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Art Vibes | July 17, 2018

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[tecnica-mista-su-carta] - Mostra d'arte

[tecnica-mista-su-carta] – Mostra d’arte

| On 29, Giu 2018

Al Frantoio di Capalbio generazioni differenti di artisti indagano attraverso il disegno la libertà di sperimentare e di interpretare la realtà.

di Redazione Art Vibes


Picture: [tecnica-mista-su-carta] – Mostra a Capalbio.


[tecnica-mista-su-carta] è la descrizione generica impiegata nelle didascalie che solitamente accompagnano la riproduzione di un’opera in un libro o l’opera stessa in una mostra.
Nel caso del nuovo progetto espositivo dell’Associazione Culturale Il Frantoio di Capalbio tale definizione, non intende proporre un’indagine rivolta al “medium carta” – che potrebbe essere invece legata a ricerche di ambito analitico, spaziale o a riflessioni concettuali – ma a l’ “opera su carta”, dove la carta è utilizzata anzitutto come supporto su cui l’artista ha realizzato il proprio lavoro con la libertà di sperimentare le tecniche del disegno, anche quelle più complesse e raffinate, o di associare diversi mezzi grafici e pittorici assecondando attitudini, temperamenti e poetiche anche assai distanti, ma con rivolgimenti ad immagini figurali quale punto di congiunzione tra tutte le opere in mostra.

I 12 artisti coinvolti appartengono a generazioni e ad ambiti culturali differenti, identificabili genericamente come pittori o scultori, a cui è stato chiesto di confrontarsi proprio attraverso una selezione dei loro lavori su carta, perseguendo l’idea che tale tipologia di supporto consente una dimensione di approccio e di avvicinamento all’opera più intima, forse anche dai risvolti sorprendenti, tanto per l’artista, quanto per il fruitore.

 

Ettore Tripodi - Rapimento 1, 2016, china e acquerello su carta, 35x27cm, courtesy Ettore Tripodi
Ettore Tripodi – Rapimento 1, 2016, china e acquerello su carta, 35x27cm, courtesy Ettore Tripodi

Ogni gruppo di lavori è allestito attraverso varie modalità tendenti ad enfatizzare le specificità linguistiche e poetiche di ogni singolo artista invitato che in molti casi si muove dialetticamente tra la bidimensionalità della carta e la tridimensionalità di un oggetto/scultura, sollecitando un’interessantissima serie di connessioni. Il risultato sarà un connubio di tecniche e di immagini assai diversificate: c’è chi lavora insistendo su una dimensione narrativa-simbolica tesa ad una definizione figurativa dell’immagine o chi invece va verso l’astrazione; chi utilizza il colore e il gesto immediato ed energico e chi più meticoloso, sobrio e monocromo.

Per questa mostra ho fatto diverse scelte e considerazioni con l’idea di inserirmi all’interno di un dibattito, a mio avviso sempre attuale, teso ad esplorare e a proporre alcune fra le esperienze pittoriche e figurali più interessanti da nord a sud dell’Italia e tentare di unire le fila tra generazioni differenti di artisti, così come da diversi anni continuiamo a fare qui al Frantoio” (Davide Sarchioni)

 

Agostino Arrivabene - Studio per i Folli, 2007, tecnica mista su cartone preparato, 71 x 51 cm, courtesy Agostino Arrivabene
Agostino Arrivabene – Studio per i Folli, 2007, tecnica mista su cartone preparato, 71 x 51 cm, courtesy Agostino Arrivabene

Thomas Lange - K1, 2014, tecnica mista su carta, 30 x 14 cm, courtesy Atelier Thomas Lange
Thomas Lange – K1, 2014, tecnica mista su carta, 30 x 14 cm, courtesy Atelier Thomas Lange

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: Associazione Culturale Il Frantoio


Exhibition info: Ceramics Now – L’arte contemporanea al MIC di Faenza, a cura di Davide Sarchioni, patrocinata dal Comune di Capalbio e sostenuta da Banca TEMA. Con la partecipazione di Marco Delogu.

When: 30 giugno – 18 agosto 2018.
Where: IL FRANTOIO, via Renato Fucini 10, Capalbio GR.


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