Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Art Vibes | October 19, 2018

Scroll to top

Top

Art
No Comments

Igor Hofbauer - F**K-HOF

Igor Hofbauer – F**K-HOF

| On 26, Mar 2018

Le narrazioni surreali dell’illustratore croato in mostra a Roma allo Spazio Cerere.

di Redazione Art Vibes


Picture: Igor Hofbauer – Pips, Chips & Videoclips.


L’illustratore e fumettista croato Igor Hofbauer sarà protagonista di una nuova personale all’interno dello splendido Spazio Cerere, inserito nel contesto dell’antico Pastificio Cerere di Roma.

In mostra una ricca serie di lavori inediti su carta, tra opere preparatorie, tavole originali e le serigrafie a colori in tiratura limitata dei manifesti cult realizzati negli ultimi anni dall’autore per uno tra i più importanti club di Zagabria, il Močvara club, come la serigrafia dell’unica edizione del manifesto “Teho Teardo & Blixa Bargeld” realizzato per il concerto dei due grandi musicisti a febbraio del 2017.

Sarà inoltre esposta la scultura “Good Morning Mister Morgen” di Mattia Dorici realizzata per Tekè Gallery, di cui ne sono stati realizzati dei multipli in scala in resina ecologica e dipinti a mano da Hofbauer.

 

Igor Hofbauer - Monkey Satanista, Tavola originale del manifesto del concerto al Močvara club
Igor Hofbauer – Monkey Satanista, Tavola originale del manifesto del concerto al Močvara club

Classe ’74, Igor Hofbauer muove i suoi primi passi nel campo dell’illustrazione e delle arti visive all’interno del collettivo di fumetti underground Komikaze. Con il suo stile ha restituito narrazioni surreali, ispirate alla sua città, contenute in una sola pagina, quella del manifesto pubblicitario, che dal 1999 al 2011 è stato oggetto d’interesse e soggetto della sua ricerca artistica. Un mix di citazioni dall’arte contemporanea del secolo scorso e rielaborazione personale di icone pop di manifesti cult, in stretto rapporto con la tradizione grafica croata, configura l’estetica originale, fresca, riconoscibile e senza tempo del Maestro croato.

Attraverso l’esposizione di oltre cento pezzi, ripercorrono la traiettoria di ricerca artistica dell’autore, costellata da meravigliose produzioni, permettendo di ammirarne lo sviluppo. Dal manifesto come mezzo espressivo con cui raccontare il suo tempo legandolo alla comunicazione pubblicitaria, tra libera creazione e compromesso commerciale, alla creazione di narrazioni più complesse a fumetto.

Dalle illustrazioni per i manifesti del “Močvara” club di Zagabria a quelle per i libri di Edo Popović, fino alle tavole dei graphic novel realizzati negli ultimi anni, come “Crimson Lagoon” del 2015, “Ispektor Gürtel” e “Mister Morgen” del 2016. Da quest’ultimo è tratta la scultura “Good Morning Mister Morgen” in resina ecologica eseguita dallo scultore Mattia Dorici e dipinta a mano da Igor Hofbaur.

I suoi poster sono piccoli universi narrativi ispirati, nelle composizioni, alle silhouette urbane della capitale. Scenari grotteschi popolati da creature mostruose e personaggi tratti dalla realtà quotidiana, che accolgono in nuce il successivo sviluppo narrativo dell’arte di Hofbauer. Per questa sua naturale evoluzione nell’arte del fumetto, l’autore si ispirerà alla classica estetica delle comic strips underground americane degli anni ’80, in particolare modo guarda a Charles Burns della rivista RAW di Spiegelman.

 

Igor Hofbauer - Mister Morgen
Igor Hofbauer – Mister Morgen

Nelle sue opere narrative a fumetto ritroviamo anche una bellissima e ben riuscita collaborazione e rielaborazione estetica del Costruttivismo russo, per quanto riguarda la costruzione dell’impianto compositivo delle scene, sintetiche e geometriche, e dell’Espressionismo tedesco, per quanto concerne invece la caratterizzazione dei personaggi, rendendo il suo stile drammatico, urgente e di grande impatto. Storie imprevedibili e transdimensionali popolate da disadattati sociali, emarginati, creature deformi e forme di vita post-decadenti. Umanoidi subnormali insoliti, la cui presenza rende surreale l’atmosfera del racconto, al cui sviluppo narrativo l’autore aggiunge quel giusto nonsense da creare mistero, dubbio e suscitare incertezza, a volte anche sconcerto e shock, nel lettore.

Intense note estetiche e complessi elementi compositivi concorrono alla costruzione di quell’atmosfera angosciante e asfissiante, ma al tempo stesso maledettamente affascinante, specchio dello stato di paranoica ossessione della società metropolitana a lui contemporanea.

Attenzione alla rilettura dei Maestri nella traduzione del proprio immaginario. Dimostra di saper accogliere la tradizione visiva croata e coglierne gli ingredienti da poter rielaborare e sviluppare per renderla ancora attuale nella trasmissione di nuovi messaggi a una comunità in continuo cambiamento. Una comunità di cui l’autore ne delinea e ne porta alla ribalta stati d’animo e costumi, angosce e desideri, anomalie ed eccessi, oggi sulle pagine del graphic novel, e prima ancora su quelle pubblicitarie dei manifesti che hanno ridefinito l’identità visiva del “Močvara” club di Zagabria icona della cultura underground croata.

Disponibile la monografia illustrata a colori, corredata da un apparato critico a cura di Stefano Dazzi Dvořák, Alessandra Ioalé, Marco Cirillo Pedri, Jonathan Bousfield; da un’intervista esclusiva di Vittore Baroni, curatore dell’apparato biografico, bibliografico e discografico dell’autore; e con la riproduzione di tutte le opere grafiche e pittoriche del Maestro croato, che ne ripercorrono esaustivamente la traiettoria di ricerca artistica, costellata da meravigliose produzioni.


– via: Art Vibes submission – images courtesy of: Tekè gallery


Exhibition info: Igor Hofbauer – F**K-HOF, a cura di Stefano Dazzi Dvořák, Alessandra Ioalé, Marco Cirillo Pedri, Jonathan Bousfield.

When: 6 – 28 aprile 2018.
Where: Spazio Cerere, via degli Ausoni 3, 00185 Roma.


Submit a Comment