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Art Vibes | September 23, 2019

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Brandalism - L' arte di sovvertire la pubblicità

Brandalism – L’ arte di sovvertire la pubblicità

| On 22, Gen 2015

La ribellione contro la dittatura visiva imposta dai giganti dell’advertising.

di Redazione Art Vibes


La sovraesposizione della pubblicità sui vari media e nei luoghi pubblici sta raggiungendo livelli fuori controllo, e l’abitudine alla sua presenza condiziona anche i nostri modelli di comportamento.
L’assimilazione quotidiana inconscia di messaggi bombardati verso il nostro cervello rischia di influenzare, senza il nostro consenso, il nostro modo di ragionare e agire.
Per sovvertire questo strapotere, è nato in Inghilterra un movimento indipendente, Brandalism, con lo scopo di riprendere il controllo della società dal punto di vista visivo.
Potremmo definirla come la più grande campagna anti-pubblicitaria della storia. Tutto ha preso inizio nel luglio 2012 ed ora il movimento ha attecchito in ben 10 città del Regno Unito confermando la sua missione etica visiva.

Il progetto vede creativi di tutto il mondo collaborare sfidando l’autorità e la (il)legittima presenza di immagini commerciali all’interno di spazi pubblici e nella nostra cultura.

Brandalism 2014: 40 street artists. 10 cities. 365 ad takeovers. 2 days. – Video courtesy of: Brandalism project

Cittadini aderenti all’iniziativa sono stati addestrati per imparare le cosiddette tecniche e tattiche di ‘subvertising‘, l’arte di sovvertire pubblicità. Travestiti da addetti alle installazioni di pubblicità esterne agiscono indisturbati in molte città del Regno Unito come Liverpool, Glasgow, Edimburgo, Manchester, Leeds, Oxford, Londra, Brighton, Bristol, Birmingham.

Brandalism parte dalla convinzione molto democratica che la strada sia un luogo di comunicazione, appartenente ai cittadini e alle comunità che vi abitano. Una ribellione contro la dittatura visiva imposta dai giganti dell’advertising, colpevoli di mantenere una stretta mortale sui messaggi veicolati, alimentando le insicurezze, l’infelicità, e di conseguenza il consumismo.
Brandalism non è un progetto di auto-promozione, la firma di nessun artista compare sulle opere, lasciando spazio alle immagini che esplorano temi seri come il danno ecologico del consumismo, il debito pubblico, stereotipi di genere, il disastro del capitalismo finanziario, e la pervasività del messaggio pubblicitario.


– images via: brandalism.org.uk

– photo credits: © Brandalism project

Brandalism – L’ arte di sovvertire la pubblicità
Manchester, artwork by Paul Insect
Manchester, artwork by Paul Insect

Glasgow, artwork by Infected By Design
Glasgow, artwork by Infected By Design

Manchester, artwork by Ghost Patrol
Manchester, artwork by Ghost Patrol

Bristol, artwork by John Fekner
Bristol, artwork by John Fekner

Bristol artwork by Peter Fuss
Bristol artwork by Peter Fuss

London, artwork by Paul Insect
London, artwork by Paul Insect

Manchester, artwork by Ankles
Manchester, artwork by Ankles

Manchester, artwork by Paul Insect
Manchester, artwork by Paul Insect

Manchester, artwork by Fintan Magee
Manchester, artwork by Fintan Magee

Manchester, artwork by Agit Art Works
Manchester, artwork by Agit Art Works

Bristol, artwork by Hannah Adamaszek
Bristol, artwork by Hannah Adamaszek

London, artwork by Sean Martindale
London, artwork by Sean Martindale

Bristol, artwork by Hutch
Manchester, artwork by Fintan Magee

Oxford, artwork by Bill Posters
Oxford, artwork by Bill Posters

Brandalism – L’ arte di sovvertire la pubblicità

– Brandalism project website: brandalism.org.uk


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