Il Disegno Politico Italiano - A plus A gallery
Redazione Art-Vibes | On 21, Gen 2019
Il disegno come pratica artistica di denuncia politico-sociale.
di Redazione Art Vibes
Picture:
“Il corso della storia, così come si presenta sotto il concetto di catastrofe non può in realtà impegnare il pensatore più che un caleidoscopio in mano a un bambino, nel quale ad ogni rotazione l’intero ben ordinato rovina verso un ordine nuovo. L’immagine ha una sua fondata, buona correttezza. I concetti dei dominatori sono stati ogni volta gli specchi grazie ai quali è venuta a costituirsi l’immagine di un “ordine”. Deve essere distrutto il caleidoscopio.”
Walter Benjamin, Parco Centrale 1939, in: Sul concetto di storia, a cura di Gianfranco Bonola e Michele Ranchetti, Einaudi, Torino, 1997.
La rapidità della mano, la natura a più riprese nervosa del tratto, fanno del disegno la tecnica di illustrazione critica dei graduali – e talvolta irruenti – cambiamenti politici e sociali.
Nell’Inghilterra del Settecento William Hogarth raccontò con estremo acume e ironia la società londinese in tutte le sue sfaccettature. Così come Honorè Daumier un secolo dopo analizzò le classi sociali in Francia. Agli inizi del ventesimo secolo Georg Grosz e Otto Dix utilizzarono il disegno come argomentazione politica per una critica sociale. Al pari delle incisioni di Goya, le illustrazioni di Grosz rivelano un’intensa espressività e coscienza politica.
Quel che accomuna tutti questi autori è l’uso del disegno come forma di denuncia e di analisi della società a loro contemporanea; come uno strumento artistico capace di esprimere il malessere e la decadenza, così come le differenti possibilità che ogni cambiamento porta con sé.
L’Italia è sempre stata un sismografo molto sensibile ai mutamenti. La storia stessa la presenta come un laboratorio di nuove teorie politico-sociali, come fabbrica di realtà premonitrice. Dagli inizi del Novecento ad oggi è facile cogliere questa sua peculiare caratteristica di pioniera dei nuovi disegni politici e sociali.
Nel 2018, dove sui vari fronti si riesaminano e si rileggono gli ultimi quarant’anni, al fine di trasformare, cambiare, o finanche invertire le rotte del capitalismo, della globalizzazione, dell’Europa tutta, che percezione ha l’artista? Guardando alla storia e alla tradizione del disegno, come reagisce la pratica artistica ad ogni sua rotazione, ad ogni crollo e nascita dei nuovi “ordini”, veri o apparenti, e agli specchi che ne formano l’immagine?
Artisti
Rebecca Agnes, Paola Angelini, Federico Antoninirong>, Ruth Beraha, Riccardo Beretta, Alvise Bittente, Calori & Maillard, Alice Cattaneo, Lia Cecchin, Guendalina Cerruti, Alessio D’Ellena, Fabio De Meo, Barbara De Vivi, Chiara Enzo, Roberto Fassone, Valentina Furian, Enej Gala, Riccardo Giacconi e Andrea Morbio, Gli Impresari, Marco Gobbi, Gabriele Longega, Iva Lulashi, Beatrice Marchi, Silvia Mariotti, Corinne Mazzoli, Rebecca Moccia, Ryts Monet, Caterina Morigi, Francesco Nordio, Francesco Pozzato, Barbara Prenka, Paolo Pretolani, Anila Rubiku, Alberto Scodro, Miriam Secco, Davide Sgambaro, Matteo Stocco, g. olmo stuppia, Alberto Tadiello, Sulltane Tusha, Lucia Veronesi.

Alberto Scodro – Camini Veneziani. Il Disegno Politico Italiano – A plus A gallery, Venezia.

Lucia Veronesi – L’Italia Sfondata #61_collage su carta 19×26.5 cm, (in corso), 2018 – A plus A gallery, Venezia

Barbara De Vivi – Disegno dall’archivio, quaderno IX, #417 – A plus A gallery, Venezia.

Davide Sgambaro – Elemosina- A plus A gallery, Venezia

Alessio D’Ellena, Paperino e la stampa P179, 2018, Tratto Pen felt-tip su carta, 21×29,7 – A plus A gallery, Venezia

Alvise Bittente – TRITTICO POLITTICO, RED HOT ICE CREAMPIE, disegni realizzati a penna china nera e bianca rotring rapidograph 0.18 e 0.2 su cartoncini colorati e applicati su texture oro e argento 2018 – A plus A gallery, Venezia.

Enej Gala – Kickstarter, olio e collage su carta 2018 – A plus A gallery, Venezia

Valentina Furian – Campo, 2018 – A plus A gallery, Venezia
– via: Art Vibes submission – images courtesy of: aplusa.it
– Exhibition info: Il Disegno Politico Italiano
– When: 19 gennaio – 28 febbraio 2019.
– Where: A plus A gallery, San Marco 3073 | Venezia 30124.
-
Festival des Architectures Vives (FAV) 2026, Montpellier – Il Divenire dell’Architettura
agosto 18, 2026
SPECTACLE – Il Concept architettonico del MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts)
agosto 17, 2026
agosto 15, 2026
Design
Festival des Architectures Vives (FAV) 2026, Montpellier – Il Divenire dell’Architettura
agosto 18, 2026 | Francesco S.Il festival di architettura che anima la città di Montpellier: creatività, trasmissione e radicamento nel territorio, un approccio che mira ad ampliare le prospettive sull’architettura, mettendola in dialogo con altre discipline. di Francesco Spaghi
Picture: Festival des Architectures Vives (FAV) … Read More
Inspiration
Edicola 518 – “Oasi urbana per l’esibizionismo culturale”
giugno 4, 2026 | Redazione Art-VibesNel suo decimo compleanno riapre Edicola 518, un avamposto per la lettura, il riposo, l’incontro e l’iniziativa culturale a beneficio della cittadinanza. di Redazione Art Vibes
– Picture: Edicola 518 (Saracinesca, opera di Nic Alessandrini) – Oasi urbana per … Read More
Articoli recenti
- Ocean Photographer of the Year 2026 – Gli scatti finalisti
- Festival des Architectures Vives (FAV) 2026, Montpellier – Il Divenire dell’Architettura
- François Reboul – “From Chaos to Freedom”
- SPECTACLE – Il Concept architettonico del MOAPAA (Museum of Aboriginal Peoples’ Art and Artifacts)
- LEI. Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani e oltre. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea











Submit a Comment