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Art Vibes | October 14, 2019

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LA FORMA DELL’IDEOLOGIA - Praga: 1948-1989

LA FORMA DELL’IDEOLOGIA – Praga: 1948-1989

| On 17, Giu 2019

A Parma la più ampia retrospettiva italiana sull’arte cecoslovacca, dagli anni ’20 del Novecento fino agli anni ’80.

di Redazione Art Vibes


Picture: Martin Sladk – Tre minatori, fine anni ’60, olio su tela.


Nella storica sede del Palazzo del Governatore di Parma prosegue, fino al 28 luglio 2019, “La Forma dell’Ideologia. Praga: 1948-1989”, la più grande mostra italiana dedicata all’arte cecoslovacca.

Curata da Gloria Bianchino, Francesco Augusto e Ottaviano Maria Razetto, l’esposizione porta nella città ducale oltre 200 opere tra dipinti, disegni, acquerelli, lavori di grafica e di stampa, fotografie, oggetti di design e proiezioni cinematografiche.

Il progetto, promosso da Fondazione Eleutheria, Collezione Ferrarini-Nicoli e Comune di Parma, in collaborazione con il Museo di Arte Decorative di Praga, è inserito nel programma di “Anteprima Parma 2020. Il nuovo ritmo della città”, prima di una serie di iniziative con cui si intende avvicinare cittadini e turisti al 2020, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura.

 

LA FORMA DELL’IDEOLOGIA - Praga: 1948-1989, veduta della mostra
LA FORMA DELL’IDEOLOGIA – Praga: 1948-1989, veduta della mostra

L’esposizione, allestita su entrambi i piani del Palazzo, propone al pubblico un percorso temporale, a partire dagli anni ’20 del Novecento fino agli anni ’80, in cui viene approfondita l’atmosfera culturale di Praga e dell’intera nazione cecoslovacca, altamente influenzata dalle vicende storico-politiche, che hanno portato ad una particolarissima produzione artistica, parte della quale ha trovato espressione nella pittura realista di artisti di primo piano come Josef Štolovský (1879-1936), Josef Brož (1904-1980), Adolf Žábranský (1909-1981), Jaromír Schoř (1912-1987), Sauro Ballardini (1925-2010) ed Alena Čermáková (1926-2009).

Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al cinema fino al design, l’arte di quel periodo è declinata nelle sue variegate sfaccettature sottolineando, in particolare, l’impatto che ha avuto lo “stato di regime”, dal ’48 in poi, sulla cultura della città e dell’intera nazione.

 

LA FORMA DELL’IDEOLOGIA - Praga: 1948-1989, veduta della mostra
LA FORMA DELL’IDEOLOGIA – Praga: 1948-1989, veduta della mostra

Jan Vaclavik - Fonditore, 1922, olio su tela
Jan Vaclavik – Fonditore, 1922, olio su tela

LA FORMA DELL’IDEOLOGIA - Praga: 1948-1989, veduta della mostra
LA FORMA DELL’IDEOLOGIA – Praga: 1948-1989, veduta della mostra

Adolf Žábranský - Febbraio, 1948, cartone del Ciclo Tradizione rivoluzionaria dei nostri uomini VI, 1972 - 81
Adolf Žábranský – Febbraio, 1948, cartone del Ciclo Tradizione rivoluzionaria dei nostri uomini VI, 1972 – 81

– via: Art Vibes submission


Exhibition info: LA FORMA DELL’IDEOLOGIA – Praga: 1948-1989, a cura di: Gloria Bianchino, Francesco Augusto Razetto, Ottaviano Maria Razetto.

When: 25 maggio – 28 luglio 2019.
Where: Palazzo del Governatore, Parma.


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