Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold, Tate Modern
Annalisa Grassano | On 04, Nov 2026
La Tate Modern presenta una nuova importante installazione multisensoriale dell’artista e compositore Tarek Atoui, un’opera che inscena un paesaggio sonoro in continua evoluzione e ridefinisce la Turbine Hall come luogo di incontro e scambio.
di Redazione Art Vibes
– Picture: Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold. Installation View, ©Tate Photography (Yili Liu).
Combinando scultura, performance, musica, tecnologia e ricerca sociale, Tarek Atoui crea ambienti in cui il suono viene percepito non solo attraverso le orecchie, ma attraverso tutto il corpo.
Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold vede l’artista trasformare la Turbine Hall in un paesaggio sonoro immersivo composto da strumenti a fiato, percussioni, elettronica e oggetti scultorei realizzati su misura, intrecciati tra loro a formare un’orchestra che connette la terra e il cielo.
Questo ambiente vivente si evolverà costantemente per tutta la durata dell’installazione, con momenti di performance dal vivo.
L’installazione di Atoui segna l’undicesima edizione della Hyundai Commission, resa possibile dalla significativa collaborazione tra la Tate e Hyundai Motor.
Sospesa sopra la rampa della Turbine Hall, una karnai in metallo (una tromba cerimoniale in ottone proveniente dall’Uzbekistan) è affiancata da due corni stampati in 3D che riecheggiano e amplificano la forma allungata dello strumento.
In fondo alla sala, pelli di tamburo, gong, corni e tessuti lunghi 20 metri sono sospesi tra una rete di bambù e sheng (organi a bocca provenienti dalla Cina e dal Sud-est asiatico), attraverso i quali il vento viene convogliato da un motore controllato da computer.

Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold. Installation View, ©Tate Photography (Yili Liu)
Realizzando l’opera, Atoui ha risposto all’altezza straordinaria, ai flussi d’aria e alle caratteristiche acustiche della Turbine Hall.
Pietre simili a litofoni e luci calde invitano i visitatori a sedersi, sdraiarsi, alzare lo sguardo e sintonizzarsi con la relazione tra suono, materiali, architettura e corpi.
Attingendo ai ricordi dell’artista di luoghi di aggregazione, da tettoie ricoperte di viti a cortili riparati, Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold ridefinisce la Turbine Hall come luogo di incontro e scambio.
L’installazione di Atoui è il culmine di oltre vent’anni di sperimentazione, che include collaborazioni con musicisti, liutai, ingegneri e ricercatori in Asia e in Europa.
Traendo ispirazione da questi progetti, l’artista reinterpreta sheng, tamburi coreani, corni uzbeki e sistemi elettronici realizzati su misura.
Proseguendo nel suo interesse di lunga data per la fusione di tecnologie sperimentali con strumenti antichi, l’artista ha collaborato con lo studio di architettura Arthur Mamou-Mani per creare i corni stampati in 3D con un materiale composito a base di resina di zucchero e polvere di bambù.
Ha inoltre lavorato con Satoshi Kondo, stilista della linea femminile di ISSEY MIYAKE, che ha fornito i tessuti esclusivi utilizzati nell’installazione.

Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold. Installation View, ©Tate Photography (Kathleen Arundell)
Atoui ha rivestito i tessuti sospesi con una vernice conduttiva che trasmette una debole corrente elettrica a un sintetizzatore, generando toni bassi mutevoli che oscillano con le correnti d’aria e i livelli di umidità dello spazio.
Microfoni integrati nell’installazione campionano i suoni prodotti dagli strumenti e il vivace sottofondo della Turbine Hall, mentre un software personalizzato sviluppato dall’artista li elabora e li riproduce come strati della composizione.
Sottolineando l’importanza dell’improvvisazione nella pratica di Atoui, questi elementi contribuiscono a un paesaggio sonoro in continua evoluzione.
Durante i sei mesi di durata di Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold, la Turbine Hall diventerà regolarmente sede di performance sonore dal vivo, dove una rete di musicisti si “collegherà” o suonerà all’interno dell’installazione di Atoui.
Il programma darà visibilità a musicisti locali e internazionali, da strumentisti ad artisti di musica elettronica, collettivi ed etichette discografiche, mettendo in luce il lavoro dei collaboratori di lunga data di Atoui e favorendo nuove connessioni.
L’annuale Hyundai Commission è resa possibile dalla partnership di lunga data tra Tate e Hyundai Motor, avviata nel 2014 come il più lungo impegno iniziale da parte di un partner aziendale nella storia della Tate.
Annunciato lo scorso anno, il rinnovo della partnership fino al 2036 sottolinea un impegno condiviso e a lungo termine per l’innovazione artistica e l’accesso del pubblico all’arte contemporanea.
Con oltre 21,6 milioni di visitatori sin dal suo inizio, la Hyundai Commission offre agli artisti l’opportunità di interpretare il vasto spazio industriale della Turbine Hall della Tate Modern, dando vita ad alcune delle opere più audaci e memorabili dell’ultimo decennio, dalla spettacolare fontana di Kara Walker alle forme di vita artificiali fluttuanti di Anicka Yi.

Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold. Installation View, ©Tate Photography (Kathleen Arundell)
– Exhibition info: Hyundai Commission: Tarek Atoui: Hold.
– When: 13 ottobre 2026 – 11 aprile 2027.
– Where: Turbine Hall, Tate Modern, Londra.
– website: tate.org.uk











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