L’arte non ha sbarre: un ponte tra "il dentro e il fuori" della realtà penitenziaria minorile attraverso l’arte contemporanea
Redazione Art-Vibes | On 18, Ago 2025
L’Istituto Penitenziario Minorile di Casal Del Marmo a Roma ha dato il via a percorsi di sostegno e formazione attraverso l’arte contemporanea per i ragazzi e le ragazze in condizioni di detenzione.
di Redazione Art Vibes
Picture: sx: Gomez; dx: Diamond.
Creare un ponte tra “il dentro e il fuori” della realtà penitenziaria minorile attraverso l’arte contemporanea, per accompagnare la formazione dei giovani detenuti e sensibilizzare sulle difficoltà della condizione carceraria.
È il progetto L’ARTE NON HA SBARRE, promosso dall’omonima Associazione giovanile L’arte non ha sbarre APS, in collaborazione con il Garante per i detenuti del Lazio e l’Istituto Penitenziario Minorile di Casal Del Marmo e la curatela di Oriana Rizzuto, con l’obiettivo di creare percorsi di sostegno e formazione per i ragazzi e le ragazze in condizioni di detenzione.
“Dentro” all’istituto, si svolgono i laboratori d’arte che in questa edizione coinvolgono Diamond, Solo e Moby Dick, street artists italiani tra i più noti anche internazionalmente, provenienti da diversi ambiti della scena dell’arte di strada capitolina e scelti per avere fatto dell’impegno civile il centro della propria attività, con la collaborazione anche di Moreno Giaconi, professionista della stampa e della serigrafia, con il quale i ragazzi, dai disegni realizzati insieme agli artisti, da telai e matrici di stampa hanno realizzato delle maglie personalizzate con le immagini a loro care.
A loro si fanno conoscere anche le opere degli artisti e i quartieri della città che le ospitano, in modo di far conoscere anche a loro angoli diversi della città che spesso non conoscono e stimolare in loro creatività e curiosità.
“Fuori”, sono in programma una serie di tour di quartieri periferici della città che negli ultimi anni hanno visto la nascita di veri e propri distretti creativi, diventando vere e proprie mete della street art, come Tor Marancia e Corviale, Settecamini e Quadraro, Pigneto e San Basilio, il prossimo il 29 agosto, gratuito su prenotazione mandando una mail a info@lartenonhasbarre.it, per valorizzare quartieri marginali e proporre itinerari turistici al di fuori dei percorsi mainstream.
I tour saranno arricchiti dall’uso di un’app multilingua accessibile tramite un QR code, che dà accesso a contenuti di approfondimento realizzati dai ragazzi durante i workshop, con notizie sui quartieri, sulla loro storia e sugli artisti, e un podcast multilingua per rendere il percorso fruibile a cittadini, turisti, pellegrini, anche e soprattutto in occasione dell’Anno Giubilare allo scopo di proporre un’offerta culturale in più rispetto a quella consueta.
Questa iniziativa per noi è sia un traguardo che una sfida: dopo diverse edizioni nelle case circondariali di Roma, finalmente facciamo dei corsi di arte per i ragazzi dell’Istituto Minorile romano, sperando che i laboratori ludico-didattici riescano a coniugare conoscenza e leggerezza in luoghi che in estate sono ancor più difficili da vivere. Inoltre, portare all’esterno, durante le visite guidate, i contenuti creati con loro al fine di fare conoscere meglio alcuni luoghi inconsueti della città, ci offre la possibilità di portare avanti questo dialogo tra il dentro e il fuori, per aprire uno sguardo sul territorio da vari punti di vista e valorizzarne le specificità” – ha affermato Oriana Rizzuto.
“L’ARTE NON HA SBARRE” continua sul tracciato dell’impegno sociale e culturale di MArteSocial, da un’idea di Giuseppe Casa, allo scopo di dimostrare come l’arte possa essere uno strumento di libertà, speranza e rinascita anche nei contesti più difficili, confermando quanto la dimensione culturale e quella sociale siano complementari nell’esercitare un impatto positivo sulla città.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, è finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi
Tina Lo Iodice – Diritto all’infanzia felice. Photo credit: ©GLORIA VIGGIANI
DIAMOND – Photo credit: ©GLORIA VIGGIANI
Gomez – Murale a Roma
Opera di SOLO – ©SOLO
– website: lartenonhasbarre.it
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