Studio J. Bridgland - ZOLAND·Emei
Redazione Art-Vibes | On 06, Lug 2026
Un rifugio consapevole dalle distrazioni, un progetto architettonico che sposa il concetto di “tempo lento”, un resort che invita a rallentare, a osservare e a riconnettersi con il proprio io interiore.
di Redazione Art Vibes
Picture: Studio J. Bridgland – ZOLAND·Emei, Emeishan City, China. Photo credit: Jonathan Leijonhufvud@AGENT PAY.
ZOLAND·Emei Resort è un boutique hotel di montagna situato sull’Emeishan, progettato dallo Studio J. Bridgland (SJB).
Ispirato alla filosofia della quiete architettonica, il progetto trasforma una serie di strutture fatiscenti in un santuario che si fonde armoniosamente con il paesaggio boschivo, invitando gli ospiti a riconnettersi con la natura e con se stessi.
L’architettura trae ispirazione dal terreno e dal patrimonio culturale del luogo: gli edifici sono disposti sfruttando una composizione sfalsata, simile a quella di un villaggio, che richiama le abitazioni in pietra incastonate nel pendio.
I tradizionali tetti a falde e le profonde gronde sono reinterpretati con sensibilità contemporanea, creando un ponte tra passato e presente.
Con il suo approccio incentrato sul paesaggio, la sobria scelta dei materiali e la poetica integrazione di tradizione e modernità, ZOLAND·Emei Resort non è concepito semplicemente come un hotel, ma come un’oasi appartata, come un ambiente che incoraggia la riflessione, la lentezza e un rinnovato dialogo tra le persone e la terra.
All’ingresso, la facciata è realizzata in cemento lavorato a mano, la cui materizzazione grezza conferisce all’architettura un senso di permanenza, una superficie artigianale che trasmette immediatamente un senso di autenticità e atemporalità.
Il cortile centrale funge da fulcro sociale del resort, uno spazio aperto verso l’esterno dove natura e architettura convergono sullo sfondo maestoso delle montagne.
Studio J. Bridgland – ZOLAND·Emei, Emeishan City, China. Photo credit: Jonathan Leijonhufvud@AGENT PAY
Al centro si erge un antico albero di Zhennan, circondato da una vasca d’acqua. Essendo l’albero più antico e più alto della valle, diventa un silenzioso custode, ancorando l’esperienza alla storia e alla continuità.
Definito da ampie vetrate a tutta altezza, lo spazio spirituale dissolve il confine tra interno ed esterno. Il risultato è un dialogo immersivo con la foresta, che favorisce la quiete e l’apertura verso l’ambiente circostante.
La sala da pranzo esprime una fusione tra artigianato locale e struttura raffinata. Esternamente, il tetto è rivestito con le tradizionali tegole grigie di Leshan; internamente, una struttura in cedro avvolge il soffitto, conferendo calore e armonia. Le pareti in pietra scistosa proveniente dal monte Emei radicano lo spazio nel suo contesto geologico.
Situata nel punto più alto del sito, una struttura rivestita in pietra lavata ospita le suite per gli ospiti, discretamente integrate in un paesaggio verdeggiante sopraelevato. Dall’esterno, l’edificio è quasi invisibile; dall’interno, le vetrate a tutta altezza incorniciano tranquille viste sulle montagne.
I bagni sono caratterizzati da una profonda pietra locale di colore rosso, che favorisce un legame tattile e senza tempo con il territorio. Le texture naturali e le tonalità tenui trasformano lo spazio in un sereno rifugio tra le montagne.
Studio J. Bridgland – ZOLAND·Emei, Emeishan City, China. Photo credit: Jonathan Leijonhufvud@AGENT PAY
L’esperienza del bagno si estende all’esterno, dove una piscina in pietra si fonde con il terreno montano. Rifinita in pietra lavata e granito verde, sfuma il confine tra l’edificio e il paesaggio, avvolgendo gli ospiti nell’abbraccio della natura.
Al ZOLAND·Emei Resort, la filosofia progettuale si ispira al concetto di “tempo lento“, un rifugio consapevole dalle distrazioni. Attraverso una pianificazione incentrata sul paesaggio e un linguaggio architettonico sobrio e discreto, il resort invita gli ospiti a rallentare, a osservare ciò che li circonda e a riconnettersi con il proprio io interiore.
Technical sheet
– Name: ZOLAND · Emei
– Address: Emeishan City, China
– Area: 2,900 m²
– Indoor area: 2,516 m²
– Partners in charge: Justin Bridgland, Jaycee Chui
– Architecture: Song Pei, Yang Yanru Interior Design: Gao Da, Huang Shuo FF&E Design: Wang Xia, Dong Mengmeng
– Contributors: Gao Qiangguo, Jin Yiqun, Xin Shuya, Yang Jing, Zhang Wenjing, Xiao Wen, Sun Zhou, Wang Mengyu, Li Huiyuan, Zhu Mengling
– Architecture design: Studio J. Bridgland
– Interior design: Studio J. Bridgland
– FF&E design: Studio J. Bridgland
– Photography: Jonathan Leijonhufvud@AGENT PAY
– Completion Time: 2025
Studio J. Bridgland
Lo Studio J. Bridgland, fondato da Jaycee Chui e Justin Bridgland come parte di MDO, crede che il design inizi con la messa in discussione del mondo e si concluda con la ridefinizione del modo in cui lo viviamo.
Con uno spirito aperto e in continua evoluzione, lo studio fonda il proprio lavoro sui bisogni reali e mutevoli delle persone, esplorando architettura, interni, arte e design di prodotto attraverso la ricerca e la pratica sul campo.
Studio J. Bridgland – ZOLAND·Emei, Emeishan City, China. Photo credit: Jonathan Leijonhufvud@AGENT PAY
– website: studiojbridgland.com











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