
Più che rappresentare, l’opera scopre nuove forme che riflettono sulla trasformazione continua della materia, che sfugge a una definizione stabile.

Tony Cragg – Ocean of Drops. Installation view at Ca’ Tron, Venice
Accanto a questa presenza centrale, il percorso espositivo include sculture in legno e pietra in cui Cragg indaga le qualità fisiche e dinamiche della materia.
Le forme rimandano a strutture fondamentali, atomi, molecole, cellule, particelle, rendendo visibile ciò che normalmente resta invisibile e interrogando il rapporto tra micro e macro, tra struttura e superficie.
L’intero progetto si inscrive in una riflessione più ampia sulla relazione tra interiorità ed esteriorità della materia.
Le sculture di Cragg mettono in discussione i meccanismi attraverso cui percepiamo il mondo, evidenziando i limiti dell’esperienza sensibile e il ruolo determinante delle strutture cognitive nella costruzione della realtà. In questo senso, Ocean of Drops si presenta come un dispositivo critico: un invito a interrogare non solo ciò che vediamo, ma il modo in cui lo vediamo.
Attivo dai primi anni Settanta, Tony Cragg ha esposto in musei e istituzioni di tutto il mondo, affermandosi come una delle figure più influenti della scultura contemporanea. La mostra veneziana rappresenta un’occasione significativa per confrontarsi con una ricerca che continua a ridefinire il rapporto tra forma, materia e conoscenza.
Tony Cragg – Note biografiche
Tony Cragg (Liverpool, 1949) è uno scultore anglo-tedesco tra i più influenti artisti contemporanei. Dopo gli studi al Royal College of Art di Londra, si afferma a livello internazionale a partire dagli anni Settanta.
La sua pratica si distingue per un approccio sperimentale ai materiali e per un’indagine costante sui processi che governano la materia e la forma. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui Premium Imperiale e il Turner Prize nel 1988, e ha rappresentato la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia. Vive e lavora tra Wuppertal e Berlino.

Tony Cragg – Ocean of Drops. Installation view at Ca’ Tron, Venice

Tony Cragg – Ocean of Drops. Installation view at Ca’ Tron, Venice
– Exhibition info: Tony Cragg – “Ocean of Drops”
– When: 5 maggio – 28 giugno 2026.
– Where: Ca’ Tron, Santa Croce 1957, Venezia.
– website: fondazioneberengo.org











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