Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes – Let's share beauty | October 17, 2026

Scroll to top

Top

Art
No Comments

ROOMS - Il posto migliore per sparire

ROOMS – Il posto migliore per sparire

| On 13, Gen 2026

SLAP, Spazio Lambrate per le Arti Performative: la mostra immersiva che fonde luce e suono con le installazioni degli artisti Angelo Thomann, Eva Luna Thomann e Laura Maddalena Gerosa.


di Redazione Art Vibes


Picture: L’ALBA DENTRO ALL’IMBRUNIRE di Angelo e Eva Luna Thomann.


ROOMS – il posto migliore per sparire, la mostra immersiva di SLAP – Spazio Lambrate per le Arti Performative.

L’esposizione di luce e suono ospita le opere degli artisti Angelo ed Eva Luna Thomann e Laura Maddalena Gerosa e si terrà dal 14 al 18 gennaio 2026 nelle sale di SLAP in Viale Delle Rimembranze di Lambrate, 16.

Un’esposizione immersiva che trasforma ogni sala in un’opera sensoriale tra luce, suono e arti visive. Dal 14 al 18 gennaio il pubblico sarà invitato a percorrere le stanze di SLAP per vivere e attraversare le quattro installazioni protagoniste della mostra.

ROOMS occuperà tutte le sale di SLAP, conducendo i visitatori in un percorso in cui saranno invitati a entrare in connessione con lo spazio e a vivere un’esperienza narrativa, estetica e simbolica. Durante l’esposizione le sale di SLAP si trasformano in questo modo da luoghi della performance a spazi che performano, dei luoghi attivi che interagiscono con le opere e con il pubblico e che lo invitano ad allontanarsi dalla realtà esterna per perdersi e ritrovarsi in una dimensione poetica.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Milano. Tutte le opere sono realizzate artigianalmente: una scelta estetica, ma anche etica e politica che rimette al centro il lavoro umano dietro alle installazioni create dai tre artisti. Durante l’esposizione verranno presentate le tre opere concepite dai fratelli Angelo ed Eva Luna Thomann nel corso della loro residenza artistica da SLAP, e una nuova opera dell’artista visiva Laura Maddalena Gerosa.

 

PHILIA (un’opera che respira) di Laura Maddalena Gerosa
PHILIA (un’opera che respira) di Laura Maddalena Gerosa

La rassegna nasce dalla ricerca dei fratelli Thomann sulla luce come materia viva, che scava, costruisce e trasforma lo spazio in architettura e gioco percettivo. L’opera di Gerosa aggiunge una dimensione archetipale, evocando linee, cerchi e forme universali che parlano all’inconscio collettivo e costruiscono spazi che trascendono la percezione ordinaria.

 

LE OPERE

GUARDARSI DALL’ACQUA – di Angelo e Eva Luna Thomann
Guardarsi dall’acqua si ispira alla bellezza fragile della vita quotidiana e ai cambiamenti delle forme nel tempo. Nell’opera, una goccia cade continuamente su una superficie di vetro attraversata dalla luce: dall’incontro tra questi due elementi nasce un piccolo mondo in continua trasformazione.

Pur essendo controllata dalla tecnologia, la goccia conserva una parte di imprevedibilità, rendendo ogni caduta unica. Mai uguale a se stessa, genera immagini che richiamano forme primordiali, simili a una cellula, a un inizio.

È un potenziale che si espande nel tempo, accompagnando lo sguardo dal dettaglio minimo fino al mondo, alla natura e alla sua bellezza, e alla sua arte che, come diceva Maria Lai, è la più bella di tutte. Un incoraggiamento: aprire la porta, cogliere il vento, accogliere la natura.


UNO – di Angelo e Eva Luna Thomann
Al centro dell’installazione, un ottaedro ricoperto da pellicola specchiante riceve e riflette la luce, trasformandola attraverso movimenti circolari ipnotici che tracciano forme mutevoli e avvolgenti. Non è solo uno specchio che riflette il mondo, ma un organismo che ne rivela l’essenza: immaginazione, memoria, coscienza. L’opera è un invito ad abbandonarsi alla stessa contemplazione ipnotica di quando si osserva lo zampillare continuo del fuoco e intorno a questo riunirsi, ritrovarsi nella condivisione di uno stesso spazio; di uno stesso tempo.

 

L’ALBA DENTRO ALL’IMBRUNIRE di Angelo e Eva Luna Thomann
L’ALBA DENTRO ALL’IMBRUNIRE di Angelo e Eva Luna Thomann

L’ALBA DENTRO ALL’IMBRUNIRE – di Angelo e Eva Luna Thomann
Si tratta di un’installazione immersiva, un dispositivo di contemplazione composto da luce e suono che parla del ciclo del Sole. Lontano dalle concezioni scientifiche, l’umano ha sempre percepito il Sole nascere e morire ogni giorno davanti ai suoi occhi, nascere dalla terra e compiere un viaggio notturno per mare.

Questa installazione parla del Sole di mezzogiorno, la cui luce rende tutto visibile, e di quello di mezzanotte, visibile soltanto agli occhi dell’anima e ne fa metafora dell’elevazione e della caduta dell’angelo-umano. Il lavoro analizza il topos del passaggio dal buio alla luce attraverso il colore, come strumento per indagare l’innalzamento spirituale che parte dalla materia putrefatta e culmina nella fusione dello spirito con il mondo. Ci troviamo forse (come umanità) in un momento di completa caduta, in cui tutte le certezze del passato vengono messe in crisi e bisogna avventurarsi nel buio per cercare i semi di una luce nuova? E, com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire. Eppure, tutto è già lì.

 

PHILIA (un’opera che respira) – di Laura Maddalena Gerosa
L’installazione è un organismo fragile e potente che unisce immagine e suono in un flusso continuo, evocando i legami invisibili tra tutte le forme di vita. I disegni, realizzati con biro e pastelli su rotoli di carta scorrono come vene o rami, accogliendo ogni errore del tratto come parte del processo.

Questi supporti effimeri diventano superfici sensibili, simbolo di una poetica del recupero e di una valorizzazione del quotidiano. Il movimento dei rotoli, controllato da un sistema motorizzato, viene ripreso da una telecamera e proiettato in tempo reale, creando una “proiezione dal vivo”. L’opera si completa con una componente sonora sincronizzata, che accompagna il fluire delle immagini e trasforma l’insieme in un’esperienza immersiva, visiva e uditiva, in cui il disegno stesso sembra respirare.

 

SLAP – Spazio Lambrate Arti Performative

SLAP – Spazio Lambrate Arti Performative rappresenta un laboratorio creativo aperto nel cuore del quartiere Lambrate che, con un ricco programma di residenze artistiche, percorsi formativi ed eventi dal vivo, offre a performer e a creativi un luogo dove sviluppare i propri progetti in piena libertà.

In un momento in cui le arti performative vivono una stagione di crescita internazionale, Milano trova in SLAP un polo culturale in cui ricerca e dialogo si intrecciano in un processo creativo condiviso, proseguendo il cammino avviato nel 2024. Nato in una casa costruita nel 1918 da Giuseppe Gerosa, SLAP ha trovato nuova vita nel 2013 grazie all’intuizione di Laura Maddalena Gerosa, nipote del fondatore, e nel 2023 ha consolidato la propria identità con l’arrivo di Massimiliano Balduzzi come direttore artistico.


– Exhibition info: ROOMS – Il posto migliore per sparire

– When: 14 – 18 gennaio 2026.
– Where: SLAP – Spazio Lambrate Arti Performative, Milano.


– SLAP: instagram.com/slap.milano


Submit a Comment