Chakrajeevan Udyan: The Circle of Life Park
Redazione Art-Vibes | On 09, Gen 2026
Ahmedabad (India): Sostenibilità, gioco e sicurezza. Un’area urbana rigenerata dai vita ad un paesaggio a misura d’uomo, uno spazio pubblico orientato al gioco e alle attività per bambini ed adulti.
di Redazione Art Vibes
Picture: Chakrajeevan Udyan: The Circle of Life Park. Maati no Rangmanch (Earthen reimagined playspace). Photo credit: Notebook productions Sarthak.
Studi climatici e un’osservazione costante dei modelli di utilizzo quotidiano hanno reso le priorità inequivocabili per lo Studio Hsc Design ai fini della realizzazione di un rigoglioso giardino pubblico nel cuore della città indiana di Ahmedabad.
Donne, bambini e molti anziani non si sentivano al sicuro e, di conseguenza, spesso evitavano il parco. L’obiettivo è stato quello di capovolgere questa condizione costruendo un paesaggio a misura d’uomo.
Tre principi hanno guidato ogni decisione: sicurezza, leggibilità e facilità di accesso. Un percorso continuo e dolcemente sinuoso si snoda ora attraverso il parco e funge da lucida spina dorsale.
Le aree per bambini e le zone per anziani sono posizionate intenzionalmente a portata di vista l’una dell’altra, e a intervalli regolari si trovano posti a sedere per assistenti, adolescenti e giovani adulti.
La zona centrale è rimasta volutamente aperta in modo che genitori e nonni possano osservare il gioco mentre i bambini possono facilmente vedere le loro famiglie. Per scoraggiare vandalismo e uso improprio, il progetto elimina angoli ciechi, recessi profondi e spazi nascosti. I bordi sono morbidi, le transizioni sono visibili e la circolazione è naturale.
La sostenibilità costituisce il secondo fondamento. Il progetto riutilizza, rigenera e ricicla oltre 2.800 metri quadrati di materiali, tra cui cemento, piastrelle, barre di MS, mattoni, pneumatici e legno. Tali materiali sino stati riadattati per creare percorsi, gazebo, tralicci, bordature, panchine e strutture per il gioco. Il risultato non è solo tattile e durevole, ma riduce anche l’impatto ambientale in modo misurabile. La strategia evita circa 36 tonnellate di CO2.
Chakrajeevan Udyan – The story. Video courtesy of: Hsc Design
L’espressione materiale rimane radicata nell’indianità. Le sostanze locali familiari vengono esaltate anziché nascoste. Tubi di cemento dismessi diventano anelli scalabili e portali ombreggiati.
Aste di MS recuperate formano graticci leggeri e strutture snelle. Piastrelle di recupero creano percorsi resistenti e strutturati. Legno ricondizionato e pneumatici riutilizzati creano comode panchine e inserti giocosi che incoraggiano incontri informali.
Questi interventi non sono ripensamenti decorativi: sono la struttura e la superficie del parco stesso e trasmettono la storia della rigenerazione circolare nella vita quotidiana.
Costruire questo giardino è diventato anche una lezione di civiltà. Affrontare atti vandalici e comportamenti scorretti ha spinto lo studio a progettare non solo oggetti, ma anche comportamenti.
Linee visive, soglie condivise e tutela collettiva sono integrate nella forma in modo che l’ambiente stesso incoraggi una buona condotta.
In sintesi, questo è un giardino pubblico per la dignità e il piacere. È accessibile, circolare nello spirito e orgogliosamente locale, un luogo dove i più piccoli e i più grandi possono incontrarsi all’aperto e sentirsi a casa.

Chakrajeevan Udyan: The Circle of Life Park. Top view of the Park Photo credit: Notebook productions Sarthak
Fin dall’inizio, la sostenibilità non è stata un accessorio del progetto, anzi ha permeato ogni materiale e ogni assemblaggio. L’impatto ambientale di questa strategia è tangibile e misurabile. I confronti tra riutilizzo e riuso aiutano le comunità a comprendere che le scelte progettuali hanno conseguenze reali sull’atmosfera, non solo sull’occhio.
Il carattere del parco è orgogliosamente indiano e specifico del luogo. Lo studio ha scelto di rivelare piuttosto che nascondere la natura dei materiali locali. Le piastrelle cotte sbiadiscono e si scuriscono al sole.
L’acciaio dolce acquisisce una patina calda, protetta nei punti critici con sigillanti trasparenti e dettagli accurati. Il cemento registra la venatura delle casseforme e il ritmo della sua gettata. Le sedute in legno portano il tocco delle mani e i piccoli segni dell’uso che derivano dall’amore piuttosto che dalla negligenza.

Chakrajeevan Udyan: The Circle of Life Park. Saptrangi Gufa( Rainbow reimagined dome). Photo credit: Notebook productions Sarthak
La maestria nell’assemblaggio è importante tanto quanto la scelta dei materiali. Le saldature sono pulite e continue. I bordi nei punti di presa sono smussati per garantire il massimo comfort. I canali di drenaggio e i fori di drenaggio sono presenti, ma discreti. I giunti sono ispezionabili e riparabili. Tutti i sistemi sono robusti, riparabili e modulari, poiché il parco deve resistere alle intemperie, al tempo e all’esuberanza dell’uso quotidiano.
Le proporzioni degli elementi seguono le conformazione antropometrica dei corpi che li occuperanno più frequentemente. Altezze, portate, punti di appoggio e punti di presa sono impostati per promuovere la sicurezza nei bambini e la comodità per gli anziani.
Le sedute per gli anziani includono schienali e braccioli con supporti che forniscono una leva quando ci si alza o ci si abbassa. L’ombra cade su queste sedute durante le ore più calde, non per caso, ma grazie allo studio e alla calibrazione solare.
Le superfici sono antiscivolo senza risultare ruvide. La larghezza dei percorsi consente il passaggio di sedie a rotelle e passeggini.

Chakrajeevan Udyan: The Circle of Life Park. Break out Bench. Photo credit: Notebook productions Sarthak
Hsc Designs
Hsc Designs è un giovane studio multidisciplinare pluripremiato con sede ad Ahmedabad. Lo studio crede nella combinazione delle esigenze dei clienti, delle sfide del contesto, del clima e delle esigenze della comunità per elaborare soluzioni progettuali non convenzionali.
Tutti i progetti di Hsc Designs hanno un valore esperienziale intrinseco che rende gli spazi più fruibili e piacevoli per l’utente finale.
I sistemi di soluzioni progettati per i progetti derivano da un’ampia ricerca sui modelli, le funzioni e le interazioni dell’utente. Ci impegniamo costantemente a superare i limiti in termini di utilizzo di tecnologie e materiali nel design e nell’architettura. Siamo sostenitori dell’uso sostenibile in architettura promuovendo metodi sostenibili e di base come il riutilizzo dei materiali e l’azzeramento degli sprechi in vari progetti.

Chakrajeevan Udyan: The Circle of Life Park. Maati no Rangmanch( Earthen reimagined playspace). Photo credit: Notebook productions Sarthak
– website: hsc-designs.com











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