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Art Vibes – Let's share beauty | September 22, 2026

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andblack design studio - The Dip Pavilion, Ahmedabad, India

andblack design studio – The Dip Pavilion, Ahmedabad, India

| On 10, Ago 2026

Solidità e fluidità architettonica: un padiglione a bordo piscina concepito come un’estensione architettonica trasparente del paesaggio residenziale.


di Redazione Art Vibes


Picture: andblack design studio – The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala.


Il Dip Pavilion è concepito come un intervento architettonico elementare all’interno di un paesaggio residenziale preesistente.

Progettato principalmente per l’uso serale a fianco di una piscina, il padiglione coniuga apertura e intimità, mantenendo un rapporto equilibrato tra architettura e paesaggio.

Il progetto si articola attraverso un volume lineare e trasparente, sorretto da un’unica copertura e supportato da un sistema strutturale indipendente.

Le vetrate a tutta altezza garantiscono una continuità visiva ininterrotta con il giardino, mentre slanciate colonne, poste oltre le vetrate, incorniciano lo spazio.

Tale separazione preserva la leggerezza e la fluidità del volume interno, definendo al contempo un ritmo e una scala architettonica ben definiti.

Una copertura scultorea definisce l’identità architettonica del progetto, collegando giardino, piscina e corpo edificato. Un sottile piano orizzontale si estende attraverso il sito e scende fino al livello del terreno, creando un ingresso riparato.

 

andblack design studio - The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala
andblack design studio – The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala

Questo movimento stabilisce una connessione controllata tra terra e cielo, senza frammentare la chiarezza del volume vetrato. Visibile da punti strategici all’interno della residenza principale, la copertura diventa l’elemento architettonico principale che ancòra il padiglione al contesto più ampio del sito.

Internamente, il padiglione ospita una sala relax e una palestra all’interno di un unico volume ampio e alto circa cinque metri.

Orientata in direzione opposta rispetto all’abitazione principale, la palestra si apre sul giardino posteriore, garantendo la privacy pur mantenendo una connessione ininterrotta con il verde.

La sala relax è progettata per adattarsi a diverse esigenze di occupazione. Grazie a proporzioni armoniose, trasparenza e connessioni stratificate con l’esterno, lo spazio risulta intimo quando poco occupato, ma può accogliere con altrettanta facilità anche gruppi più numerosi.

L’esperienza di relax si estende verso l’esterno, fino a una zona salotto all’aperto su una piattaforma galleggiante, posizionata accanto a una cascata a velo e circondata dall’acqua.

Questo specchio d’acqua prosegue senza soluzione di continuità fino a formare la piscina, concepita come estensione spaziale e visiva del padiglione. L’allineamento rafforza la logica lineare del progetto e accentua il rapporto tra architettura, acqua e paesaggio.

Una palette di materiali coerente si ritrova sia all’interno che all’esterno, eliminando interruzioni visive e rafforzando la continuità. Senza pareti vetrate, la pavimentazione in pietra si estende senza soluzione di continuità tra interno ed esterno.

L’acciaio per esterni definisce il volume centrale di servizio e gli elementi interni principali, mentre il tetto in cemento, rivestito in legno nella parte inferiore, forma una superficie continua del soffitto.

Il giardino fluisce dalla residenza principale al padiglione, mentre l’espressione architettonica rimane volutamente sobria, garantendo che il padiglione si integri con la casa esistente anziché competere con essa.

Il Dip Pavilion si presenta come un insieme coeso, dove forma, struttura e materiale operano insieme per plasmare uno spazio che trasmette una sensazione di solidità e al contempo di fluidità. Si tratta di un’architettura che valorizza il paesaggio, rispetta il contesto e acquisisce un carattere distintivo attraverso la chiarezza.

 

andblack design studio - The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala
andblack design studio – The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala

 

Technical sheet

Client: Sukoon and Shanna Shah
Architect/designer: Jwalant Mahadevwala 
Collaborator: Studio In-Dtale

Engineer: Shehzad Irani, Schafbock design+workshop
Landscape Architect: A. Y. Retiwalla.
Photographer: Ishita Sitwala 

 

andblack design studio

Lo studio di design andblack ha sede ad Ahmedabad ed è stato fondato nel 2011 da Kanika Agarwal e Jwalant Mahadevwala. Lo studio concepisce il design come un processo in continua evoluzione, in cui ogni progetto sviluppa una propria logica interna e identità.

Operando con fluidità tra architettura, installazioni e arredamento, andblack considera il design come un campo di esplorazione continuo.

Ogni scala diventa un luogo in cui indagare il comportamento dei materiali, le prestazioni spaziali e i sistemi di produzione, permettendo alle idee di tradursi senza soluzione di continuità dagli oggetti agli edifici e oltre.

Lo studio è radicato nel contesto indiano, pur confrontandosi con i modelli globali del pensiero computazionale e della produzione industriale. Questa intersezione permette a precisione e intuizione di coesistere, creando un’architettura che trascende la mera utilità per evocare una risposta emotiva.

 

andblack design studio - The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala
andblack design studio – The Dip Pavilion, Ahmedabad, India. Photo credit: Ishita Sitwala

– website: andblackstudio.com


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