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Art Vibes | October 17, 2018

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Sebas Velasco Solo Show - Nobody’s Home

Sebas Velasco Solo Show – Nobody’s Home

| On 07, Giu 2018

Un viaggio attraverso i paesi dell’ex-Jugoslavia, fatto di immagini, suggestioni, reminiscenze e ricordi.

di Redazione Art Vibes


Picture: Sebas Velasco – After the gold rush, 120 x 120.


Il 9 giugno 2018 la Galleria Varsi presenta “Nobody’s home“, mostra personale di Sebas Velasco, artista spagnolo che opera sui muri di tutta Europa, sviluppando, attraverso la sua personale visione, un realismo caro al suo paese d’origine. Per la sua prima personale italiana, l’artista sceglie di accompagnarci in un viaggio attraverso i paesi dell’ex-Jugoslavia, fatto di immagini, suggestioni, reminiscenze e ricordi.

L’artista realizza per questa mostra opere su legno, lino e tela, in cui trasporta la forza e la potenza dei volti e degli scorci tipici della sua produzione artistica.


È dal nome delle squadre e dei giocatori di calcio che nasce la curiosità di Velasco verso i paesi dell’Europa dell’Est raccontati in questa mostra. Una curiosità che negli anni si è allargata verso l’architettura, la storia e la cultura di questi luoghi così complessi, il cui passato è ancora troppo vicino per essere compreso fino in fondo.

Ed è con lo stesso sguardo di un bambino affascinato dal nome di un giocatore straniero su una maglietta che Velasco, senza pregiudizi né posizioni politiche, si lascia ispirare dai luoghi contraddittori, sospesi tra il socialismo e la società consumistica, dove il grigio del cemento è illuminato dalle scritte al neon dei prodotti commercializzati dalle grandi multinazionali.

“Quando ero piccolo, sceglievo sempre la Jugoslavia come squadra per i videogiochi, forse solo perché mi piaceva il nome”.

Sebas Velasco

 

Sebas Velasco - Iznad grada, 162x114
Sebas Velasco – Iznad grada, 162×114

Da un lato vi sono le vedute notturne nelle quali il brutalismo architettonico svela un lato umano attraverso le storie raccontate dalle luci della città; toni scuri spezzati dal mosaico creato dai gialli e dagli arancioni delle insegne, dei lampioni, delle luci delle auto.

Le opere si fanno finestre sulla notte, mostrando l’isolamento e la solitudine che si nasconde tra le pareti di grandi edifici, e rendendo esplicito il paradosso delle grandi città moderne, siano esse prodotto di un sistema socialista o di quello capitalista, in cui la vicinanza fisica si traduce in distanza emotiva.

Dall’altro appaiono la vita quotidiana: la musica, il calcio, la politica. Tradizioni, oggetti, volti, attimi custoditi in vecchie foto ritrovate dall’artista durante i suoi viaggi, rivivono grazie alla pittura nel tentativo di conservare la memoria di un passato recente, che permette allo spettatore di rileggerlo attraverso gli occhi del presente.

 

Sebas Velasco - B faza, 111 x 80
Sebas Velasco – B faza, 111 x 80

 

Sebas Velasco – Note biografiche

Sebas Velasco nasce del 1988 a Burgos (Spagna). Disegna fin da quando era un bambino, ma è nel 2004 che inizia a dipingere graffiti sui muri della sua città natale. In seguito si trasferisce a Bilbao dove si diploma in Belle Arti. Sono gli anni in cui entra in contatto con la tecnica pittorica finendo per specializzarsi proprio in pittura.
Sebastian Velasco si misura con un’invidiabile tecnica naturalistica. Le sue “tele” sono per lo più muri e tavolati. I materiali usati olio, acrilico, spary e matita.

Dopo aver studiato illustrazione a Barcellona, viene selezionato dalla Fondazione Antonio Gala per prendere parte a una residenza artistica, durante la quale sviluppa il progetto pittorico “Around the world“. Il suo lavoro è stato esibito sia individualmente che collettivamente in varie città del nord della Spagna e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, incluso il primo premio nella seconda competizione internazionale di disegno, organizzata dall’Association of Catalan Sports Federations o il premio Climent Muncunill per giovani artisti.

Durante tutti questi anni, Sebas ha mantenuto una costante attività nelle strade, dipingendo i muri di città spagnole e europee. E’ nelle strade che trova ispirazione per i suoi lavori in studio. Ed è per questo che per l’esposizione “Public Provocations” parte dal mondo dei graffiti allargando poi la sua attenzione su altri temi ad esso connessi, come la street culture, l’architettura e la vita notturna. Velasco vive e lavora a San Sebastian (Spagna).

 

Sebas Velasco - Tito je nas¦î drug, 55 x 46
Sebas Velasco – Tito je nas¦î drug, 55 x 46
Sebas Velasco - S¦îpanski borci, 35x27
Sebas Velasco – S¦îpanski borci, 35×27

Sebas Velasco - Katalinski
Sebas Velasco – Katalinski

Sebas Velasco - Rijeka, 24 x 33
Sebas Velasco – Rijeka, 24 x 33

Sebas Velasco - Poz¦îar na periferiji grada, 120x120
Sebas Velasco – Poz¦îar na periferiji grada, 120×120

Sebas Velasco - Pevam jos¦î uvek, 117x81
Sebas Velasco – Pevam jos¦î uvek, 117×81

– via: Art Vibes submission – images courtesy of: galleria Varsi


Exhibition info:Nobody’s Home” – Sebas Velasco Solo Show

When: 9 giugno – 1 luglio 2018. OPENING: 9 giugno ore 19.
Where: Galleria Varsi – via di Grotta Pinta 38, Roma.


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