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Art Vibes | April 3, 2020

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Gerry Johansson - At home in Sweden, Germany and America

Gerry Johansson – At home in Sweden, Germany and America

| On 06, Mar 2020

Paesaggi urbani e agricoli, città e piccoli centri urbani, poca presenza umana ma molte tracce dell’uomo. Gerry Johansson in mostra a Spazio Labo’.

di Redazione Art Vibes


Picture: ©Gerry Johansson – America, Jamestown


At home in Sweden, Germany and America è la mostra personale del fotografo svedese Gerry Johansson nata dalla collaborazione tra Spazio Labo’ e OMNEOsservatorio Mobile Nord Est di Castelfranco Veneto che con i curatori Stefania Rössl e Massimo Sordi si occupa di progetti di fotografia contemporanea con particolare attenzione al tema del paesaggio.

La mostra è una retrospettiva della celebre trilogia di libri Amerika (1998), Sverige (2005) e Deutschland (2012) che raccolgono fotografie realizzate da Johansson nel corso di svariati viaggi compiuti tra il 1993 e il 2018 in Svezia, Germania e America.

Oltre vent’anni di campagne fotografiche sul paesaggio americano, svedese e tedesco: paesaggi urbani e agricoli, città e piccoli centri urbani, poca presenza umana ma molte tracce dell’uomo.

 

Gerry Johansson - Sweden, Halmstad
©Gerry Johansson – Sweden, Halmstad

Uno sguardo sul paesaggio antropizzato che ricorda quello dello storico gruppo dei New topographics – da Lewis Baltz ai coniugi Becher per limitare le citazioni ai nomi più noti – a cui sicuramente Johansson si è ispirato all’inizio della sua carriera ma da cui successivamente si è mosso per costruire uno sguardo proprio, all’apparenza distaccato ma in cui l’occhio attento riscontra una certa intimità e una ricorrenza di temi e simbologie propri dell’autore svedese.

Nelle fotografia di Johansson l’uomo è traccia, è ciò che fa e che ha fatto, ciò che resta nel paesaggio. E il paesaggio è ovunque arrivi lo sguardo del fotografo, camminatore e osservatore attento a quel microcosmo di elementi che fanno la differenza una volta individuati e contenuti nel perimetro dell’immagine.

Ogni immagine vive di vita propria e chiede di essere letta nella sua individualità, svincolata da una narrazione rigida o premeditata. Ma allo stesso tempo Johansson tesse le fila di un discorso più ampio, ci riporta a casa ovunque ci troviamo, sia in Svezia, Germania o America. La sua casa, quella del suo sguardo.

Pur appartenendo a luoghi geograficamente distanti, le fotografie in mostra possiedono la capacità di restituire i frammenti di un universo che trova il modo di ricomporsi attraverso la dimensione autoriale del fotografo svedese.

Comparabili a molte realtà appartenenti al territorio italiano, le immagini presentate possiedono un valore iconico e invitano l’osservatore a decifrare, attraverso ogni singolo dettaglio, la visione d’insieme che avvicina al presente.

 

Gerry Johansson - Germany, Beckum
©Gerry Johansson – Germany, Beckum

Il caratteristico uso del bianco e nero dai toni morbidi che, come un rituale, Johansson sviluppa e stampa rigorosamente in camera oscura, e la composizione precisa di ogni fotografia suggeriscono, nella loro combinazione, il superamento della dimensione soggettiva dell’immagine aperta ai molteplici aspetti del paesaggio contemporaneo.

Accanto alle fotografie la mostra presenta una selezione della produzione editoriale di Johansson che raccoglie, ad oggi, più di trenta volumi. In mostra saranno esposte anche fotografie finora inedite.

Inoltre, in occasione della mostra, sarà presentato il nuovo libro di Gerry Johansson “At home in Sweden, Germany and America“, pubblicato dall’editore svedese Tira books. Il volume contiene venti fotografie inedite tratte dalla trilogia Sverige, Deutschland e Amerika realizzate dall’autore tra il 1991 e il 2018.

 

Gerry Johansson


Nato a Örebro in Svezia nel 1945, vive a Höganäs dal 1969. Si forma come grafico alla Scuola di Design e Artigianato di Göteborg in Svezia. Insieme a Yngve Neglin, Jan Olsheden e Werner Noll fonda nel 1972 la casa editrice Fyra Förläggare AB che lascerà per lavorare come fotografo indipendente.

Ha pubblicato il suo primo libro, Fotografier, nel 1980 e due anni dopo il Moderna Museet di Stoccolma ha ospitato la sua prima mostra personale. Oggi il museo ospita oltre 40 sue stampe nella collezione permanente. Nel 1995 pubblica Amerikabilder. Fotografa su commissione per i progetti Japan Today nell’isola di Shikoku (1999) e Dronning Maud Land in Antartide, le cui immagini saranno esposte al Museum of Modern Art di Stoccolma nel 2003.

Riceve una borsa di studio dall’Istituto Svedese per fotografare Tokyo nell’inverno del 2004. Il progetto Deutschland (Mack, 2012) chiude la trilogia iniziata con Amerika (1998) e Sverige (2005). Altre pubblicazioni più recenti come Antarktis (Libraryman, 2014), Tokyo (Only Photography, 2016) e American Winter (Mack, 2018) lo consacrano in ambito internazionale come uno dei più importanti fotografi contemporanei, con all’attivo oltre trenta pubblicazioni e mostre personali e collettive in tutto il mondo. È rappresentato da GunGallery di Stoccolma.

 

Gerry Johansson - Germany, Bad Brückenau
©Gerry Johansson – Germany, Bad Brückenau

Gerry Johansson - Sweden, Husqvarna
©Gerry Johansson – Sweden, Husqvarna

– via: Art Vibes submission – photo credits: Gerry Johansson


Exhibition info: Gerry Johansson – At home in Sweden, Germany and America. MOSTRA A CURA DI
LAURA DE MARCO, STEFANIA RÖSSL, MASSIMO SORDI.

When: 11 marzo – 3 aprile 2020.
Where: Spazio Labo’ | Photography, Strada Maggiore 29, Bologna.


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