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Art Vibes – Let's share beauty | November 6, 2026

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Ket bureau - Tabakerka: il progetto per ricostruire la facciata del Teatro di Mosca

Ket .bureau – Tabakerka: il progetto per ricostruire la facciata del Teatro di Mosca

| On 06, Nov 2026

Trasformare l’immagine architettonica del teatro senza distruggere ciò che già esisteva: un morbido guscio emerge parzialmente dal volume esistente del Moskovskiy Teatr Olega Tabakova e coesiste armoniosamente con gli edifici circostanti.


di Redazione Art Vibes


– Picture: Photo credit: .ket bureau.


Il teatro Moskovskiy Teatr Olega Tabakova, più comunemente conosciuto come Tabakerka, rappresenta un importante punto di riferimento volumetrico e visivo nella parte settentrionale dell’Anello dei Giardini di Mosca. Su una distanza di circa un chilometro e mezzo, plasma il panorama urbano sia per i pedoni che per gli automobilisti.

 

Architettura e contesto

Il brief iniziale era relativamente specifico: proporre una nuova facciata per l’edificio del teatro esistente. Tuttavia gli architetti di .ket bureau hanno deliberatamente scelto di non interpretare questo compito come la necessità di sostituire completamente l’involucro edilizio esistente.

Smantellare i sistemi di facciata attuali e costruirne uno completamente nuovo avrebbe richiesto un notevole lavoro di costruzione aggiuntivo, un considerevole investimento finanziario e la produzione di grandi quantità di rifiuti, nonostante l’edificio esistente rimanesse strutturalmente solido.

E’ stata implementata una soluzione in grado di trasformare l’immagine architettonica del teatro senza distruggere ciò che già esisteva. Si è proposto dunque l’introduzione di un nuovo strato indipendente: un involucro leggero e semitrasparente che interagisce con l’edificio esistente senza annullarlo.

Oggi, il teatro è percepito come un insieme di frammenti stilisticamente assurdi e fa ben poco per esprimere la funzione culturale che dovrebbe svolgere.

 

.ket . theatre tabakerka. video courtesy of: ket .bureau

L’idea si invera nel desiderio di avvolgere l’edificio esistente in un guscio esterno “morbido” che emerge parzialmente dal suo volume attuale e gli permette di coesistere armoniosamente con il tessuto urbano circostante, senza ricorrere a una falsa imitazione architettonica. Come un drappeggio teatrale, un tessuto bianco e scintillante avvolge l’edificio.

Tale approccio consente di preservare le facciate esistenti e di conservare la maggior parte delle risorse materiali già presenti nell’edificio. La nuova architettura non nasce dalla demolizione e dalla ricostruzione, ma dall’aggiunta del minimo indispensabile di nuovi elementi. La proposta si configura come più razionale sia dal punto di vista economico che ambientale: riduce i lavori di demolizione e costruzione, limita la produzione di rifiuti e diminuisce la domanda di nuovi materiali.

 

ket bureau - Tabakerka, Pedestrian street view. Photo credit: .ket bureau
ket .bureau – Tabakerka, Pedestrian street view. Photo credit: .ket bureau

Allo stesso tempo, l’edificio esistente non viene completamente nascosto. Rimane percepibile dietro il nuovo involucro come fondamento materiale del progetto, mentre la membrana diventa uno strumento per la sua reinterpretazione.

Vecchio e nuovo coesistono simultaneamente: l’architettura originale rimane leggibile come testimonianza del suo tempo, mentre il nuovo strato conferisce al teatro un’identità contemporanea.

La membrana, leggermente traslucida e visivamente dinamica, crea un forte contrasto con la rigida geometria del volume esistente al suo interno. Di giorno, il teatro appare quasi come una struttura tessile; di notte, questo effetto si accentua ulteriormente. Superfici illuminate e sorgenti luminose visibili attraverso il tessuto creano una silhouette distintiva e riconoscibile.

Il teatro diventa un’unica forma luminosa, fungendo da punto di riferimento urbano sia di giorno che di notte. Il nuovo involucro non si limita a modificare la facciata; cambia il modo in cui l’edificio viene percepito all’interno della città.

Elementi precedentemente frammentati vengono riuniti in un’immagine coerente, consentendo alla struttura esistente di acquisire una nuova identità senza cancellare lo strato architettonico che la precedeva.

 

ket bureau - Tabakerka, Road view. Photo credit: .ket bureau
ket .bureau – Tabakerka, Road view. Photo credit: .ket bureau

 

Materiali

Il sistema di facciata è composto da diversi materiali. La struttura portante primaria è costituita da elementi in acciaio combinati con sistemi di cavi tensionati. Il rivestimento esterno è realizzato in una membrana flessibile e semitrasparente in PTFE.

Il PTFE è un materiale a membrana a base di fibra di vetro intrecciata e rivestita con uno strato protettivo ad alte prestazioni, che garantisce eccezionale resistenza meccanica e durabilità.

Il materiale può essere prodotto in configurazioni a rete e in una gamma di livelli di trasparenza, densità e prestazioni strutturali. Uno dei suoi principali vantaggi è la resistenza a condizioni climatiche estreme: le membrane in PTFE sono in grado di funzionare sia al freddo artico che all’intenso calore del deserto.

 

Struttura

La membrana è tensionata su un sistema di cavi che svolgono sia funzioni portanti che di modellazione e sono disposti linearmente lungo le facciate e le superfici del tetto.

Sia il sistema di cavi che la membrana sono collegati a una struttura in acciaio composta da travi e colonne orizzontali e verticali ancorate alle solette dell’edificio esistente.

Ai livelli inferiori, la struttura è fissata direttamente alle solette dei piani mediante lo smantellamento localizzato dei sistemi di facciata esistenti. A livello del tetto, i pilastri di sostegno sono ancorati direttamente alle solette strutturali esistenti.

 

ket bureau - Tabakerka, Roof view. Photo credit: .ket bureau
ket .bureau – Tabakerka, Roof view. Photo credit: .ket bureau

Technical sheet

– Project name: Tabakerka
– Location: Russia, Moscow
– Architects/Designers: Karen Bilian, Tigran Danielian, Alisa Mackiewicz, Anastasia Morozova
– Project date: 2025

Ket bureau

.ket è uno studio di architettura fondato nel 2020 da due architetti affini, Karen BilIan e Tigran Danielian. Con sede tra Mosca e Yerevan, lo studio sviluppa progetti a livello internazionale. La sua attività spazia in un’ampia gamma di campi creativi, tra cui architettura residenziale e pubblica, pianificazione urbana, case private, interior design, allestimenti espositivi e arte concettuale.

L’approccio di .ket all’architettura non è definito da un particolare schema stilistico o dottrina. Al contrario, ogni progetto ricerca una sinergia tra l’identità del luogo, un’approfondita ricerca analitica, la tradizione e la distintività architettonica.

Tra i principali successi dello studio si annoverano la vittoria al concorso internazionale “Culturery” per Podere Fedespina in Toscana; il riconoscimento in due categorie al concorso internazionale Loop Design Awards; e il raggiungimento della finale al concorso internazionale “Gyumri Market and Culinary School” a Gyumri e a “Spaces for Fashion” a Biella.


– website: ket.ooo


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