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Art Vibes | February 2, 2023

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Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988

Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988

| On 25, Nov 2022

Una testimonianza cruda e terribilmente reale dei fatti di mafia che sconvolsero la Palermo di fine anni ’80.

di Redazione Art Vibes


Picture: ©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. febbraio 1986. 29 gennaio 1988. Quartiere popolare lo Sperone, omicidio di Giacomo Conigliano, uomo vicino al Papa Michele Greco e imputato al Maxiprocesso ter.


“Ricordo quegli anni come un momento storico molto cruento. L’atmosfera in città era molto pesante, perché gli omicidi non riguardavano più soltanto la cerchia dei clan mafiosi, ma cominciavano a estendersi oltre, negli ambienti della politica e dell’imprenditoria.

Per rendere l’idea: qualche anno prima, mentre andavo di primo mattino alla fermata dell’autobus che mi portava al liceo, mi ero imbattuto in un corpo inerte disteso pancia a terra sulla strada deserta. Era la vittima di una tipica esecuzione mafiosa. Quando iniziai a collaborare con L’Ora avevo vent’anni”. – Fabio Sgroi


Queste le parole del fotografo Fabio Sgroi, che introducono il volume “Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo” (Union Editions), una raccolta di scatti intrisi di forte verità, una testimonianza cruda ma terribilmente reale dei fatti sanguinosi che falcidiarono Palermo verso la fine degli anni ’80.


Dettagli: 21 x 29,7 cm – 116 Pages – 170 gr Coated Paper, Folded.
IT/EN. Edition of 300 Copies. € 30.00 + Shipping. Releases: November 20, 2022. Union Editions.

 

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 26 novembre 1985.  Paolo Borsellino. Capaci, funerali di Biagio Siciliano, lo studente ucciso dallo sbandamento di una delle tre auto di scorta del magistrato contro una fermata dell’autobus di fronte alla sua scuola, il liceo classico Meli
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 26 novembre 1985. Paolo Borsellino. Capaci, funerali di Biagio Siciliano, lo studente ucciso dallo sbandamento di una delle tre auto di scorta del magistrato contro una fermata dell’autobus di fronte alla sua scuola, il liceo classico Meli

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 10 febbraio 1986. Aula bunker
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 10 febbraio 1986. Aula bunker

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 5 febbraio 1986. Liceo scientifico Galileo Galilei, convegno La giustizia contro la mafia,  a sinistra con la pipa, il membro del Consiglio Superiore della Magistratura Alfredo Galasso.
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 5 febbraio 1986. Liceo scientifico Galileo Galilei, convegno La giustizia contro la mafia, a sinistra con la pipa, il membro del Consiglio Superiore della Magistratura Alfredo Galasso.

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. febbraio 1986. Cartelli appesi da vecchi operai dell’impresa di costruzioni Lesca-Farsura, «Vogliamo la mafia, Ciancimino come sindaco, Con la mafia si lavora, senza no. Tre cartelli, tre pugni allo stomaco di una città che vive con ansia, paura, incertezza e speranza la vigilia del Maxiprocesso a Cosa nostra», scrive L’Ora.
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. febbraio 1986. Cartelli appesi da vecchi operai dell’impresa di costruzioni Lesca-Farsura, «Vogliamo la mafia, Ciancimino come sindaco, Con la mafia si lavora, senza no. Tre cartelli, tre pugni allo stomaco di una città che vive con ansia, paura, incertezza e speranza la vigilia del Maxiprocesso a Cosa nostra», scrive L’Ora.

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 2 febbraio 1988. Via Titina De Filippo, Omicidio di Giovanni Fici, una traversa di corso Calatafimi. Fici era un “picciotto” della borgata palermitana di Ciaculli e fu a lungo il guardaspalle di Pino Greco, il più pericoloso killer di Cosa nostra.
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 2 febbraio 1988. Via Titina De Filippo, Omicidio di Giovanni Fici, una traversa di corso Calatafimi. Fici era un “picciotto” della borgata palermitana di Ciaculli e fu a lungo il guardaspalle di Pino Greco, il più pericoloso killer di Cosa nostra.

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 1° febbraio 1988. Suicidio in via Noce.
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 1° febbraio 1988. Suicidio in via Noce.

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 16 aprile 1986. Via Ruggero Settimo, manifestazione contro il disarmo e la denuclearizzazione organizzata dalla cooperativa sociale I Sicaliani.
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 16 aprile 1986. Via Ruggero Settimo, manifestazione contro il disarmo e la denuclearizzazione organizzata dalla cooperativa sociale I Sicaliani.

©Fabio Sgroi - Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 15 marzo 1986. Il magistrato Giovanni Falcone.
©Fabio Sgroi – Chronicles of the Newspaper L’ora Palermo 1985-1988. 15 marzo 1986. Il magistrato Giovanni Falcone.

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