"La Grande Onda di Kanagawa" protagonista al Flower Carpet di Bruxelles
Francesco S. | On 25, Ago 2026
Il Belgio celebra la cultura giapponese al Grand-Place in occasione del Flower Carpet del 2026. La Grande onda di Kanagawa reinterpretata in chiave floreale dall’artista Hiro Sugiyama.
di Francesco Spaghi
Picture: Flower Carpet 2026, Bruxelles. ©FlowerCarpet_MasterShoot.
Tra il 13 e il 16 agosto 2026 è andata in scena la 24ª edizione del “Flower Carpet” nella Grand-Place di Bruxelles.
Quest’anno, il Giappone è stato protagonista: dieci anni dopo la riuscita prima collaborazione, la cultura nipponica è stata celebrata in occasione del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche e di amicizia tra i due Paesi.
Novità di quest’anno: un secondo tappeto di fiori è stato installato presso la Borsa, creando un vero e proprio percorso floreale nel cuore di Bruxelles.
Un dialogo artistico tra due nazioni
Alla fine del XIX secolo, le stampe ukiyo-e giapponesi diedero vita a una vera e propria rivoluzione artistica in Europa: il Japonisme.
Nel 2026, il Flower Carpet si è ricollegato a questa fascinazione scegliendo di reinterpretare in chiave floreale “La Grande Onda di Kanagawa”, una delle opere più celebri dell’artista giapponese Katsushika Hokusai, tratta dalla sua serie Trentasei Vedute del Monte Fuji (1831-1834).
Il design è stato ideato dall’artista giapponese Hiro Sugiyama, a capo del collettivo di arte contemporanea Enlightenment, che fonde l’energia dell’arte digitale con l’eleganza dei motivi tradizionali giapponesi.

Flower Carpet 2026, Bruxelles. ©Jeroen Willems
“Neo Hokusai trae ispirazione dalle composizioni audaci, dai colori vibranti e dalla narrazione di Katsushika Hokusai, arricchendoli con linee geometriche, colori piatti contemporanei e una precisione resa possibile dagli strumenti digitali. In questo anno cruciale che segna i 160 anni di amicizia tra Belgio e Giappone, sono molto felice di dare vita a Neo Hokusai sotto forma di un tappeto floreale nel cuore di Bruxelles”, ha spiegato l’artista Hiro Sugiyama.
Il tappeto floreale incorpora anche diversi simboli tradizionali giapponesi: il motivo ichimatsu (una scacchiera che simboleggia “continuità infinita” e “prosperità“) adorna i bordi superiore e inferiore, mentre il motivo kumiko ranma, una tradizionale tecnica di lavorazione del legno, decora i bordi laterali. Lo stemma della città di Bruxelles occupa i quattro angoli della composizione.
La dalia, regina della Grand-Place
La dalia, fiore prediletto del Flower Carpet dal 2024, si è rivelata ancora una volta la protagonista assoluta della composizione: l’edizione 2026 ha registrato la presenza di oltre 750.000 dalie, che hanno coperto quasi 1.300 m², ovvero l’80% dell’intera superficie.

Flower Carpet 2026, Bruxelles. ©FlowerCarpet_MasterShoot

Flower Carpet 2026, Bruxelles. ©Jeroen Willems
– via: flowercarpet.prezly.com
– website: flowercarpet.brussels










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