Plastique Fantastique - "auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream"
Redazione Art-Vibes | On 22, Set 2026
High Line, New York: una monumentale e transitoria scultura di arte pubblica sospesa nell’aria riflette i valori della condivisione, della memoria e del sogno collettivo.
di Redazione Art Vibes
Picture: Plastique Fantastique – auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream, High Line, New York. Photo credit: ⒸSwan Park.
Il duo di artisti Plastique Fantastique (Marco Canevacci e Yena Young) ha recentemente presentato “auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream”, la loro prima installazione di arte pubblica negli Stati Uniti.
Commissionata da Bvlgari per la serie artistica Serpenti Infinito, l’opera è stata esposta a Nw York presso The High Line, Little West 12th Street, dal 10 al 20 settembre 2026.
auruBOROS è una scultura composta da due spirali dorate intrecciate che si ergono dallo Standard Hotel e si snodano attraverso il parco sopraelevato della High Line consentendo aivisitatori di poter camminare intorno e sotto l’opera.
La sua superficie a specchio riflette gli edifici, la vegetazione, il cielo e i passanti circostanti, cambia con la luce del sole, le condizioni meteorologiche e l’ora del giorno.
Di dimensioni monumentali, la scultura è fisicamente leggera e interamente sospesa nell’aria.
auruBOROS – Urban Memory and Collective Dream. Video courtesy of: Plastique Fantastique
Il titolo combina “aurum”, parola latina che significa “oro”, con “ouroboros”, l’antica immagine del serpente che si morde la coda.
Aprendo il tradizionale cerchio chiuso, gli artisti lasciano che la forma penetri nell’architettura circostante come un corpo continuo che si snoda tra gli strati orizzontali e verticali del sito e attingendo alla tradizione alchemica, trattano la superficie dorata come materiale di trasformazione.
L’aria è il medium prediletto di Plastique Fantastique: è il materiale di cui sono fatte le loro opere pneumatiche, ed è il motivo per cui una scultura di trenta metri può pesare quasi nulla.
I Greci avevano una sola parola per definirla, “pneuma”: respiro, aria e spirito allo stesso tempo. È altresì la cosa più semplice che condividiamo, respiro dopo respiro.
La memoria è il loro secondo medium: passando davanti ad auruBOROS, nessun visitatore vede un riflesso completo; ognuno condivide l’immagine con gli sconosciuti accanto a sé.

Plastique Fantastique – auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream, High Line, New York. Photo credit: ⒸSwan Park
Poiché l’opera è temporanea, ogni incontro avviene con maggiore intensità. Quando degli sconosciuti condividono un luogo, un momento e delle idee, iniziano a immaginare il futuro insieme.
Questo è ciò che gli artisti chiamano da tempo “Amore Pubblico”. Quando l’installazione verrà smantellata, rimarrà il ricordo di essere stati lì insieme e il sogno collettivo che quegli incontri hanno aperto. Si tratta della Memoria Urbana e del Sogno Collettivo del sottotitolo.
[dividider]Plastique Fantastique – Dichiarazioni[/divider]
“AuruBOROS trae ispirazione dall’antica immagine dell’uroboro, ma invece di rappresentare il serpente come un cerchio chiuso, lo abbiamo aperto e gli abbiamo permesso di entrare in città.
Il suo corpo dorato e riflettente si muove lungo la High Line, assorbendo edifici, vegetazione, persone, condizioni atmosferiche, luce e cielo nella sua superficie. Sebbene appaia monumentale, l’intera struttura esiste nell’aria ed è temporanea. Eravamo interessati a questa contraddizione: qualcosa che sembra prezioso e permanente ma che in realtà è leggero, fragile e transitorio. Per noi, l’opera, in definitiva, non riguarda tanto l’oggetto in sé, quanto l’esperienza temporanea che crea e il ricordo che rimane dopo la sua scomparsa”.

Plastique Fantastique – auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream, High Line, New York. Photo credit: ⒸSwan Park
[dividider]Plastique Fantastique[/divider]
Plastique Fantastique è il duo di artisti Marco Canevacci e Yena Young. Dal 1999, creano installazioni spaziali immersive che sfidano il concetto di realtà e i limiti dei nostri sensi. Ogni progetto invita il pubblico a esplorare un paesaggio immaginario all’interno del mondo esistente, interrogandosi sulla natura paradossale della percezione e sulla complessità degli strati che ci circondano.
Queste installazioni (in)visibili fondono arte, performance, storie individuali, persone e architettura per offrire un’esperienza multisensoriale che sfuma i confini convenzionali e trascende l’immaginazione.
Vivono tra Atene e Berlino e hanno partecipato alla 58ª Biennale di Venezia (2019, Padiglione di Venezia). Il Padiglione coreano di Yena Young alla 19ª Biennale di Architettura di Venezia (2025) è stato sviluppato in collaborazione con lo studio.

Plastique Fantastique – auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream, High Line, New York. Photo credit: ⒸSwan Park

Plastique Fantastique – auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream, High Line, New York. Photo credit: ⒸMarco Canevacci

Plastique Fantastique – auruBOROS: Urban Memory and Collective Dream, High Line, New York. Photo credit: ⒸSwan Park
– website: plastique-fantastique.com











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