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Art Vibes | February 25, 2021

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Enrico "La Caduta" David - Collezione Maramotti

Enrico “La Caduta” David – Collezione Maramotti

| On 18, Giu 2015

L’eterno divenire di una natura frammentata, contraddittoria.

di Redazione Art Vibes


La bocca parla di se stessa all’occhio.
La leggerezza che viene non dall’essere in grado,
ma dal non poter fare a meno.
Le rovine
I coralli
I capelli
La caduta sono io / una terza persona femminile singolare / un evento.


La mostra di Enrico David si compone di opere che evidenziano una stretta connessione, un naturale dialogo tra linguaggio pittorico e scultoreo, anche grazie alla modalità con cui vengono allestite nello spazio.
Un grande dipinto che lambisce il soffitto, distaccato dal muro, è sorretto da due strutture metalliche verticali: costituisce un fondale per le “unfinished figures” della parte piu propriamente scultorea della mostra. Una di esse è sospesa a soffitto, sorretta da cavi, fluttuante nello spazio quasi a negare il suo peso specifico. La palette è costituita da colori fangosi – forse muffe – la forma sembra cercare di descrivere i resti o forse i preamboli di un corpo. La testa, inarcata all’indietro, si prolunga in indistinti filamenti tendinei, a descrivere fasci di nervi, tendini, tessuto fibroso. Un’altra scultura si erge dal suolo in forma di altorilievo e racchiude una figura descritta in un reticolo da cui cerca di liberarsi.

Enrico
Duane Hanson – Man on Mower 1995, Edition 1/3 (unique editions) – Bronze, polychromed in oil, with lawn mower – The Estate of Duane Hanson – Installation view, image © Luke Hayes

L’oggetto veste l’ambiguità di un disegno, di un graffito inciso su una struttura creata appositamente ad imitare un pezzo di maceria o una rovina, tentativo di evocare un supporto con una sua qualità formale legata and un suo possibile uso passato. 
Due sculture sono rivestite in gesmonite, un materiale con cui l’artista inizia a sperimentare nel 2014, più duro del gesso e di peso nella sua sostanza, ma che può essere levigato dipinto e “trattato” con grande flessibilità, e questo ben si attaglia all’idea trasformativa delle forme di David.
La mise-en-scène della mostra realizzata per la Collezione Maramotti non ha una narrativa esplicita, ma dal modo in cui 
le opere esistono in funzione reciproca e si confrontano con lo spazio, emerge un contesto narrabile allo spettatore.
Nelle opere di Enrico David l’impermanenza dell’immagine è uno stato di passaggio tra scomparsa e ri-apparizione della forma. 
La corporeità è sempre presente nel suo lavoro, anche quando appare negata nella sua finitezza formale. Le figure collassano, 
si trasformano o si moltiplicano, sono paradigmi di caduta e rinascita. La sua ricerca è improntata ad una riflessione costante sulla frammentarietà, ad una lotta tra tensioni divergenti. 
La trasformazione nel disordine, generata da una gamma di stati psichici e fisici, è una condizione che l’artista sente ed esperisce con urgenza espressiva. Lo stesso David descrive i suoi lavori “sull’orlo di non essere pronti a nascere” e li definisce, nel processo, “dispersioni erranti del fluire inconscio”.
Enrico David lavora con la pittura, la scultura e l’installazione, impiegando talvolta tecniche artigianali tradizionali. Il disegno è un elemento di primaria importanza, punto di partenza per la creazione di opere e come opera in sé. La stessa varietà dei media utilizzati può essere ritrovata anche nei soggetti dei suoi lavori che derivano da molteplici fonti ed esprimono un’ampia gamma di complessi stati emozionali. L’immaginario di David attinge all’artigianato, all’arte popolare e al design del XIX secolo, così come alla pubblicità, alla moda e alla storia dell’arte (dal surrealismo all’espressionismo, dall’art déco alla tradizione figurale giapponese).

Le ragioni le spiega lo stesso artista: 
“Il mio lavoro non ha mai seguito una traiettoria metodologica uniforme, perché io penso che siamo tutti un po’ sempre in lotta, cercando di venire a patti con la nostra natura frammentata, contradditoria. Ma trovo che l’incontro tra queste diverse materie, fra queste diverse forme di espressione, sia una sorta di traduzione di quella discontinuità”.


– via: collezionemaramotti.org

– photo courtesy of: Collezione Maramotti – exhibition photo credits: © Dario Lasagni

Enrico “La Caduta” David – Collezione Maramotti
Enrico
Enrico “La Caduta” David – veduta di mostra (exhibition view), Collezione Maramotti, Reggio Emilia. Photo by Dario Lasagni

Enrico
Enrico “La Caduta” David – veduta di mostra (exhibition view), Collezione Maramotti, Reggio Emilia. Photo by Dario Lasagni

Enrico
Enrico “La Caduta” David – veduta di mostra (exhibition view), Collezione Maramotti, Reggio Emilia. Photo by Dario Lasagni

Enrico David - Apparato Prodigioso / Prodigious Apparatus, 2015 - rame, acciao, resina, pigmenti, carta, grafite / copper, steel, resin, pigments, paper, graphite - 215 x 185 x 55 cm - © Enrico David
Ph. Richard Ivey
 - Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London / Collezione Maramotti, Reggio Emilia
Enrico David – Apparato Prodigioso / Prodigious Apparatus, 2015 – rame, acciao, resina, pigmenti, carta, grafite / copper, steel, resin, pigments, paper, graphite – 215 x 185 x 55 cm – © Enrico David
Ph. Richard Ivey
 – Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London / Collezione Maramotti, Reggio Emilia

Enrico David
 - Presagio / Foreboding, 2015 - pittura acrilica su tela / acrylic on canvas  - 280 x 200 cm
© Enrico David
Ph. Richard Ivey
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London / Collezione Maramotti, Reggio Emilia.
Enrico David
 – Presagio / Foreboding, 2015 – pittura acrilica su tela / acrylic on canvas – 280 x 200 cm
© Enrico David
Ph. Richard Ivey
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London / Collezione Maramotti, Reggio Emilia.

Enrico David - 
Untitled
 - 2010, 
matita, cera, plastica su carta / pencil, wax, plastic on paper - © Enrico David
 - Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London
Enrico David – 
Untitled
 – 2010, 
matita, cera, plastica su carta / pencil, wax, plastic on paper – © Enrico David
 – Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London

Enrico David - 
Untitled
, 2014, 
gouache su carta / gouache on paper - © Enrico David
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London

Enrico David – 
Untitled
, 2014, 
gouache su carta / gouache on paper – © Enrico David
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London

Enrico David
 - The Assumption of the Weee, 
2014, 
gesmonite, grafite, cera / jesmonite, graphite, wax - © Enrico David
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London

Enrico David
 – The Assumption of the Weee, 
2014, 
gesmonite, grafite, cera / jesmonite, graphite, wax – © Enrico David
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London

Enrico David
 - Untitled, 
2013, 
acrilico su tela / acrylic on canvas - © Enrico David
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London
Enrico David
 – Untitled, 
2013, 
acrilico su tela / acrylic on canvas – © Enrico David
Courtesy Michael Werner Gallery, New York and London
Enrico “La Caduta” David – Collezione Maramotti

Exhibition info:

Enrico “La Caduta” David – Collezione Maramotti

When: 17 maggio – 18 ottobre 2015. Chiuso: dall’1 al 25 agosto
.
Where: Collezione Maramotti – via fratelli cervi 66 – 42100 reggio emilia – Italy.


Further reading:

– Exhibition info: collezionemaramotti.org


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