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Street art a Pisa - Un grande itinerario artistico tra 25 murales

Street art a Pisa – Un grande itinerario artistico tra 25 murales

| On 02, Mar 2024

A Pisa tra il centro, la Darsena e il quartiere di Porta a Mare si amplia l’itinerario artistico tra i capolavori dell’arte urbana.


di Francesco Spaghi


Picture: Murales, Porta a Mare, Pisa.


Nella città che custodisce l’ultimo murale di Keith Haring, Tuttomondo, una nuova generazione di artisti ha dato vita a una serie di opere diffuse tra il centro, la Darsena e il quartiere di Porta a Mare.

Grazie all’associazione Start Attitude e al suo fondatore Gian Guido Grassi, con il contributo di Consiglio Regionale della Toscana, Comune di Pisa, Fondazione Pisa e la collaborazione di Provincia di Pisa e Fondazione Palazzo Blu Pisa, ad oggi sono quattromila i metri quadrati di superfici dipinte, ad opera di 15 autori, per un totale di 25 opere diffuse.

 

Keith Haring - Tuttomondo, Pisa
Keith Haring – Tuttomondo, Pisa

Con il completamento dei murales a cura di Etnik e Zed1 al Deposito della Polizia Idraulica di Pisa, parte della prima edizione del Festival della Strada (visitato da 30mila persone tra ottobre 2023 e gennaio 2024) e di un ampio progetto di rigenerazione urbana sostenuto dal Consiglio della Regione Toscana, si presenta oggi un nuovo itinerario, da percorrere a piedi o in bici, per conoscere passato e presente della città della Torre pendente e di una forma d’arte in costante evoluzione, alla quale recentemente hanno aperto le porte musei e istituzioni culturali di alto livello.

Tutto è cominciato nel 2017 con la realizzazione del primo ciclo di murales nel quartiere di Porta a Mare, a cura di alcuni tra i più quotati street artist italiani, chiamati a ridipingere un quartiere di Pisa in cui si trova ancora traccia della sua anima di Repubblica Marinara.

 

Tellas - River stories, Pisa. Photo credit: Carlo Regoli
Tellas – River stories, Pisa. Photo credit: Carlo Regoli

Ospite internazionale di quella prima edizione Gaia, autore all’epoca di un’opera di grandi dimensioni sulle pareti esterne dell’azienda Saint Gobain, colosso multinazionale dell’edilizia sostenibile con sede operativa a Pisa. A coordinare l’operazione il giovane curatore Gian Guido Grassi, in grado di radunare in due anni di manifestazione (2017 e 2018) artisti come Ozmo, Zed1, Etnik, Fra32, Aris, Moneyless, Tellas, Alberonero, Beast, Rusto, AEC Interesni Kazki, IMOs.

La rassegna raccoglieva l’eredità di Keith Haring e di Panico Totale, manifestazione che negli anni ’90 si era trasformata da ritrovo underground degli street artist a manifestazione di richiamo per artisti urbani da tutto il mondo.

A consolidare questa attitudine, tra mostre temporanee ed eventi di live painting, da menzionare la collettiva Attitude (11 dicembre 2021-3 aprile 2022), allestimento che ha coinvolto circa 50 tra i più interessanti artisti urbani contemporanei, portando diverse tipologie di opere dalla strada al palazzo: in questo caso, Palazzo Blu, uno dei più importanti centri d’arte in Italia. La mostra accompagnava e in qualche modo gettava uno sguardo oltre la retrospettiva dedicata proprio a Keith Haring nello stesso periodo.

 

Murale, Deposito Polizia Idraulica, Pisa
Murale, Deposito Polizia Idraulica, Pisa

Sul finire del 2023 la prima edizione del Festival della Strada, tra le sale di Palazzo Blu, la Chiesa di Santa Maria della Spina e la strada, appunto, dove gli artisti coinvolti hanno trovato ciascuno la propria “tela”. Eduardo Kobra, celebrità in Brasile, noto in tutto il mondo per le opere di grandi dimensioni dai colori sgargianti e i temi sociali, ha realizzato sul Centro Maccarrone uno dei murales più ampi in Italia, ispirandosi alle scoperte di Galileo Galilei e all’indole di Pisa come città della scienza, dell’innovazione, avamposto nelle esplorazioni (per mare e per cielo).

Moneyless, Etnik, Zed1, Aris, Gio Pistone, Massimo Sospetto , coinvolti nel festival insieme al portoghese Gonzalo Borondo e al pioniere dell’astrattismo muralista in Italia 108, hanno aggiunto dei pezzi prestigiosi alla collezione di murales del quartiere di Porta a Mare.

L’itinerario abbraccia idealmente anche il vicino comune di Vecchiano, dove l’artista romana Gio Pistone ha trasformato in un’opera d’arte un playground, nell’ambito di un progetto sostenuto dal Consiglio della Regione Toscana e dal Comune di Vecchiano, con il coinvolgimento UMMA Playground.

 

L’ITINERARIO

Ad oggi l’itinerarrio artistico si snoda tra il murale di Kobra in via Silvio Pellico, alle porte del centro storico e a pochi passi da Tuttomondo di Keith Haring, fino alla Darsena, comprendendo i piloni della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, diventati oggetto di interventi artistici.

Il percorso di arte urbana a Pisa è stato reso possibile anche grazie a sponsor tecnici quali Renato Lupetti e Caparol, e ha potuto da sempre contare su un grande coinvolgimento della cittadinanza, a partire dai Soci Coop e dall’Associazione Down, che ha partecipato anche attivamente alla realizzazione di alcune opere.

 

Zed1 - Murale, Deposito Polizia Idraulica, Pisa
Zed1 – Murale, Deposito Polizia Idraulica, Pisa

Gaia - Saint Gobain, murale, Pisa
Gaia – Saint Gobain, murale, Pisa

AEC Interesni Kazki – Cavalieri & Saraceni, Pisa, 2018. Murale realizzato per stART Festival-Welcome to Pisa. photo credit: Carlo Regoli.
AEC Interesni Kazki – Cavalieri & Saraceni, Pisa, 2018. Murale realizzato per stART Festival-Welcome to Pisa. photo credit: Carlo Regoli.

Alberonero - Via San Giovanni al Gatano. Photo credit: Carlo Regoli
Alberonero – Via San Giovanni al Gatano. Photo credit: Carlo Regoli

Aris - Murale, Pisa
Aris – Murale, Pisa

Aris - Murale, Pisa
Aris – Murale, Pisa

Eduardo Kobra - Murale, Galileo Galilei, Pisa
Eduardo Kobra – Murale, Galileo Galilei, Pisa

Zed1 -  Murale a Pisa
Zed1 – Murale a Pisa

– Facebook: facebook.com/start.attitude


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