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Art Vibes – Let's share beauty | October 12, 2026

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EMERGENCY e CHEAP - La Campagna “R1PUD1A" sulla Metro di Roma

EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro di Roma

| On 12, Dic 2025

Fino all’11 gennaio 2026 i vagoni ATAC della Metro A di Roma si vestono contro la guerra per ricordare l’articolo 11 della Costituzione.


di Redazione Art Vibes


Picture: EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini.


Dal 12 dicembre all’11 gennaio, un intero convoglio di 6 vagoni della linea A della metropolitana di Roma diventa uno spazio dedicato al ripudio della guerra, ospitando un intervento visivo di EMERGENCY e CHEAP per la campagna “R1PUD1A“.

Un allestimento che invita la cittadinanza a riflettere sul ripudio della guerra, principio sancito dall’Articolo 11 della Costituzione realizzato per EMERGENCY dal collettivo CHEAP grazie al sostegno di Roma Capitale e di ATAC, azienda della mobilità collettiva dell’area metropolitana di Roma.

I vagoni saranno allestiti con 15 poster realizzati da CHEAP e da 11 artisti e artiste: DeeMo, Joanna Gniady, Coco Guzmán, Infinite, Luchadora, Dario Manzo, Militanza Grafica, Rita Petruccioli, Camila Rosa, Testi Manifesti, Tomo77.

L’intervento punta a restituire allo spazio pubblico la sua natura politica: un luogo abitato da soggetti consapevoli e non da spettatrici e spettatori indifferenti.

 

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

Lungo il percorso, i passeggeri incontreranno anche alcune parole di Gino Strada che hanno accompagnato la storia di EMERGENCY, una tra tutte “Le guerre appaiono inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle”, che risuona come un invito alla responsabilità e alla partecipazione.

Dal 27 dicembre, l’intero progetto visivo della campagna sarà presente anche sui monitor LCD e sulle pensiline della linea A della metropolitana di Roma.

L’iniziativa si inserisce all’interno della campagna “R1PUD1A” di EMERGENCY che punta a ribadire un netto “no” alla guerra e a coinvolgere i cittadini nel rifiuto della violenza. La campagna, nel suo primo anno di attività, ha raccolto l’adesione di oltre 600 Comuni, più di 1000 scuole e 300 spazi e festival culturali che hanno scelto di “ripudiare” la guerra insieme all’ong.

“Il nostro tessuto collettivo è come il reticolo metropolitano: traiettorie e percorsi in continua connessione – spiega Simonetta Gola, direttrice della Comunicazione di EMERGENCY – per cui la scelta di andare sotto la superficie rientra in un percorso di contronarrazione di EMERGENCY e CHEAP: una rappresentazione, e suggestione insieme, della decostruzione del visibile e una individuazione di alternative “dal basso”, un ritorno con parole e immagini al valore sociale delle nostre scelte”.

 

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

“Intervenire nella metropolitana significa agire in uno spazio in cui scorrono pensieri, ansie e responsabilità che spesso vengono sottaciute o anestetizzate – fanno eco da CHEAP – Lo spazio pubblico non è neutro: è il luogo in cui si formano immaginari e si consolidano le narrazioni che influenzano il nostro modo di stare insieme. Per questo, insieme a EMERGENCY, abbiamo scelto di portare sotto la superficie parole e immagini che interrompono la normalizzazione della guerra e aprono un campo di attenzione diverso, invitando a una presa di posizione consapevole, contro l’idea che la guerra sia inevitabile: nessuna lo è“.

EMERGENCY, nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite di elevata qualità alle vittime della guerra e per promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani, dalla sua fondazione è intervenuta in 21 Paesi curando, in tutte le sue strutture, oltre 13 milioni di pazienti nel mondo. 

Oggi l’organizzazione è presente in 9 Paesi del mondo, tre dei quali con un conflitto in corso: il Sudan, l’Ucraina e la Striscia di Gaza in Palestina. Proprio grazie alla sua esperienza sul campo EMERGENCY afferma, ancora una volta, che il 90% dei morti e dei feriti sono civili. E proprio per questo l’Ong continua a impegnarsi per una cultura di pace, rispetto dei diritti umani e solidarietà.

 

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

EMERGENCY e CHEAP - La Campagna R1PUD1A sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini
EMERGENCY e CHEAP – La Campagna “R1PUD1A” sulla Metro A di Roma. Photo credit: Emma Gasparini

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