Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | October 17, 2018

Scroll to top

Top

Art
No Comments

Michelangelo Pistoletto - Da Cittadellarte alla civiltà dell'Arte

Michelangelo Pistoletto – Da Cittadellarte alla civiltà dell’Arte

| On 12, Giu 2018

L’arte quale strumento diretto di interazione con tutti gli ambiti dell’attività umana: la mostra di Pistoletto a Mantova.

di Redazione Art Vibes


Picture: Michelangelo Pistoletto – Terzo Paradiso, installazione, Mantova.



Terzo Paradiso è la fusione fra il primo e il secondo paradiso. Il primo è quello in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana, fino alle dimensioni globali raggiunte oggi con la scienza e la tecnologia. Il Terzo Paradiso è la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura.

Il Terzo Paradiso è il grande mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità nella visione globale. Il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito, è composto da tre cerchi consecutivi. I due cerchi esterni rappresentano tutte le diversità e le antinomie, tra cui natura e artificio. Quello centrale è la compenetrazione fra i cerchi opposti e rappresenta il grembo generativo della nuova umanità.”

Michelangelo Pistoletto


 

…Il Terzo Paradiso è la terza fase dell’umanità, che si realizza nella connessione equilibrata tra l’artificio e la natura.

Michelangelo Pistoletto


Un’esperienza unica, quella di Michelangelo Pistoletto, sempre più orientata a unire l’operatività espressiva ad una militanza propositiva in tutti quegli ambienti rappresentativi delle istanze dei cittadini interessati alla trasformazione sociale ed ambientale. Insieme a loro per studiare e realizzare progetti che stimolano la partecipazione degli individui alle azioni di cambiamento e di rigenerazione del territorio.

Dopo la presentazione del Manifesto Progetto Arte, nel 1994, in cui Michelangelo Pistoletto propone un nuovo ruolo dell’artista che mette al centro l’arte quale strumento diretto di interazione con tutti gli ambiti dell’ attività umana, nel 1998, in un ex opificio tessile di Biella nasce Cittadellarte. Presto diventerà grande laboratorio frequentato da centinaia di giovani artisti provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo è di generare attraverso l’arte processi di trasformazione responsabile nei diversi settori del tessuto sociale. L’Arte è lo strumento interdisciplinare, multiculturale, flessibile e adatto a interconnettere saperi, persone, luoghi, a generare percorsi consapevoli e responsabili nei confronti della comunità. Educazione, Ecologia, Economia, Politica, Spiritualità, Produzione, Lavoro, Comunicazione, Architettura, Moda e Nutrimento sono i dipartimenti di Cittadellarte che hanno dato avvio a un diretta interazione con enti pubblici e privati e con tutte quella strutture della società interessate al cambiamento.

Cittadellarte è un grande laboratorio, un generatore di energia creativa, oggi rappresentato nel mondo da centinaia di Ambasciatori che, attraverso i Forum e i Cantieri, si impegnano sul proprio territorio a realizzare il progetto etico dell’arte, sviluppato con il metodo della Trinamica e sintetizzato dal simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

 

Michelangelo Pistoletto - Solidarity, 2007, serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio
Michelangelo Pistoletto – Solidarity, 2007, serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio

Da Cittadellarte alla civiltà dell’Arte è il titolo della mostra di Michelangelo Pistoletto che si conclude oggi 12 giugno 2018. Ospitata nell’Appartamento della Rustica e nel Cortile della Cavallerizza, presso il Palazzo Ducale di Mantova, l’esibizione è il frutto di una collaborazione tra il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Moz-Art (Arte Contemporanea).

La curatela critica di Peter Assillanti, Fortunato D’Amico, Sergio Pajola e con i contributi di Renata Casarin, Marco Farano, Gianfranco Ferlisi, Antonio Mazzeri, Paolo Naldini e Giuliano Vallavi ripercorre, a ritroso, il percorso estetico del più rappresentativo artista contemporaneo italiano nel mondo.

Le installazioni, nel contesto della rassegna, seguono una logica narrativa che esorta alla comprensione di una ricerca artistica sviluppata in oltre 60 anni di attività, e che a partire dai primi autoritratti, passando per i quadri specchianti, trasferisce la riflessione da se stesso all’incontro con il mondo esterno e gli altri.

Le opere esposte sono perciò le testimonianze di un percorso che s’interroga sui concetti filosofici, spirituali, sociali, scientifici, in una dimensione che riconosce nell’arte lo strumento per dare forme reali all’etica finalizzata al completamento dell’opera di umanizzazione, al rispetto umano delle diversità, alla salvaguardia dell’ambiente, all’orniniteismo e alla demopraxia.

 

Michelangelo Pistoletto - Il tempio del giudizio, 2009 - 2017, specchio, statua, Buddha, tavole della legge, inginocchiatoio, tappeto
Michelangelo Pistoletto – Il tempio del giudizio, 2009 – 2017, specchio, statua, Buddha, tavole della legge, inginocchiatoio, tappeto

Michelangelo Pistoletto - Il tempio del giudizio, 2009 - 2017, specchio, statua, Buddha, tavole della legge, inginocchiatoio, tappeto
Michelangelo Pistoletto – Il tempio del giudizio, 2009 – 2017, specchio, statua, Buddha, tavole della legge, inginocchiatoio, tappeto

Michelangelo Pistoletto - Love Difference - Mar Mediterraneo, 2005, specchio, legno, sedie
Michelangelo Pistoletto – Love Difference – Mar Mediterraneo, 2005, specchio, legno, sedie

Michelangelo Pistoletto - Love Difference - Mar Mediterraneo, 2005, specchio, legno, sedie
Michelangelo Pistoletto – Love Difference – Mar Mediterraneo, 2005, specchio, legno, sedie

Michelangelo Pistoletto - Labirinto, 1968 - 2018, cartone ondulato
Michelangelo Pistoletto – Labirinto, 1968 – 2018, cartone ondulato

Michelangelo Pistoletto - Labirinto, 1968 - 2018, cartone ondulato
Michelangelo Pistoletto – Labirinto, 1968 – 2018, cartone ondulato

– via: Art Vibes submission – photo credits: Art Vibes


– website: terzoparadiso.orgpistoletto.it


Submit a Comment