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Art Vibes | December 2, 2021

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Depot Boijmans Van Beuningen - L’arte invisibile ora è accessibile a tutti

Depot Boijmans Van Beuningen – L’arte invisibile ora è accessibile a tutti

| On 19, Nov 2021

Il più grande deposito di arte al mondo nel Museumpark di Rotterdam apre al pubblico: un percorso immersivo tra arte contemporanea e design per scoprire una collezione unica.

di Redazione Art Vibes


Picture: Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Iris Van Den Broek.


Forse non tutti sanno che i più grandi musei al mondo sono in grado di mostrare solo dal 6 al 10 % delle proprie collezioni, il non esposto è custodito in ampi e sicuri magazzini, chiaramente non accessibili al pubblico.

A rompere questa tradizione ci ha pensato il “Depot Boijmans van Beuningen”, il più grande deposito di arte al mondo nel Museumpark di Rotterdam, che ha inaugurato la sua attività il 6 novembre. Le opere d’arte invisibili diventano così visibili, un unicum mondiale nella storia dell’arte contemporanea.

Progettato dallo studio MVRDV di Rotterdam, il Depot è impostato su una dinamica diversa da quella dei musei tradizionali, perché non ospita mostre o esposizioni a tema, ma permette di aggirarsi fra le 151mila opere d’arte della collezione, e di osservare da vicino le operazioni di conservazione e restauro. Il pubblico potrà finalmente scoprire quello che accade dietro alle quinte di un museo.

L’idea originale di un edificio avveniristico concepito per salvaguardare la collezione d’arte fu ventilata per la prima volta nel 2004. A distanza di 17 anni la missione è stata portata a termine: la collezione è distribuita in diversi “sotto-depositi”, ognuno dei quali dispone di un proprio impianto climatico con livelli di temperatura e umidità impostati secondo le esigenze delle diverse opere d’arte.

 

Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode
Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode

Queste, infatti, sono raggruppate secondo un criterio originale: non per epoca, per artista, per stile, ma sulla base delle esigenze climatiche che le accomunano. Gli oggetti sono avvolti, appesi o esposti in vetrine; i pezzi forti sono esposti in una delle tredici grandi vetrine sospese nell’atrio. Il percorso tra un magazzino e l’altro e tra una sala e l’altra, si svolge all’interno di un atrio a tutt’altezza dotato di rampe e ascensori.

Su richiesta possono essere studiate collezioni solitamente meno accessibili, come stampe, disegni e foto provenienti dai relativi depositi. Alcune sotto-collezioni, come le raccolte di film e video, sono state completamente digitalizzate per motivi di conservazione ma anche per consentire un maggiore accesso al pubblico per visionarle in una sala cinematografica e due piccole cabine.

 

La collezione Boijmans Van Beuningen

La collezione Boijmans Van Beuningen è l’unica nei Paesi Bassi in grado di far immergere il visitatore in sette secoli di storia dell’arte (occidentale) di altissimo livello, dal 1400 ad oggi. Il museo offre una prospettiva internazionale e crea connessioni tra arte contemporanea e design, collegando antichi maestri, stampe e disegni.

L’imprenditorialità e l’iniziativa privata di Rotterdam hanno svolto un ruolo di primo piano nei 172 anni di storia del museo. I baroni portuali del passato avvalorarono il loro orientamento internazionale e una visione futuristica del mondo, collezionando opere d’arte di alta qualità. Insieme a piccoli collezionisti e al personale del museo, si è arrivati a riunire in una vasta collezione d’arte internazionale pezzi importanti di grandi maestri, ma anche opere preziose di artisti meno noti. Nessun museo nei Paesi Bassi vanta una collezione così vasta: più di 151.000 oggetti, tra cui più di 63.000 dipinti, fotografie, film, oggetti preindustriali e di design, installazioni di arte contemporanea, sculture e 88.000 stampe e disegni.

La video installazione ‘Wasting life on you‘ dell’artista Pipilotti Rist può essere vissuta ogni giorno dopo il tramonto nello spazio pubblico tra il Depot e il Museum Boijmans Van Beuningen. L’ingresso del deposito con passaggi pubblici e di gruppo, punto informazioni, soppalco con armadietti trasparenti e un negozio è stato progettato dall’artista John Körmeling. Durante il percorso attraverso il deposito, le persone entrano in contatto con la collezione d’arte in vari modi. L’attrazione del design MVRDV è l’atrio con le scale che si intersecano e le tredici grandi vetrine che contengono pezzi da collezione.

 

Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Iris Van Den Broek
Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Iris Van Den Broek

Queste vetrine, progettate in collaborazione con l’artista Marieke van Diemen, sono arredate con arte, moda e design, come opere di Maurizio Cattelan, Iris van Herpen, Auguste Rodin, Carolein Smit, Carel Fabritius, Suzan Drummen, Gijs Frieling e Job Wouters, e Sarkis. Le scale dell’atrio attraversano sei piani di studi di restauro, una sala cinematografica, due piccole cabine cinematografiche, due sale studio e due spazi espositivi. La maggior parte dello spazio è occupata dai venti vani deposito, di cui quattordici destinati al proprio deposito d’arte e sei in locazione: cinque depositi privati ​​e un deposito congiunto noleggiabile al metro quadro.

Negli studi di restauro, i visitatori possono guardare da dietro un vetro gli specialisti che restaurano, ad esempio, il dipinto di Van GoghPioppi vicino a Nuenen” o “Infinity Mirror Room – Phalli’s Field (Floor Show)” di Kusama, mentre vengono informati attraverso un livello educativo interattivo. Le sale di presentazione contengono mostre che si concentrano sulle opere d’arte come oggetto materiale piuttosto che sugli sviluppi e le idee storico-artistiche. Nei vani deposito del museo i visitatori possono vedere (tramite la finestra, un’app e approfondimenti disponibili all’esterno dei vani deposito o all’interno dei vani deposito con una guida) il funzionamento del deposito d’arte.

 

DEPOT – Il design dell’edificio

Il progetto realizzato dal rinomato studio di architettura MVRDV sotto la guida del co-fondatore Winy Maas, raggiunge un’altezza di 39,5 metri, la stessa altezza della torre dell’adiacente Museo Boijmans van Beuningen. La sua forma ovoidale lo rende un edificio aperto in ogni direzione con una base piccola e un’area del tetto molto ampia.

L’edificio completamente a specchio è composto da 6.609 metri quadrati di vetro, divisi in 1.664 pannelli a specchio che riflettono il paesaggio urbano circostante creando uno stretto dialogo con la città.

A 35 metri di altezza, sul tetto della struttura, si gode di una bellissima vista panoramica sullo skyline di Rotterdam. Qui si trovano un giardino pensile popolato da 75 betulle a più fusti appositamente coltivate e 25 abeti, oltre ad un accogliente spazio per eventi e un ristorante.

 

Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode
Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode

Ogni giorno, a seconda delle condizioni atmosferiche, il deposito ha un aspetto diverso, come in un dipinto vivente. Le betulle, le erbe e i pini posti sul tetto aiutano a trattenere l’acqua, promuovono la biodiversità e riducono lo stress termico in città. Gli alberi per questo progetto sono stati preparati con cura in un vivaio per tre anni. Le loro radici sono interconnesse, consentendo loro di resistere alle tempeste anche ad un’altezza di 35 metri.

L’assessore Bert Wijbenga ha affermato: “Con questi 75 alberi sul tetto del Depot e l’ulteriore piantumazione nella zona, stiamo aggiungendo un altro bellissimo spazio verde alla città, dimostrando quanto siamo creativi nell’utilizzare lo spazio all’interno della città. Dove c’è costruzione, ci sono anche spazi verdi! Il particolarissimo edificio alto più di 39 metri è l’ennesimo esempio, nella dinamica città portuale di Rotterdam, di sinergia tra pubblico e privato: l’operazione vede infatti coinvolti il Consiglio comunale di Rotterdam, il Museo Boijmans Van Beuningen e lo Stichting De Verre Bergen, un’organizzazione filantropica che dal 2011 sostiene progetti per il miglioramento della qualità della vita in città.

 

Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode
Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode

Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode
Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode

Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode
Depot Boijmans Van Beuningen, Museumpark, Rotterdam. Photo credit: Ossip Van Duivenbode

– via: Art Vibes submission – photo courtesy of: Depot Boijmans Van Beuningen – credits: Ossip Van Duivenbode, Iris Van Den Broek.


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