Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes – Let's share beauty | September 20, 2026

Scroll to top

Top

Art
No Comments

SPECTACLE - Il Concept architettonico del MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts)

SPECTACLE – Il Concept architettonico del MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts)

| On 17, Ago 2026

Portage College, Lac la Biche, Alberta: uno spazio olistico di dialogo e riconciliazione per celebrare l’arte e la manifattura dei popoli aborigeni.


di Redazione Art Vibes


Picture: SPECTACLE – MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick.


SPECTACLE Bureau for Architecture and Urbanism Inc. ha svelato oggi i dettagli architettonici del futuro Museo di Arte e Manufatti dei Popoli Aborigeni (MOAPAA), situato nel campus del Portage College a Lac La Biche, Alberta (Canada).

Questa istituzione di riferimento ospita la più vasta collezione al mondo di opere del Professional Native Indian Artists Inc. (PNIAI), un collettivo di artisti delle Prime Nazioni formatosi a Winnipeg nel 1973.

Il Museo sorge sulle terre tradizionali dei popoli delle Prime Nazioni, titolari del Trattato 6, che sono anche la patria del popolo Métis.

A nord-est di Edmonton, vicino alle rive del Lac La Biche, il paesaggio del Museo si configura come un percorso narrativo.

Sette sentieri ellittici concentrici, ognuno dei quali rappresenta uno dei sette membri storici del PNIAI (Jackson Beardy, Eddy Cobiness, Alex Janvier, Norval Morrisseau, Daphne Odjig, Carl Ray e Joseph M. Sánchez), avvolgono l’edificio.

Gli spazi pubblici si formano nei punti di congiunzione dei sentieri: sul lato est, di fronte all’ingresso principale, e nel giardino delle sculture sul lato ovest, come gesti simbolici che rappresentano come le vite degli artisti si siano intrecciate e separate.

Ogni sentiero sarà contrassegnato da una scultura dedicata a ciascuno dei membri del PNIAI, realizzata da artisti indigeni.

 

The building’s veil responds to the verticality of the reconstituted Quaking Aspen forest and moves gracefully together with its environment. Video credit: SPECTACLE

Per ripristinare la biodiversità locale, verrà piantata una foresta di pioppi tremuli in tutta l’area.

L’elegante rivestimento dell’edificio si armonizza con la verticalità della foresta di pioppi tremuli ricostituita. Le lamelle verticali incernierate nella parte superiore oscillano dolcemente nella brezza, rispondendo alla natura e agli elementi e muovendosi con grazia, in sinergia con l’ambiente circostante. Questo ritmo semplice crea uno spazio piacevole, ombreggiato, intimo, ideale per passeggiare e ammirare le opere d’arte.

Una rampa dietro l’iconica schermatura cinetica in legno dell’edificio conduce a un giardino pensile con un prato fiorito di piante curative e cerimoniali, tra cui salvia, erba dolce e fiori di prateria, area altresì completa di una terrazza in legno che può ospitare fino a 60 persone.

 

Interni flessibili e decostruzione della “scatola bianca”

La disposizione interna si discosta volutamente dalle rigide strutture museali tradizionali. Al centro dell’area espositiva, un innovativo sistema di piattaforme retrattili può trasformarsi da auditorium con gradinate in panchine o piedistalli scultorei, oppure scomparire completamente nel pavimento per mantenere uno spazio espositivo fluido.

Una rete di pareti centrali e girevoli consente infinite riconfigurazioni, creando flussi sovrapposti e interconnessioni tra le opere d’arte. Questo paesaggio flessibile di pareti introduce nuove possibilità espositive per interconnessioni, sovrapposizioni, flussi e relazioni.

 

SPECTACLE - MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick
SPECTACLE – MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick

L’auditorium estende il foyer fino al centro del museo, dove i tradizionali banchi di accoglienza sono stati eliminati per rimuovere le barriere tra il personale e i visitatori e favorire un’accoglienza informale e cordiale.

Come curatore, considero l’arte e la vita al di là della lente dei ricevimenti con champagne e dei musei a scatola bianca in torri di cemento e acciaio”, ha osservato Joseph M. Sánchez, curatore capo del MOAPAA. “Le idee di successo commerciale vengono sostituite da un dialogo sincero. L’arte non è un oggetto. La grande arte cerca la comunicazione spirituale.

 

Eco-resilienza e conservazione culturale

Concepito in modo olistico come spazio di guarigione, l’edificio utilizza una sovrastruttura realizzata prevalentemente in legno lamellare di provenienza locale e sostenibile.

La struttura integra sistemi ambientali attivi all’avanguardia, tra cui elettrificazione completa, recupero di calore, scambiatori di calore geotermici e riscaldamento radiante, per garantire un clima stabile con emissioni minime.

 

SPECTACLE - MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick
SPECTACLE – MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick

Fondamentale per salvaguardare l’inestimabile patrimonio dai rischi climatici è la progettazione specifica della camera blindata che racchiude l’area di deposito della collezione, in grado di resistere a un incendio boschivo catastrofico anche in caso di distruzione della sovrastruttura principale.

 

Un’architettura di fluidità e ispirazione

Le sottili curvature e pendenze contribuiscono a creare un senso di libertà di movimento e di fascino. La forma curva del tetto e del soffitto amplifica l’effetto delle diverse altezze, mentre i muri di contenimento curvi esaltano la pendenza del tetto-giardino. Una rampa esterna inclinata crea un senso di movimento, ulteriormente accentuato dalle viste panoramiche e dai ritmi sincopati di luci e ombre.

Inoltre, una geometria raffinata guida i visitatori verso le esposizioni, assolvendo al duplice scopo di creare spazi intimi e al contempo di collegare le aree pubbliche.

Ospitando la più vasta collezione al mondo di opere dell’intero gruppo Professional Native Indian Artists Inc. (PNIAI), il Museo è una meta di riferimento a livello locale, nazionale e internazionale per le comunità indigene, gli artisti, i collezionisti, gli accademici e chiunque sia interessato all’eccezionale arte e alle attività che si svolgono all’interno di questa spettacolare sede.

Questo museo indipendente arricchisce l’offerta artistica indigena già presente nei corridoi del Portage College“, ha affermato Ruby Sweetman, Anziana del Portage College. “Credo che una maggiore visibilità non potrà che generare ulteriore ispirazione e promuovere la conoscenza dell’arte e della cultura indigena”.

 

SPECTACLE - MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick
SPECTACLE – MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). Photo credit: SPECTACLE with brick

Vincitore del Canadian Architecture Award of Excellence 2025, il progetto guidato da indigeni ha visto una stretta collaborazione con un team di committenti che includeva l’artista Joseph M. Sánchez, membro fondatore del PNIAI e curatore capo del MOAPAA, nonché Donna Feledichuk, direttrice del museo, e Ruby Sweetman, anziana e custode della pipa sacra del Portage College.

Il MOAPAA è concepito in modo olistico come uno spazio di dialogo e riconciliazione“, ha affermato Sonia Gagné, membro della giuria del Canadian Architect. “L’approccio collaborativo e l’organizzazione delle componenti del sito attraverso un contrasto controllato sono i principali punti di forza della proposta.”

 

Technical sheet

Official name of project: MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts). 
Architect: SPECTACLE Bureau for Architecture and Urbanism Inc. (SPECTACLE).
Architectural Team (SPECTACLE): Philip Vandermey, Jessie Andjelic, Jordan Livermore, Teegan Heinrichs, and Veronique Ulrich.
Client: Portage College
Core client team: Joseph M Sánchez, Donna Feledichuk, and Ruby Sweetman. 
Location and site: Portage College, Lac la Biche, Alberta.
–  Building area: 1630m2
–  Status: Schematic Design / Fundraising. 
Anticipated completion: 2030.

Work-Integrated Learning Senior Research Studio: University of Calgary School of Architecture, Planning and Landscape (SAPL), Master of Architecture, Arch 700 Senior Research Studio in Architecture I (Work-Integrated Learning).
Students: Marvit Ahanonu, Prerna Bhatia, Klara Biernacki, Jordan Bussiere, Caitlin Campbell, Joshua Clarke, Cathryn John, Steven Lamothe, Chris Lin, Bhupinder Nahal, Kylie Wilson, and Julian Zwack.
 
Key consultants: Altus (cost estimation), brick (visualization), Adam Scales (model).
 
 

Art credits

Le opere incluse nelle immagini sono state gentilmente fornite da Joseph Sánchez e dalla Fondazione Norval Morrisseau per la promozione del MOAPAA.

Tutte le immagini fornite dalla Fondazione Norval Morrisseau sono state scattate dalla fotografa Alina Ilyasova (Sova Photography, www.sovaphoto.com).

 

SPECTACLE

Fondato a Calgary nel 2013 da Jessie Andjelic e Philip Vandermey, SPECTACLE Bureau for Architecture and Urbanism è uno studio di architettura e urbanistica di respiro internazionale che opera nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, del paesaggio e del design di oggetti.

Lo studio affronta progetti di diverse tipologie e dimensioni con un equilibrio tra competenza specialistica e pensiero innovativo, rivalutando costantemente il potenziale e la manifestazione di tipologie architettoniche e ibridazioni.

SPECTACLE ricerca con entusiasmo gli spazi ambigui tra il sublime e il quotidiano, cercando opportunità per creare opere architettoniche che esaminino criticamente e influenzino le nostre città, senza distinzione tra giocoso e professionale.

SPECTACLE Bureau for Architecture and Urbanism ha ricevuto numerosi premi prestigiosi.


– website: spectacle-bureau.com


Submit a Comment