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Art Vibes | February 21, 2019

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Wall in Art - Muri d'arte nella valle dei segni

Wall in Art – Muri d’arte nella valle dei segni

| On 13, Mar 2015

La correlazione tra due forme d’arte molto distanti temporalmente, ma orientate a raccontare la vita nel suo dispiegarsi quotidiano.

di Redazione Art Vibes


La Valle Camonica (BS) conserva un patrimonio d’arte rupestre enorme che comprende oltre 300mila figure incise sulla roccia, distribuite in numerosi siti sul territorio e valorizzate grazie a ben sette Parchi archeologici, due dei quali di rilevanza nazionale, e al Museo Nazionale della Preistoria di Capo di Ponte. Tale territorio si presenta come il maggiore complesso di arte rupestre europeo, e l’intervento previsto si inserisce nel quadro complessivo dei progetti in atto per aprire il patrimonio del Sito Unesco n. 94 “Arte rupestre della Valle Camonica” a nuovi pubblici ed elevare il suo potere educativo mediante la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi.

In questo contesto il Distretto Culturale, promuove il progetto WALL IN ART Muri d’arte nella Valle dei Segni diretto dall’artista internazionale OZMO, e per questo invita i giovani artisti di wall painting in queste zone.

Il progetto nasce, oltre che dalla disponibilità personale dell’artista, dalla volontà di mettere in correlazione due forme di arte, molto distanti temporalmente, ma entrambe orientate a “raccontare” la vita nel suo dispiegarsi quotidiano.
Negli ultimi anni il wall painting è diventata una vera e propria forma artistica che miscela sapientemente arte antica e contemporanea, simboli e riferimenti del quotidiano, con fantasia e creatività originali, inserendosi, come l’arte rupestre di altri tempi, nel contestonaturale e paesaggistico dove si consuma la quotidianità.
La forza di questo approccio sta nel corrispondere a due esigenze: diffondere la conoscenza dell’arte rupestre della Valle dei Segni verso un pubblico di non addetti ai lavori e promuovere il valore autenticamente artistico di una forma di arte contemporanea, il wall painting, oltre lo stereotipo del fenomeno di moda della cosiddetta street art.
Nelle intenzioni di Ozmo confluiscono le energie creative dell’arte contemporanea e quelle per la conquista di nuovi spazi di comunicazione ed espressione. L’ attenzione che dedica al paesaggio e al tessuto urbano è sempre il segno di una scelta di chi vuole che il proprio fare artistico sia una prassi aperta alla società, ad un orizzonte di produzione e fruizione, al dialogo con realtà culturali specifiche e sempre diverse.

Ozmo, nato a Pontedera, Pisa, nel 1975, disegna e dipinge dal 1978, da quando è stato in grado di tenere una matita o pennarello in mano. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze, durante la quale si concentra sulla pittura, sul writing (graffiti) e lo studio della grafica digitale.
Nel 2001 si trasferisce a Milano, dove comincia a collaborare con le maggiori gallerie della città, firmandosi con il suo nome di battesimo e presentando lavori dalla forte connotazione pittorica e dove, già promettente artista, contemporaneamente interviene nello spazio pubblico firmandosi con la sua Tag: Ozmo, gettando le basi per quella che sarebbe diventata la Street Art italiana contemporanea, di cui è uno dei pionieri e noti esponenti anche a livello internazionale.

Ozmo street art
Ozmo street art

Dal 2003 le opere di Ozmo sono una presenza costante nel circuito delle fiere d’arte e dei galleristi privati italiani e in alcune importanti collezioni pubbliche museali. Tra le mostre italiane ricordiamo: Palazzo della Ragione (2005), Pac (2007), Palazzo Reale (2007), fino alla sua personale “Primo Piano d’Artista”, al Museo del ‘900 di Milano e il suo Solo Show all’Urban Arena del museo MACRO a Roma, nel 2012.
Parallelamente all’ attività artistica istituzionale, Ozmo realizza anche interventi di street art monumentale nelle più importanti capitali dell’arte contemporanea e urbana: New York, Miami, Chicago, Londra, Berlino, San Paolo, La Habana, Beirut oltre che nelle principali città italiane (Milano, Roma, Palermo, Bari).
L’artista dopo 13 anni di carriera si trova a proprio agio con qualsiasi tecnica, disegno, spray, acrilica, compreso il più tradizionale olio su tela. Ogni volta propone una personale rielaborazione che tende, mescolando tradizioni, cultura e simboli legati all’immaginario collettivo e saccheggiando storia dell’arte, cultura alta, underground e riferimenti pop, all’universale enciclopedico e psicologico.


WALL IN ART Muri d’arte nella Valle dei Segni si svilupperà in due sezioni: nella seconda metà mese di maggio un primo laboratorio condotto da Ozmo con i giovani artisti selezionati, al fine di elaborare il concept di un intervento collettivo che sarà da loro realizzato. Nella prima metà di giugno verrà realizzata l’installazione collettiva e l’opera personale di Ozmo.

Il Laboratorio è aperto alla partecipazione di giovani artisti, appassionati e cultori del wall painting che hanno voglia di misurarsi con un grande artista internazionale.

Per partecipare a WALL IN ART Muri d’arte nella Valle dei Segni è necessario presentare, entro lunedì 23 marzo 2015, una richiesta scritta indirizzata a Comunità Montana di Valle Camonica, Piazza Tassara 3 – 25043 Breno (BS). La richiesta può essere inoltrata anche via mail a uff.culturaturismo@cmvallecamonica.bs.it. Per maggiori informazioni: vallecamonicacultura.it


– via: vallecamonicacultura.it

– photo courtesy of: Ozmo


Further reading:

– Ozmo website: ozmo.it

– Valle Camonica cultura website: vallecamonicacultura.it


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