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Art Vibes | January 24, 2022

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Stefano Graziani - "MOSTRA FOTOGRAFICA"

Stefano Graziani – “MOSTRA FOTOGRAFICA”

| On 18, Dic 2021

La ricerca fotografica di Stefano Graziani, intesa come strumento di catalogazione, narrazione e reinterpretazione.

di Redazione Art Vibes


Picture: Stefano Graziani, Funghi Giapponesi, Tokyo 2017.


La fotografia torna protagonista al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro con un progetto espositivo di grande rilievo dedicato a Stefano Graziani (Bologna 1971), ospitato nel Loggiato e nella chiesa del Suffragio dal 17 dicembre 2021 al 13 marzo 2022.

Organizzata da Fondazione Pescheria, in collaborazione con il Comune di Pesaro, l’esposizione intitolata “Mostra fotografica” costituisce il terzo capitolo di un ciclo di dialoghi per immagini a cura di Alessandro Dandini de Sylva.

La raccolta presentata in mostra include opere dell’artista provenienti da diverse linee di ricerca, alcune degli anni passati (l’architettura e le collezioni museali), altre più recenti (i funghi e gli atleti in allenamento) e particolarmente interessante è il nesso, a volte sottile altre volte più articolato e complesso, che lega le immagini tra loro, in un continuo gioco di evocazioni e corrispondenze.

 

Stefano Graziani, Fuochi d’artificio, Cavallino Treporti 2016
Stefano Graziani, Fuochi d’artificio, Cavallino Treporti 2016

Stefano Graziani, Fuochi d’artificio, Cavallino Treporti 2016
Stefano Graziani, Fuochi d’artificio, Cavallino Treporti 2016

Spiega Stefano: “Il titolo ‘Mostra fotografica’ non vuole generare alcuna prefigurazione riguardo i contenuti della mostra, oltre all’evidenza che si tratti di fotografie. Questo nuovo lavoro intercetta alcune direzioni e idee del passato includendole in una serie che apre prospettive per i progetti futuri. Una sequenza pensata in maniera specifica per la Pescheria di Pesaro e il suo spazio. La maggioranza delle fotografie esposte non sono mai state mostrate o pubblicate, non hanno un tema particolare che le unisce, ne hanno molti e tutti sono visibili”.

All’ingresso della Pescheria, una cortina realizzata in telo da ponteggio bianco costituisce un diaframma che segue un percorso spezzato suddividendo lo spazio in una lunga galleria ed un’anticamera dove campeggia la scritta “Stefano Graziani”; da qui si accede alle due sale espositive.

Nella chiesa del Suffragio, vediamo le immagini dei libri della collezione privata di Gordon Matta- Clark, conservati al Canadian Centre for Architecture di Montreal, che dialogano con il collegio universitario progettato da Giancarlo De Carlo per l’Università di Urbino.

 

Stefano Graziani, Sedia Leggera (Cassina, sedia 646, 1952) e Superleggera (Cassina, sedia 699, 1957), Gio Ponti, Istituto di cultura italiana Lerici, Stoccolma 2019
Stefano Graziani, Sedia Leggera (Cassina, sedia 646, 1952) e Superleggera (Cassina, sedia 699, 1957), Gio Ponti, Istituto di cultura italiana Lerici, Stoccolma 2019

Oppure, la fotografia di un gruppo di Sedie Leggere e Superleggere di Gio Ponti, in un magazzino dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, è accostata a una natura morta con pappagalli e frutta, in uno studio di architettura a Mumbai.

E ancora, fuochi d’artificio e nature morte con funghi sono collegate a reperti del Museo Chileno de Arte Precolombino disegnato da Smiljan Radić a Santiago del Cile. Le fotografie di Graziani non solo rivelano luoghi, archivi e raccolte museali a cui solitamente il pubblico non ha accesso, ma li riattivano secondo logiche e prospettive del tutto soggettive.

Nel Loggiato il percorso si fa ancora più articolato. Il telo dell’ingresso prosegue lungo la parete vetrata filtrando la luce e producendo un’atmosfera lattiginosa. L’intervento architettonico, pensato dallo studio baukuh proprio per questo ambiente, costruisce la scena per le opere di Graziani: i ritratti di una serie di atleti in allenamento al Landskrona Idrottshall di Arne Jacobsen, posizionati a terra su basi in gommapiuma bianca, e sulla parete l’immagine delle conservatrici durante l’allestimento della mostra “Raffaello 1520-1483” e quella dei depositi dei Musei Civici di Pesaro a Palazzo Mosca, fotografati appositamente dall’artista con l’intento di attivare un dialogo aperto con il patrimonio artistico della città.

 

Stefano Graziani, Carl Sagan and I.S. Shklovskii Intelligent Life in the Universe,San Francisco: Holden-Day, 1966 , Montreal 2020. (Documents from Gordon Matta Clark Personal Library, Published by the Canadian Centre for Architecture, cca.qc.ca/singles)
Stefano Graziani, Carl Sagan and I.S. Shklovskii Intelligent Life in the Universe,San Francisco: Holden-Day, 1966 , Montreal 2020. (Documents from Gordon Matta Clark Personal Library, Published by the Canadian Centre for Architecture, cca.qc.ca/singles)

Stefano Graziani, Carl Sagan and I.S. Shklovskii Intelligent Life in the Universe,San Francisco: Holden-Day, 1966 , Montreal 2020. (Documents from Gordon Matta Clark Personal Library, Published by the Canadian Centre for Architecture, cca.qc.ca/singles)
Stefano Graziani, Carl Sagan and I.S. Shklovskii Intelligent Life in the Universe,San Francisco: Holden-Day, 1966 , Montreal 2020. (Documents from Gordon Matta Clark Personal Library, Published by the Canadian Centre for Architecture, cca.qc.ca/singles)

– via: Art Vibes submission


Exhibition info: STEFANO GRAZIANI “MOSTRA FOTOGRAFICA” A cura di Alessandro Dandini de Sylva.

When: 17 dicembre 2021 – 13 marzo 2022
Where: Pesaro – Centro Arti Visive Pescheria.


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