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Art Vibes | January 24, 2022

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Bertrand Lanthiez - 65° - 75°

Bertrand Lanthiez – 65° – 75°

| On 05, Mar 2015

Un’installazione interattiva volta a replicare il fenomeno naturale delle aurore boreali.

di Redazione Art Vibes


Le Aurore boreali sono tanto affascinanti da osservare quanto difficili da descrivere a parole. Spinto dal desiderio di replicare tale fenomeno, in un ambiente differente dal contesto naturale, l’artista francese Bertrand Lanthiez ha pianificato un viaggio nel nord della Scandinavia con lo scopo di inseguire le aurore prima che potessero scomparire con le luci della primavera.

La zona aurorale copre le latitudini dai 65 ° ai 75 °, e tra la metà di gennaio e la metà di maggio le notti si accorciano molto rapidamente. Il sole non sorge mai in inverno, non tramonta mai in estate e le aurore sono di solito visibili fino a metà marzo. Per dare sostanza alla sua idea di installazione, Bertrand ha registrato suoni e scattato numerose fotografie lungo il percorso.

Bertrand Lanthiez – 65° – 75° – Travel log & Northern Lights

Bertrand Lanthiez – 65° – 75° – Travel log & Northern Lights

Questo progetto, intitolato “65 ° -75 °” è stato presentato in due parti: la prima è un Travel log che racconta ogni variazione di itinerario attraverso fotografie, coordinate, previsioni del tempo, sentieri e descrizioni di stati d’animo.

Bertrand Lathiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation

Bertrand Lanthiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation

La seconda parte ha visto la creazione di un’installazione interattiva che invita il pubblico alla ricerca delle aurore boreali. L’intento di Lanthiez è stato quello di infondere nei visitatori le stesse sensazioni che lui ha provato esplorando luoghi sconosciuti e isolati in Svezia e Norvegia.

65°- 75° – video courtesy of: Bertrand Lanthiez

Per consentire agli spettatori di dare il via a proiezioni e paesaggi sonori, la mappa del viaggio è stata cucita con del filo conduttivo sensibile al tocco. Ogni filo è stato collegato ad un circuito elettronico (Arduino), in grado di comunicare messaggi ad un computer, messaggi analizzati e convertiti da un software audio-video in real time.
Un microfono posto nella console ha catturato l’atmosfera sonora, con il software capace di analizzare la melodia e l’intensità generando perturbazioni appropriate sulla base del suono.
Le proiezioni video, realizzate con After Effects, sono traduzioni grafiche di questi suoni, mentre veli di tessuto hanno rappresentato la soluzione migliore per rappresentare la morbidezza dell’aurora. La loro capacità di ondeggiare al minimo soffio dell’aria ricalca perfettamente la genesi delle Northern lights.


– via: Art Vibes submission

– photo courtesy of Bertrand Lanthiez

Bertrand Lanthiez – 65° – 75°

Bertrand Lanthiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation

Bertrand Lanthiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation

Bertrand Lanthiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation

Bertrand Lanthiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation

Bertrand Lanthiez - 65° - 75°, interactive installation
65° – 75°, interactive installation
Bertrand Lanthiez – 65° – 75°

Further reading:

– Bertrand Lanthiez website: bertrandlanthiez.com

– Bertrand Lanthiez Behance: .behance.net/gallery/18217189/65-75


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