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Art Vibes | September 23, 2020

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Paolo Ventura - Carousel

Paolo Ventura – Carousel

| On 04, Set 2020

La fotografia narrativa dell’eclettico Paolo Ventura in mostra a CAMERA (Torino).

di Redazione Art Vibes


Picture: Primo Jack (dettaglio), 2018 © Paolo Ventura.


Dal 17 settembre al 8 dicembre CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia ospita «Carousel», un percorso all’interno dell’eclettica carriera di Paolo Ventura (Milano, 1968), uno degli artisti italiani più riconosciuti e apprezzati in Italia e all’estero.

Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica. Sin dalle sue prime opere Ventura unisce alla grande capacità manuale una particolare visione poetica del mondo, costruendo delle scenografie all’interno delle quali prendono vita brevi storie fiabesche e surreali, immortalate poi dalla macchina fotografica. Con «War Souvenir» (2005), rielaborazione delle atmosfere della Prima Guerra Mondiale attraverso piccoli set teatrali e burattini, ottiene i primi importanti riconoscimenti, come l’inserimento all’interno del documentario della BBC «The Genius of Photography» nel 2007.

 

Ritratto Ventura - ©Jasper Van Bladel
Ritratto Ventura – ©Jasper Van Bladel

Dopo dieci anni negli Stati Uniti, rientra in Italia dove realizza alcuni dei suoi progetti più celebri, all’interno dei quali mescola fotografia, pittura, scultura e teatro, come ad esempio nella scenografia di «Pagliacci» di Ruggero Leoncavallo, frutto dell’importante collaborazione con il Teatro Regio di Torino, di cui CAMERA ha esposto alcuni lavori preparatori a gennaio del 2017.

In quest’occasione le sale del museo ospitano alcune delle opere più suggestive degli ultimi quindici anni – provenienti da svariate collezioni, oltre che dallo studio dell’artista – in un’assoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali.

Non si tratta, tuttavia, di un percorso lineare né di una retrospettiva, quanto piuttosto di una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione.

Le prime sale dello spazio espositivo torinese diventano quindi un’autentica full immersion nella poetica di Ventura, un vero e proprio ingresso all’officina dove nascono e si compongono le storie elaborate dall’artista. Un viaggio e un racconto, dunque, secondo quelli che sono i temi e le modalità espressive predilette da Ventura, rappresentante di una fotografia volutamente narrativa: non a caso, i testi che accompagneranno questo percorso saranno stesi e scritti direttamente dall’artista, che diviene la voce narrante della mostra.

La seconda metà dell’esposizione sarà invece dedicata interamente a due nuovi e inediti progetti: il primo è “Grazia Ricevuta”, rivisitazione affettuosamente ironica del tema dell’ex voto, che Ventura naturalmente rielabora a partire dalla manipolazione dell’immagine e dalla presenza costante della sua figura e di quella delle persone a lui vicine.

 

Fidenza (da G.R. Grazia Ricevuta), 2019 © Paolo Ventura
Fidenza (da G.R. Grazia Ricevuta), 2019 © Paolo Ventura

Un ulteriore affondo nella cultura popolare, così amata e ben conosciuta da Ventura, una cultura che da sempre fornisce icone e tematiche al multiforme artista milanese. Il secondo lavoro inedito è l’esito della partecipazione di Ventura al programma “ICCD/Artisti in residenza”, avviato a partire dal 2017 dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma, ed esposto per la prima volta grazie alla collaborazione fra CAMERA e l’Istituto del MiBACT.

Sulla scorta della riflessione sulla rappresentazione delle vicende risorgimentali, Ventura indaga il tema della guerra e della sua rappresentazione in fotografia, influenzata dalla difficile accettazione della modernità del mezzo fotografico in un paese fortemente legato alla tradizione come l’Italia del XIX secolo. Tutto questo attraverso il romanzesco rinvenimento di una serie di rare carte salate risalenti al periodo risorgimentale, nel corso della residenza romana dell’artista. ​

Conclude la mostra una grande e spettacolare installazione, che trasforma l’intero lungo corridoio di CAMERA nel palcoscenico sul quale appare e si sviluppa una città immaginaria, composta dalle tante architetture realizzate da Ventura nel corso degli anni, riassemblate e reinventate per questa occasione in un allestimento di grande suggestione.

Curata da Walter Guadagnini la mostra sarà accompagnata da un volume monografico, pubblicato da Silvana Editoriale, che ripercorre per la prima volta in modo esaustivo e organico tutte le tappe salienti della ricerca dell’artista.

 

Mare Tirreno (da G.R. Grazia Ricevuta) 2019 © Paolo Ventura
Mare Tirreno (da G.R. Grazia Ricevuta) 2019 © Paolo Ventura

Lo zuavo scomparso #04 2012 © Paolo Ventura
Lo zuavo scomparso #04 2012 © Paolo Ventura

Primo Jack, 2018 © Paolo Ventura
Primo Jack, 2018 © Paolo Ventura

Autoritratto in costume di A., 2018 © Paolo Ventura
Autoritratto in costume di A., 2018 © Paolo Ventura

Winter Stories#36 (da Winter Stories) 2007/2009 © Paolo Ventura
Winter Stories#36 (da Winter Stories) 2007/2009 © Paolo Ventura

EX_VOTO, 2018 © Paolo Ventura
EX_VOTO, 2018 © Paolo Ventura

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: CAMERA – credits: ©Paolo Ventura


Exhibition info: Paolo Ventura. Carousel. Mostra a cura di Walter Guadagnini

When: 17 settembre – 8 dicembre 2020.
Where: CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, via delle Rosine 18, 10123 – Torino.


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