JSWD + Jim Clemes Ass. - Ecole Brouch: Primary School
Redazione Art-Vibes | On 30, Set 2026
Esch-sur-Alzette: un progetto di architettura urbana riqualifica vecchi edifici e definisce nuove strutture scolastiche all’avanguardia.
di Redazione Art Vibes
Picture: JSWD + Jim Clemes Ass. – Ecole Brouch: Primary School, Esch-sur-Alzette, Luxembourg. Entrance hall with seat steps, Artwork: Daniel Mac Lloyd. Photo credit: Andres Lejona. Photo credit: JSWD / Franco Casaccia.
Nella città di Esch-sur-Alzette, in Lussemburgo, il quartiere di Quartier Brouch, adiacente a una scuola primaria esistente, è in fase di riqualificazione. Nell’ambito di un concorso, lo studio JSWD si è aggiudicato il primo premio per il progetto urbanistico.
La proposta prevede la trasformazione del precedente isolato perimetrale impermeabile in tre distinti complessi edilizi, ciascuno dei quali racchiude un cortile verde. Un percorso pedonale e ciclabile collegherà gli edifici, creando un collegamento aperto e accessibile all’interno del sito.
JSWD è stata inoltre incaricata dalla città di Esch di progettare la ristrutturazione dello storico edificio scolastico e la costruzione di tre nuovi edifici sostitutivi per la scuola primaria (École Brouch).
Nella configurazione finale, quattro volumi edilizi formeranno un cortile quasi quadrato. Al piano terra, ampie aperture tra gli edifici garantiscono la permeabilità visiva e consentono al cortile di rimanere visibile e accessibile da tutti i lati. Al primo piano, passerelle collegano le diverse parti degli edifici.

JSWD + Jim Clemes Ass. – Ecole Brouch: Primary School, Esch-sur-Alzette, Luxembourg. Connecting bridge between two new school buildings, street view. Photo credit: JSWD / Franco Casaccia
La prima fase di costruzione è ora completata e operativa. Comprende due nuovi edifici scolastici: l’edificio C a sud e l’edificio D a ovest.
Sebbene queste strutture siano collegate all’edificio principale storico (Edificio A), rappresentano anche un’interpretazione contemporanea e audace del progetto.
Le facciate in mattoni dei nuovi edifici sono coordinate con le tonalità cromatiche dell’esistente facciata in intonaco e pietra naturale.
Il nuovo progetto edilizio crea interni a misura di bambino e spazi aperti con un’atmosfera accogliente, favorendo un forte senso di appartenenza tra gli alunni e la loro scuola.
Le prossime fasi di costruzione includeranno il terzo edificio sostitutivo e la ristrutturazione della struttura esistente.
I progetti prevedono anche la costruzione di una nuova scuola dell’infanzia di fronte alla scuola primaria. La scuola dell’infanzia disporrà di un cortile interno coperto dove i bambini potranno giocare indisturbati, separati dall’ambiente delle aule.
Un paesaggio di apprendimento flessibile
I nuovi edifici e quelli esistenti possono essere considerati elementi individuali all’interno di un “villaggio scolastico“, pur funzionando come un’unità organizzativa coesa.
Il progetto soddisfa i requisiti attuali, pur rimanendo sufficientemente flessibile da adattarsi a futuri cambiamenti.
L’Edificio C, in gran parte sopraelevato, si sviluppa su tre piani, mentre l’Edificio D è progettato come una struttura a due piani.

JSWD + Jim Clemes Ass. – Ecole Brouch: Primary School, Esch-sur-Alzette, Luxembourg. Artwork of the Stairwell: Daniel Mac Lloyd Photo credit: Andres Lejona.
Entrambi gli edifici presentano tetti piani con un livello interrato che ospita le tecnologie edilizie e i pannelli solari.
Passerelle di vetro al primo piano collegano i nuovi edifici con lo storico edificio scolastico. La pianta ad anello e la chiara sequenza spaziale creano un orientamento intuitivo e facilitano la navigazione all’interno del complesso.
Gli spazi per le lezioni in classe e per le attività di doposcuola non sono rigidamente separati, ma si integrano armoniosamente secondo i principi pedagogici contemporanei, dando vita a un ambiente di apprendimento flessibile. La struttura spaziale permette di creare aree aperte, semiaperte e chiuse, adattabili alle diverse esigenze senza la necessità di interventi strutturali significativi.
Nell’edificio C, sei gradini rivestiti in legno, adibiti a sedute, sono incastonati sotto una scala a vista con soffitto a tutta altezza, protendendosi diagonalmente nell’angolo della stanza per creare uno spazio accogliente dove sedersi e rilassarsi.
La palestra, parzialmente interrata, è integrata nell’Edificio D. Ampie vetrate garantiscono l’ingresso della luce naturale e la sala può essere suddivisa a seconda delle necessità. Un atrio separato al piano terra offre un accesso indipendente ai visitatori esterni, consentendo l’utilizzo della palestra anche al di fuori dell’orario scolastico.
Adiacente al lato sud dell’Edificio D, il campus scolastico comprende una cucina di produzione in grado di preparare fino a 500 pasti in loco, oltre a ulteriori 200 pasti per altre scuole.
In conformità con le esigenze del committente, l’area di consegna è posizionata il più lontano possibile dall’ingresso principale. Le aree di lavoro della cucina si trovano al piano terra, mentre le sale da pranzo sono distribuite sui piani superiori di entrambi gli edifici e possono essere utilizzate anche come spazi di gruppo o per altre esigenze.

JSWD + Jim Clemes Ass. – Ecole Brouch: Primary School, Esch-sur-Alzette, Luxembourg. Playroom. Photo credit: Andres Lejona
Nel terzo nuovo edificio, ancora da costruire, l’atrio d’ingresso sarà allineato al piano terra dell’edificio esistente, garantendo l’accesso senza barriere architettoniche a tutte le aree, sia allo stesso livello che tramite ascensore.
L’atrio d’ingresso e la sala ricreativa si apriranno generosamente sul cortile interno e su un’area esterna coperta, volutamente collegata alla loggia dell’edificio storico. Una scala a gradini con sedute integrate collega questo spazio al livello del cortile e può fungere da piccolo palco per lezioni o eventi all’aperto.
La nuova scuola dell’infanzia (Edificio E) è progettata come una struttura separata, sia spazialmente che architettonicamente, conferendole un’identità distinta adatta ai bambini più piccoli.
Le aree gioco esterne saranno situate all’interno di un tranquillo cortile giardino, protetto dalle attività scolastiche. Inoltre, le tre aule per bambini dai tre ai quattro anni includono ciascuna un patio esposto a sud per il gioco all’aperto. Anche le aule al piano superiore sono orientate a sud e possono essere completate da logge. Gli ambienti sono dimensionati per consentire usi flessibili, tra cui zone notte, nonché spazi per cucinare e pranzare.
Materiali, design della facciata e opere d’arte
Le facciate in mattoni dei nuovi edifici sono coordinate con le tonalità di colore dell’intonaco e della pietra naturale esistenti. Per ragioni di qualità e durabilità, è stata scelta la muratura in mattoni pieni a vista.
Il design delle finestre dei nuovi edifici riflette le proporzioni della struttura storica, mentre la muratura segue i suoi principi compositivi consolidati.
Per enfatizzare questa struttura, i mattoni dei parapetti e delle balaustre dei nuovi edifici sono stati posati a legame irregolare e rifiniti a filo con la superficie.
Al contrario, la muratura dei pilastri del piano terra e delle sezioni di muro tra le aperture delle finestre presenta un’articolazione verticale, con giunti trasversali a rilievo.
Questa interazione crea una spiccata tridimensionalità, conferendo ai nuovi edifici un carattere distintivo e materico autentico.
Esternamente, i profili delle finestre sono realizzati in alluminio anodizzato color bronzo. All’interno, è stato utilizzato il rovere, in abbinamento ad altri elementi in legno come davanzali, mobili e accessori.
La pavimentazione dell’atrio, dei corridoi e delle scale è in terrazzo beige chiaro, una tonalità ripresa anche nella pavimentazione in gomma delle aule.
Le pareti delle aule sono intonacate di bianco, mentre i soffitti in cemento a vista sono realizzati con un’elevata qualità superficiale. Le prestazioni acustiche standardizzate sono garantite dall’utilizzo di pannelli fonoassorbenti in feltro colorato disposti a rombo.
I soffitti dei corridoi sono rivestiti in legno. Alcune pareti in muratura e parti delle finestre presentano decorazioni artistiche in stile acquerello, prevalentemente nei toni del blu e dell’arancione. Nella tromba delle scale a vista, il motivo del martin pescatore – uccello tipico della regione – è integrato in una composizione di elementi astratti come macchie e gocce. Questo crea un effetto visivo dinamico e vivace, che trasmette leggerezza e trasparenza, completando l’architettura e rafforzando il senso di identità.

JSWD + Jim Clemes Ass. – Ecole Brouch: Primary School, Esch-sur-Alzette, Luxembourg.Classroom with a view of the old school building. Photo credit: Andres Lejona
Concetto energetico
Il concetto energetico è concepito per ridurre al minimo le esigenze di manutenzione, concentrandosi sui fabbisogni energetici primari dell’edificio.
Questi vengono soddisfatti in parte attraverso la ventilazione naturale degli spazi interni.
A tal fine, un sistema di finestre adattive al clima (“sistema Parieto“) è integrato nella facciata, fornendo aria fresca e raffreddata agli ambienti durante l’estate. In inverno, l’aria preriscaldata dal calore solare fluisce all’interno dell’edificio attraverso l’intercapedine tra i vetri. Ventilatori sul tetto regolano il flusso d’aria.
Inoltre, i pannelli solari installati sui tetti piani dei nuovi edifici contribuiscono alla produzione di energia in loco.
Technical sheet
– Project address: 23, rue Michel Lentz, 4209 Esch-sur-Alzette, Luxembourg
– Client: City of Esch-sur-Alzette, Luxembourg
– Architects: JSWD, Cologne in cooperation with Jim Clemes Associates, Esch/Alzette
– Artwork on the buildings: Daniel Mac Lloyd
– Building technology: Betic Ingénieurs-Conseils
– Structural engineering: AuCARRE
– Completed in 2025/2027
– Final GFA: approx. 11,000 sqm
JSWD
JSWD è uno studio di architettura fondato a Colonia nel 2000. Da tempo, ha sedi anche a Berlino, Vienna, Barcellona e Tampa, in Florida (USA). Oggi, i due fondatori – Olaf Drehsen e Frederik Jaspert – insieme ai soci Tobias Unterberg, Mario Pirwitz e Christian Mammel, guidano un team di circa 240 dipendenti provenienti da oltre 30 paesi.
Con oltre 60 edifici realizzati in Germania e in Europa, il portfolio di JSWD vanta un’ampia gamma di progetti: da edifici culturali e per eventi a residenze, uffici e scuole, da strutture sanitarie alla conversione e riqualificazione di edifici esistenti.
La ricerca della chiarezza concettuale e formale attraversa tutti i suoi progetti come un filo conduttore. Lavorare con pochi elementi ben definiti consente di creare gerarchie strutturali e spaziali uniche. Allo stesso tempo, ogni progetto sviluppa una propria identità basata sui dettagli del contesto e sul desiderio di riflettere l’immagine del cliente attraverso un’architettura aziendale.
– website: jswd.de











Submit a Comment