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Art Vibes – Let's share beauty | September 17, 2026

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Deloitte: il mercato della fotografia cresce del +19% a livello globale

Deloitte: il mercato della fotografia cresce del +19% a livello globale

| On 26, Mar 2026

Grazie alla spinta delle nuove generazioni di collezionisti, il mercato della fotografi è cresciuto e ha registrato segnali di espansione e vitalità.


di Redazione Art Vibes


Picture: image via: Adobe Stock.


mercato della fotografia sempre più dinamico e attrattivo per gli investitori, con un giro d’affari globale che, considerando le principali case d’asta internazionali, ha registrato una crescita a doppia cifra (+19,1%).

È quanto emerge dal nuovo report di Deloitte Private “Il mercato della fotografia nel 2025: tendenze e dinamiche emergenti” presentato a Mia Photo Fair BNP Paribas 2026, la più importante fiera dedicata al mondo della fotografia in Italia.

Secondo lo studio, nell’ultimo anno il mercato internazionale della fotografia, sostenuto dall’interesse di nuovi collezionisti e da una crescente integrazione di opere fotografiche nel più ampio mercato dell’arte, ha registrato segnali di espansione e vitalità: nel 2025, le aste dedicate alla fotografia delle principali case d’asta internazionali (Christie’s, Sotheby’s e Phillips) hanno generato un fatturato totale di 40,4 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 33,9 milioni di dollari del 2024, con un tasso di invenduto in calo al 17,1% e un’aggiudicazione media salita a 3,4 milioni di dollari (+38,8%).

Parallelamente, il mercato italiano della fotografia ha registrato performance significative, con un fatturato totale di oltre un milione di euro e 249 fotografi italiani passati sotto il martello. Finarte si conferma leader del comparto nazionale con il 77,5% del fatturato totale, grazie a una strategia focalizzata sulla specializzazione nel segmento fotografico.

 

Dati chiave:

Meno aste dedicate, ma maggiore integrazione nel mercato dell’arte: nelle principali case d’asta internazionali (Christie’s, Sotheby’s e Phillips), nel 2025 si sono svolte 12 aste esclusivamente dedicate alla fotografia, rispetto alle 14 del 2024 (e alle 25 del 2023). Questa riduzione riflette un cambiamento strutturale a livello globale: le opere fotografiche di maggiore rilievo sono sempre più incluse nelle aste di arte moderna e contemporanea, ampliando la platea di potenziali acquirenti.

 

Le fiere specialistiche hanno assunto un ruolo sempre più strategico: nel 2025 Paris Photo ha raggiunto la 28ª edizione accogliendo oltre 220 espositori da 33 Paesi, mentre MIA Photo Fair BNP Paribas si è confermata l’appuntamento di riferimento per la fotografia d’arte in Italia, registrando 13 mila visitatori e 114 espositori.

 

I top lot del 2025 del comparto foto: le fotografie che sono state battute all’asta ai prezzi più alti nel 2025 sono quelle di Man Ray con “Noire et blanche” (Sotheby’s) per 2,8 milioni di dollari; Cindy Sherman con “Untitled Film Still #13” (Christie’s) per 2,3 milioni di dollari; William Eggleston con “Los Alamos (101 prints)” (Phillips) per 1,9 milioni di dollari; Richard Prince con “Untitled (Cowboy)” (Christie’s) per 1,5 milioni di dollari; Richard Prince con “Untitled (Cowboy)” (Sotheby’s) per 1,4 milioni di dollari.

 

In Italia, la Fotografia è sempre più presente nelle vendite miste: in linea con il trend internazionale, anche le case d’asta in Italia collocano sempre più spesso la fotografia nei cataloghi di arte moderna e contemporanea. Su un campione di 36 aste proposte nel 2025 con presenza di fotografi italiani dalle major italiane (Arcadia, Bertolami, Bolaffi, Cambi, Capitolium Finarte, Il Ponte, Pandolfini e Wannenes), il 72,2% erano vendite di arte moderna e contemporanea, mentre solo il 27,8% era costituito da aste esclusivamente dedicate alla fotografia. Tuttavia, in controtendenza rispetto ai risultati delle major internazionali, i top lot dei fotografi italiani venduti da case d’asta nazionali sono stati aggiudicati in aste specificamente dedicate alla fotografia, segnalando l’interesse dei collezionisti nostrani per questo tipo di bene.

 

Centralità degli artisti italiani nelle aste specializzate: nelle aste esclusivamente dedicate alla fotografia analizzate nel 2025 sul territorio italiano, su 1.805 lotti complessivi, il 55,9% era rappresentato da opere di fotografi italiani, segnale di una rinnovata fiducia degli operatori verso la produzione nazionale.

 

Cresce l’interesse per la fotografia femminile: l’analisi delle performance nel mercato internazionale delle aste di cinque fotografe italiane nel periodo 2020-2025 rivela dinamiche interessanti: Vanessa Beecroft si conferma leader con un fatturato 2025 di €118.053 e una media annuale di circa 15 aggiudicazioni; Lisetta Carmi registra una crescita costante (+181,2% rispetto al 2020), suggerendo potenziali opportunità di crescita futura; Elisa Sighicelli mantiene una presenza costante con una distribuzione equilibrata a livello internazionale; Luisa Lambri si distingue per una marcata presenza sul mercato statunitense (50% dei lotti venduti); Letizia Battaglia registra una presenza più sporadica sul mercato internazionale; al contrario, nel mercato primario (fiere, gallerie) il suo lavoro continua a riscuotere grande interesse.

 

Le imprese europee e la fotografia: il report include un Focus dedicato al rapporto tra impresa e fotografia in Europa, basato su un’analisi di 34 aziende con fatturato superiore a 50 milioni di euro operative in sei paesi UE.

I dati rivelano che il 94,1% delle aziende europee analizzate indica la brand awareness tra gli obiettivi primari del proprio investimento nel segmento, il 44,1% delle aziende ha adottato il modello della Fondazione come forma di governance e quasi tre quarti del campione sviluppa programmi pluriennali.

A livello settoriale guida il settore Finance & Services (26,5%), seguito da Fashion, Luxury and Design (20,6%). Un segnale chiaro: la fotografia è una leva di posizionamento e reputazione nel mercato europeo.


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