Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | October 22, 2020

Scroll to top

Top

No Comments

RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

| On 17, Ott 2020

La schiavitù contemporanea negli scatti di alcune prostitute vittime della tratta. Dal 16 al 25 ottobre la mostra fotografica al PAC di Milano.

di Redazione Art Vibes


Picture: JO – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso.


Oltre ottanta fotografie fortissime raccontano una realtà scottante, scomoda e a tratti agghiacciante: quella della condizione di schiavitù in cui nel 2020 versano ancora le vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale nell’area metropolitana della Grande Milano.

Una realtà che spesso non si conosce oppure che si fa finta di non vedere e di cui si preferisce non parlare. Il risultato è un inedito racconto per immagini realizzato da 7 prostitute dell’hinterland milanese, di cui 3 rumene, 2 nigeriane e 2 transgender peruviane, che sono state lasciate libere di raccontarsi scattando loro stesse delle fotografie rappresentative della propria realtà, fatta sì di strada, ma anche di vita quotidiana.

Sono loro le protagoniste della mostra dal titolo “RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso”, in programma dal 16 al 25 ottobre prossimi ad ingresso libero, organizzata per il sesto anno consecutivo insieme al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di via Palestro da Ri-scatti Onlus – l’associazione di volontariato milanese che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia – e promossa dal Comune di Milano con il sostegno di Tod’s.

Non senza un risvolto charity. Le istantanee esposte durante la mostra, infatti, saranno messe in offerta e il ricavato sarà utilizzato per supportare le attività di Associazione Lule Onlus, a sostegno delle vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale.

 

MEG - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
MEG – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

Curata dal conservatore del PAC, Diego Sileo, l’esposizione è forse la più toccante delle 6 organizzate da Ri-scatti Onlus dal 2014 a oggi. Meg, Jo, Beth, Amy, Hannah, Daisy e Sallie sono donne di età compresa tra i 19 e i 50 anni, talvolta mamme di bambini, qualcuno ancora neonato, altri adolescenti.

Hanno affitti da pagare e spesso genitori a carico. Vivono per lo più a Milano, alcune al massimo nell’hinterland, ma sono prive della libertà. Semplicemente perché sono schiave, strappate dai loro Paesi con promesse, inganni e violenze, sia fisiche che psicologiche. Schiave di uno dei mercati più spietati al mondo, per offrirsi al consumatore finale per lo più italiano, che, a loro volta, le usa, talvolta le picchia e talaltra le deruba.

Con loro Amedeo Novelli, Federico Bernini e Marcello Fauci, fotografi e fotoreporter professionisti dell’agenzia Visual Crew, insieme al curatore Diego Sileo, hanno tenuto per tre mesi un workshop di fotografia organizzato non senza difficoltà da Ri-scatti Onlus per accendere i riflettori su uno spaccato a dir poco terrificante.

 

MEG - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
MEG – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

È stato possibile entrare in contatto con queste donne grazie alle educatrici del progetto Traffic Light, che le assiste ogni notte sulla strada. Non solo. Grazie al rapporto di fiducia che hanno costruito nel tempo, si è riusciti a tenere il corso anche “on the road”, la notte, in un camper.

Le loro fotografie raccontano un mondo emarginato e spietato, una realtà dolorosa fatta di donne che hanno subito così tanto e in modo così inevitabilmente coraggioso da essere arrivate al punto di credere che ciò che sono costrette a fare sia l’unico modo per non arrendersi. Un mondo tenuto nascosto dall’ipocrisia, dall’ignoranza e dall’indifferenza della società, di chi rimane in silenzio o ancor peggio di chi fa finta di niente.

I fondi raccolti attraverso la vendita delle fotografie andranno a Lule Onlus. Associazione laica nata nel 1998 ad Abbiategrasso, che, con 20 operatori professionisti e 35 volontari, da oltre 20 anni offre aiuto alle vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale con programmi di intervento mirato all’assistenza, all’integrazione e al recupero sociale delle stesse. Sul territorio di Città Metropolitana di Milano, Associazione Lule interviene come partner del progetto Anti Tratta Derive e Approdi di cui il Comune di Milano è capofila.

 

RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

 

Lo sfruttamento della prostituzione – Reato

Lo sfruttamento della prostituzione è un reato disciplinato dalla legge n. 75 del 1958.
Il sistema italiano in aiuto alle vittime di tratta è considerato come un esempio da seguire a livello internazionale, per via della centralità attribuita alla vittima e alla costante attenzione per il rispetto dei suoi diritti.

L’intero sistema si articola sui programmi di emersione e prima assistenza (previsti dall’articolo 13 della Legge 228/2003) e sui programmi di assistenza e integrazione sociale (previsti dall’articolo 18 del decreto legislativo 286/1998).

Il Dipartimento delle Pari Opportunità finanzia in tutta Italia progetti condotti dagli Enti Anti Tratta. I progetti Anti Tratta operativi sulle 12 province della Lombardia sono due: Derive e Approdi (capofila Comune di Milano) e Mettiamo le Ali (capofila Associazione Lule).
Eppure in Italia le vittime di tratta sessuale sono circa 70.000, di cui solo 4.000 in Lombardia. Una su 4 è minorenne. Il 42% viene dalla Nigeria, il 49% dall’Est Europeo, il 4,5% dall’Albania, il 2% dall’America del Sud. I clienti sono 9 milioni, ovvero un italiano su 3 (fonti: Parsec – www.cooperativaparsec.it; Eurojust – www.eurojust.europa.eu/Pages/home.aspx).

 

BETH - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
BETH – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

Numeri a dir poco impressionanti che non possono passare inosservati e fanno riflettere, proprio come la singolare installazione teatrale NOBODY“Viaggio sensoriale attraverso la tratta e lo sfruttamento sessuale”, a cura di Compagnia FavolaFolle e Lule Onlus.

L’opera andrà in scena gratuitamente al PAC come evento collaterale alla mostra fotografica, nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza immersiva e sensoriale sul tema dello sfruttamento della prostituzione e della tratta di esseri umani, per capovolgere le prospettive ed attirare l’attenzione non soltanto sull’aspetto sociale, ma soprattutto su quello umano, di un fenomeno che non accenna a diminuire.

La nuova sfida di Ri-scatti Onlus e del PAC è quella di rompere il silenzio e l’ipocrisia e invitare ciascuno a riflettere e intervenire, sensibilizzando uomini e donne.
RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso” vuole stimolare un cambiamento culturale attraverso lo strumento della fotografia, contribuendo alla definizione di un pensiero critico relativo al tema dei diritti umani, perché solo attraverso la consapevolezza si può pensare di cambiare la realtà nella quale viviamo.

Le ottanta fotografie della mostra sono state generosamente stampate anche quest’anno a titolo gratuito da FDP, laboratorio fotografico con sede a Monza dal 1976, specializzato in stampe “fine art” e “C print” nonché in stampe dirette su vari supporti.

 

Federica Balestrieri, fondatrice e presidente di Ri-scatti Onlus

“Era da un paio d’anni che Diego Sileo e io pensavamo a un progetto su questo tema. La realizzazione è avvenuta solo grazie all’aiuto delle operatrici di Traffic Light, che assistono ogni giorno le vittime. È stato drammatico uscire con loro la notte e incontrare le ragazze sulla strada, ascoltare la loro disperazione, la loro sofferenza, il loro dolore.

Le vedevamo arrivare stravolte dalla stanchezza al corso, ma subito dopo felici per quelle due ore di ‘normalità’ che il workshop regalava loro e fiere delle fotografie che riuscivano a scattare. È stato il progetto per me più difficile e sconvolgente di tutti quelli che abbiamo portato avanti con Ri-scatti”.

 

AMY - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
AMY – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

AMY - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
AMY – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

BETH - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
BETH – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

JO - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
JO – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

AMY - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
AMY – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

DAISY - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
DAISY – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

DAISY - RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso
DAISY – RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: RI-SCATTI Onlus


Exhibition info: RI-SCATTI. Per le strade mercenarie del sesso

When: 16 – 25 ottobre 2020.
Where: PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Via Palestro, 14 20121 Milano.


Submit a Comment