Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | November 21, 2017

Scroll to top

Top

No Comments

Castelnuovo Fotografia - Landscape-Portrait

Castelnuovo Fotografia – LANDSCAPE – PORTRAIT

| On 26, Set 2017

Maestri della fotografia e giovani emergenti esplorano la dimensione esistenziale del paesaggio nella sua forma naturale, urbana e sociale.

di Redazione Art Vibes


Picture: ©Diego Mayon – Grey grass
A cura di Niccolò Fano, Vincitore del contest CDPzine della scorsa edizione di Castelnuovo Fotografia (2016), contest sulle fanzine e autoproduzioni. Il progetto racconta la trasformazione della campagna est milanese dopo l’Expo Milano 2015; circa mille ettari di terreni fertili sono stati spazzati via per far spazio a due nuove autostrade, coinvolgendo molte aziende agricole e minacciandone la sopravvivenza.


Castelnuovo Fotografia, giunto con grande successo di critica e di pubblico alla sua quinta edizione, si svolgerà nel comune di Castelnuovo di Porto, lungo la via Flaminia, in un piccolo borgo medievale alle porte di Roma, immerso nel paesaggio di grande bellezza della campagna romana, nel cinquecentesco castello Colonna.

Ideato e diretto da Elisabetta Portoghese e organizzato dall’Associazione Dieciquindici, con il contributo del Comune di Castelnuovo di Porto e con il patrocinio dell’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Roma Capitale e dell’Ente Regionale Parco di Veio.

 

Locandina Castelnuovo Fotografia V Edizione- LANDSCAPE - PORTRAIT
Locandina Castelnuovo Fotografia V Edizione- LANDSCAPE – PORTRAIT

Negli anni il festival ha conquistato un pubblico ampio e attento, mantenendo la sua vocazione indipendente e puntando sulla qualità dei progetti esposti, dando spazio ai grandi protagonisti della fotografia e sostenendo l’editoria indipendente, i giovani fotografi e i nuovi linguaggi visuali.

Le giornate di fotografia, che si svolgono dal 30 settembre all’8 ottobre 2017, si pongono come obiettivo un’ampia analisi e una riflessione sulle trasformazioni e le criticità del paesaggio urbano e naturale contemporaneo, attraverso lo sguardo di maestri della fotografia e giovani emergenti ma anche sull’analisi del paesaggio nella sua forma interiore.

Come nella scorsa edizione il LANDSCAPE si fondeva con il MINDSCAPE nella ricerca di una declinazione più intima di paesaggio legata al modo di vivere e di vedere, così l’edizione di quest’anno, dal titolo “LANDSCAPE – PORTRAIT”, si focalizza sull’esplorazione e la dimensione esistenziale del paesaggio nella sua forma naturale, urbana e sociale, traendo ispirazione anche dal gioco di parole: landscape – orizzontale, portrait – verticale, utilizzate per visualizzare lo schermo degli smartphone, strumento universale di comunicazione attraverso l’immagine.

I due temi hanno come filo conduttore l’esplorazione temporale del paesaggio, dalla materialità dei ricordi conservati nelle veline degli album, all’evanescenza delle immagini digitali, disperse in uno spazio immateriale. Si passa così da un’indagine che tocca poliedrici punti di vista, dall’architettura ai personaggi che vivono il territorio e alle loro storie, alla memoria e alle proprie aspirazioni.
Una ricerca a metà strada tra la soggettività, i caratteri oggettivi del paesaggio e le percezioni individuali tradotti tutti nell’arte della fotografia.

 

CASTELNUOVO FOTOGRAFIA 2017 “Landscape / Portrait” – video courtesy of: Castelnuovo Fotografia

In mostra nelle sale della cinquecentesca Rocca Colonna: Flore, Piero Cavagna e Giulio Mafler, Simona Filippini, Alessandra Calò, Germano Serafini, Rocco Venezia, Elton Gllava, Gianluca Abblasio, Vincenzo Monticelli Cuggiò, Diego Mayon, Sandro Battaglia, GianFilippo De Rossi, Flavia Tronti, Maurice Weiss, Il Sogno Verde.

A corollario delle mostre un fitto calendario di letture portfolio, laboratori, workshop fotografici, incontri, performance, proiezioni video e presentazioni editoriali. Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale del festival.

 

©Sandro Battaglia - Geometrie di confine
©Sandro Battaglia – Geometrie di confine
Le immagini proposte sono parte di una ricerca sul paesaggio e i suoi limiti sia naturali sia architettonici. Emerge così l’idea di margine e di confine territoriale che favorisce una lettura dinamica degli spazi e del paesaggio.

©FLORE - Lointains souvenirs. Courtesy galerie Sit Down
©FLORE – Lointains souvenirs. Courtesy galerie Sit Down
La fotografa franco spagnola FLORE evoca l’adolescenza di Marguerite Duras in Indocina. “Tutto è immerso in una sorta di foschia che sfuma i contorni, […] riesce non tanto a illustrare i testi di Marguerite Duras ma, piuttosto, a seguirne i passi. Non come una aficionada, semmai come una sorta di fantasma”. (Dal testo introduttivo di Laure Adler, Ricordi Lontani. Scritti di Marguerite Duras, Postcart Edizioni 2016 coedizione Contrejour).

©Alessandra Calò - Les Inconnues
©Alessandra Calò – Les Inconnues
LES INCONNUES, a cura di Francesca Orsi. Alessandra Calò crea opere fra l’arte contemporanea e la fotografia. Nei suoi lavori, riporta alla luce antiche tecniche di stampa e reinterpreta materiali preesistenti quali ritratti di famiglia e documenti d’archivio.

©Simona Filippini - Via Prenestina - Rome, LOVE, 2001
©Simona Filippini – Via Prenestina – Rome, LOVE, 2001
Rome LOVE, a cura di Chiara Capodici. Due storie, due visioni della città di Roma in un bilico instabile fra passato, presente e ipotesi di futuro quale luogo di transito e approdo, crocevia di esperienze e culture per eccellenza, l’Urbe è teatro di dialoghi amorosi e tragici fatti di cronaca.

©Gianluca Abblasio - Io sono Dario
©Gianluca Abblasio – Io sono Dario
A cura di Lina Pallotta. “La gente adora Dario e sembra che non possa fare a meno di lui”, racconta il fotografo. “È androgino, fottutamente notturno e sembra essere nato per diventare una rockstar; è pieno di sogni e amato da tutti. Il suo palcoscenico si chiama Roma est, tra la Casilina, Centocelle e il Pigneto”. Dario si muove sullo sfondo di un paesaggio notturno, tra le vie e i locali di Roma, guidato dal buio, dai suoi amici e dal suo sogno, cantare.

©Gianfilippo De Rossi, BYR - Los Angeles, 2016
©Gianfilippo De Rossi, BYR – Los Angeles, 2016
Nasce dall’esigenza di trovare nuovi stimoli nella composizione e nell’architettura della città di Los Angeles. Una ricerca di quelli che sono gli spazi assenti dalla presenza umana, caratterizzati da linee, colori e ombre nette e taglienti.

Arnaldo Sanna (Il sogno verde) - Sopravvivenza, Real Orto Botanico, Napoli, 2016/foto ©Daniele Alef Grillo
Il sogno verde – Sopravvivenza, Real Orto Botanico, Napoli, 2016/foto ©Daniele Alef Grillo
A cura di Antonio Capaccio. Una ricognizione sul rapporto dell’uomo con la natura che coinvolge autori e di differenti ambiti – arte, musica, poesia, video – per una riflessione su molti aspetti del nostro esistere. Si presenta come un’indagine aperta e in itinere, che guarda ai caratteri problematici della relazione fra l’uomo e il proprio paesaggio vitale ma con l’intento di contribuire, anche attraverso l’arte, a ristabilire un dialogo più diretto e schietto con l’orizzonte naturale che ci circonda. In mostra, per Castelnuovo Fotografia 2017, installazioni degli artisti Ennio Alfani, Antonio Capaccio, Vittorio Giusepponi, Maria Semmer, Naoya Takahara, Alberto Timossi, Daniele Alef Grillo.

©Elton Gllava - Dove i corvi avrebbero cantato
©Elton Gllava – Dove i corvi avrebbero cantato
Vincitore del Premio FotoLeggendo 2016. Mostra a cura di Sara Palmieri e Lina Pallotta. Elton Gllava, esplorando il nord est dell’Albania con l’obiettivo della Hasselblad e lo sguardo di chi torna, ha documentato l’esistenza della piccola città di Bulqizë, nota come la città dei minatori e per la presenza del cromo.

©Maurice Weiss, dalla serie Ciel de plomb. Cantiere, Reichstag. Berlino, Germania, 1995
©Maurice Weiss, dalla serie Ciel de plomb. Cantiere, Reichstag. Berlino, Germania, 1995
A cura del Goethe Institut di Roma in collaborazione con l’agenzia fotografica tedesca OSTKREUZ, in mostra il lavoro su polaroid di Maurice Weiss sulla Berlino degli anni Novanta e sulla sua trasformazione; un processo fugace, ritratto della città tra due epoche, prima e dopo la caduta del Muro e della cosiddetta “Striscia della Morte”.

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: Castelnuovo Fotografia


Exhibition info: Castelnuovo Fotografia – LANDSCAPE – PORTRAIT, direzione artistica a cura di Elisabetta Portoghese.

When: 30 settembre – 8 ottobre 2017. Inaugurazione: 5 ottobre ore 18.30.
Where: Piazza Vittorio Veneto, Castelnuovo di Porto (Rm) – Castello Rocca Colonna.


Submit a Comment