Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | October 14, 2019

Scroll to top

Top

Art
No Comments

Kronos e Kairos. I tempi dell’arte contemporanea

Kronos e Kairos. I tempi dell’arte contemporanea

| On 20, Lug 2019

Una visione del contemporaneo che dialoga con il patrimonio storico, la ricchezza e l’unicità del Parco archeologico del Colosseo.

di Redazione Art Vibes


Picture: Matt Mullican – Untitled (subject, world framed, elements), 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik


Si rinnova l’appuntamento con l’arte contemporanea nei monumentali spazi del Palatino a Roma. Da oggi fino al 3 novembre 2019 sarà possibile visitare “Kronos e Kairos. I tempi dell’arte contemporanea” – la mostra a cura di Lorenzo Benedetti, realizzata con il coordinamento scientifico della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, con l’organizzazione di Electa.

Se Kronos è il tempo che scorre, Kairos è il momento opportuno, quello in cui qualcosa di particolare accade. Questa doppia definizione crea un legame, ma anche una contrapposizione, tra il tempo come quantità, Kronos, e il tempo come qualità, Kairos, lungo il corso di una dimensione storica, narrata sul Palatino, attraverso le 15 opere di altrettanti artisti italiani e internazionali invitati a partecipare, i quali hanno rielaborato o creato le loro opere in funzione del luogo: un’area archeologica particolarmente carica di grandiosi segni del passato, importante condizione di confronto.

L’allestimento suggerisce una visione del contemporaneo che dialoga con il patrimonio storico, mostrando la continuità e la stratificazione che caratterizzano la ricchezza e l’unicità del Parco archeologico del Colosseo.

Le opere scelte, tra audiovisivi e installazioni, si combinano con gli scenari dei palazzi imperiali: dalle monumentali Arcate Severiane alla quiete dello Stadio Palatino, dalla spazialità del peristilio inferiore della Domus Augustana fino al piacere estetico della Sala dei Capitelli. L’antico e il contemporaneo si sostengono e accolgono vicendevolmente, aprendo il varco ad una relazione continua tra il mondo di ieri e quello di oggi.

 

Hans Josephsohn - Untitled (Mirjam), 1953. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Hans Josephsohn – Untitled (Mirjam), 1953. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Illusione, potere, mito, precarietà sono i soggetti degli interventi selezionati e site-specific” – spiega Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo. Gli stessi temi che ci restituiscono i luoghi che li accolgono. È questa corrispondenza tra spazi archeologici e creatività contemporanea che ha posto le condizioni di questo ambizioso progetto, primo risultato di un importante accordo con la Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane”.

Ma la mostra è diventata l’occasione anche per l’ideazione di un progetto educativo di mediazione culturale didattica rivolto al pubblico. Dal 19 al 21 luglio e dal 1 settembre al 3 novembre alcuni studenti provenienti dai corsi di studi in storia dell’arte dell’Università di Roma Sapienza, che hanno seguito un apposito percorso formativo centrato su tematiche museologiche, storico-artistiche e metodologiche sulla didattica dell’arte contemporanea, saranno presenti nell’area archeologica del Palatino per costruire un dialogo con i visitatori, rispondere alle loro domande e stimolare la fruizione attiva delle opere d’arte: un progetto innovativo che rimette al centro il ruolo sociale della cultura in grado di elaborare e costruire conoscenza in qualunque età.

 

Artisti in mostra

Nina Beier – Catherine Biocca – Fabrizio Cotognini – Dario D’Aronco – Rä di Martino – Jimmie Durham – Kasia Fudakowski – Giuseppe Gabellone – Hans Josephsohn – Oliver Laric – Cristina Lucas – Matt Mullican – Hans Op de Beeck – Giovanni Ozzola – Fernando Sánchez Castillo.

 

Nina Beier - Beast, 2018  (dettaglio). photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Nina Beier – Beast, 2018 (dettaglio). photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Oliver Laric - Hundemensch, 2018. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Oliver Laric – Hundemensch, 2018. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Kasia Fudakowsky - Krewne, 2010. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Kasia Fudakowsky – Krewne, 2010. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Jimmie Durham - Stone Foundation, 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Jimmie Durham – Stone Foundation, 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Fernando Sànchez Castillo - Hojarasca (Leaf Litter), 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Fernando Sànchez Castillo – Hojarasca (Leaf Litter), 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Giuseppe Gabellone - Senza titolo, 2018. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Giuseppe Gabellone – Senza titolo, 2018. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Catherine Biocca - Hey Kiddo!, 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Catherine Biocca – Hey Kiddo!, 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Fabrizio Cotognini - Four Beasts in One, 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Fabrizio Cotognini – Four Beasts in One, 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

Dario D’Aronco - Composizione con voce (Hirayama), 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Dario D’Aronco – Composizione con voce (Hirayama), 2019. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

JGiovanni Ozzola - 3000 BCE - 2000 Il cammino verso se stessi, 2012. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik
Giovanni Ozzola – 3000 BCE – 2000 Il cammino verso se stessi, 2012. photo credit: Electa_©ph_studiozabalik

– via: Art Vibes submission – photo credit: Electa_©ph_studiozabalik


Exhibition info: Kronos e Kairos. I tempi dell’arte contemporanea, a cura di Lorenzo Benedetti

When: 19 luglio – 3 novembre 2019.
Where: Roma, Palatino.


Submit a Comment